Vela, Solidaire du Chocolat - Sono partite da Saint-Nazaire, domenica 11 marzo, le 11 imbarcazioni appartenenti alla Class 40, che hanno preso il via per questa seconda edizione della “Solidaire du Chocolat”. Una traversata dell'Atlantico tra le più lunghe e impegnative, con arrivo previsto venerdì 6 aprile, in territorio messicano, nel piccolo porto di Progreso, dopo circa 5000 miglia di navigazione. Si tratta di un evento molto importante a cui partecipano equipaggi di tutto il mondo; nel 2009 vi ha preso parte anche il team di Soldini. Le regata è riservata ai Class 40 con equipaggio composto da due membri, e la metà della flotta ha già partecipato due anni fa alla prima edizione della manifestazione. Come suggerisce il nome dell’evento, si tratta di una competizione internazionale che nasce dal concetto di solidarietà, di tradizione, ripercorrendo la storia del cioccolato che ha le sue origini in un territorio antico come la penisola dello Yucatan. L’evento viene così arricchito di feste di carattere popolare, musiche e balli tradizionali, sia in Francia sia in Messico; all’arrivo, il vincitore viene accolto, dalla popolazione, come un eroe, onorato con cerimonie tradizionali Maya. Alla partenza, le condizioni meteorologiche e del vento, sembrano essere ottimali e, all’inizio, il “Team Mare”, con a bordo la coppia franco-tedesca, Jorg Riechers e Marc Lepesqueux, guida per un po' la flotta “Solidaire”. I giorni successivi sono molti difficili per il “Group Picoty” che si scontra con un OFNI (acronimo francese per oggetto galleggiante non identificato) ed è costretto ad effettuare una sosta tecnica a Bayona, piccolo porto della Galizia, per poco di più di 3 ore. La flotta, per i primi giorni di navigazione, riesce a mantenersi abbastanza compatta, nonostante il “Team Mare” sia sempre un po' in avanscoperta. Poi le condizioni meteo cambiano, il vento diviene debolissimo e gli equipaggi iniziano ad avere difficoltà su come proseguire, cercando di non diminuire troppo la velocità. La brutta avventura di Picoty non si risolve pienamente e Fournier e Caso sono obbligati a svolgere un’ennesima sosta tecnica. Giunti all’arcipelago delle Azzorre, le condizioni meteo cambiano nuovamente ed il vento diventa molto instabile, rendendo complesse le manovre per il già difficile passaggio dell'arcipelago. Lasciandosi alle spalle le Azzorre, la flotta rimane sempre unita, finché il “Team Agir Recouvrement/Bureau Veritas” non decide di rubare la scena al “Team Mare” , che fino a quel momento era stato davanti. Ma la leadership di Le Diraison e Hardy non dura molto, perché il “Team Eole Generation” ( Sebastien Rogues e Bertrand Delesne) decide di guadagnarsi il primo posto. Ma per poco perché a Mare torna ad essere il leader della flotta, dopo sole 48 ore. I giorni seguenti si susseguono altalenanti, sia dal punto di vista meteorologico, in cui si alternano vento a circa 15 nodi e calma piatta, sia a livello gara, dove domina il duello Mare - Agir/Bureau Veritas. Ora si prosegue nel Mar dei Caraibi con “Mare” che ha 54 miglia di vantaggio su Agir. Intanto la popolazione di Progreso si prepara ad accogliere i vincitori.
L’obiettivo dei regatanti è quello di percorrere il maggior numero possibile di miglia intorno all’Isola d’Ischia, in una sorta di “velodromo”, un circuito dove la strada è il mare
Con l’apertura ufficiale dello Swan Tuscany Challenge in programma per domani mattina - primo di una lunga serie di eventi velici in calendario - lo Yacht Club Toscana è pronto ad inaugurare la sua nuova stagione di regate
Andrea Tesei è l’ultimo velista ad aver firmato per GB1, unendosi al Challenger britannico per la Louis Vuitton 38a America’s Cup
Prosegue con successo la manifestazione che prevede tappe distribuite su tutta la costa adriatica in modo da coinvolgere quante più barche della vasta zona pugliese, realtà in costante crescita, dinamica e sempre più attenta al coinvolgimento dei giovani
Prende il via da Livorno, con l’Arcipelago 650, regata in doppio che ormai da qualche anno apre il calendario, la stagione Mini 6.50 2026 della classe italiana, nell’anno post Mini Transat
Si è concluso a Bogliaco il Trofeo Bianchi, appuntamento organizzato dal Circolo Vela Gargnano, che ha visto la Classe Protagonist 7.50 protagonista di un fine settimana combattuto e ricco di spunti tecnici
Il progetto che porterà la Francia alla Coppa America 2027 nasce con una scelta controculturale per una nazione storicamente molto identitaria nella vela; salgono a bordo gli spagnoli Diego Botín e Florian Trittel
La grafica di 11th Hour Racing si ispira ai tre pilastri della campagna della skipper – “Believe, Belong, Achieve” – e ha come elemento centrale un volto composto da figure umane e richiami alla natura
Si è concluso il 22 marzo il raduno nazionale RS Feva, ospitato dal Circolo Velico Ravennate, che ha visto la partecipazione di 20 imbarcazioni provenienti da 6 circoli italiani
Prosegue con successo la stagione 2026 della Flotta sarda J24 che sarà suddivisa in due parti: la prima con il Campionato Sociale (4 tappe da febbraio a maggio) e la seconda con il Campionato Zonale (4 giornate tra ottobre e novembre)