Nel mirino della polizia di Los Angeles è finito il dermatologo di Michael Jackson, Arnold Klein, dopo le dichiarazioni di Walter Shelley, ex Rettore della Facoltà di Dermatologia dove Klein stava specializzandosi dopo la laurea in medicine. Klein fu espulso da quella università perché sorpreso a vendere ai suoi compagni di corso potenti psicofarmaci contrabbandati illegalmente dal Messico. All’epoca non fu presentata nessuna denuncia ed è per questo che dell’episodio non era al corrente la Polizia. Tutto fu messo a tacere in cambio della promessa di Arnold Klein di lasciare immediatamente l’università. Una denuncia avrebbe precluso a Klein la possibilità non solo di proseguire la specializzazione ma anche di esercitare la professione medica. Ancor prima di questo episodio, Klein aveva pubblicato un libro, dal titolo “Drug Trip Abroad: American Drug-Refugees in Amsterdam and London”, ovvero una guida per i giovani americani sul come poter trovare la droga durante i loro viaggi all’estero a Londra ed Amsterdam.
Nei siti americani già impazza sul dottor Klein, che è anche il maggior indiziato come padre naturale dei figli di Michael Jackson, ogni tipo di gossip, a partire da un suo amante, Paul Gorhanson, che ha raccontato come Klein gli procurasse i farmaci senza ricette a lui intestate. Il Coroner di Los Angeles ha giù visitato lo studio di Klein alla ricerca di tracce delle prescrizioni riferite a Michael Jackson
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Solidarietà e territorio: lo Yacht Club Santo Stefano sostiene la Croce Rossa Costa d’Argento per il progetto "Giannutri SiCura"
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
Dopo quasi otto giorni di navigazione in solitario, la skipper di 11th Hour Racing naviga a poco più di 250 miglia dall'arrivo, mantenendo la quinta posizione e affrontando un finale che potrebbe ancora riservare sorprese
Ventuno imbarcazioni partecipanti, un Sail Rally d’altura disputato con la formula della “multipartenza”, due regate costiere con venti dai quadranti settentrionali fino a 12 nodi di intensità