Giovanni Soldini e il team di Maserati hanno tagliato il traguardo della 47a edizione della Transpac Race 2013 alle ore 3.02.38 italiane (le 15.02.38 locali) in seconda posizione (classe 1). L'equipaggio italiano ha percorso le 2.225 miglia da Los Angeles a Honolulu in 7 giorni, 5 ore, 2 minuti, 38 secondi. Maserati è la prima barca senza winch elettrici della classe 1 a tagliare il traguardo della Transpac. A bordo di Maserati, oltre a Soldini, otto membri dell’equipaggio: Guido Broggi, John Elkann, Carlos Hernandez, Boris Herrmann, Gwen Riou, Corrado Rossignoli, Michele Sighel, Jianghe Teng “Tiger”, più il decimo uomo, Pierre-Laurent Boullais, amico di Elkann e appassionato di vela. "Siamo molto contenti e soddisfatti, la regata è stata bellissima, le nostre scelte tattiche si sono rivelate vincenti”, ha raccontato Soldini a caldo. “Il bordo a sud ha pagato, siamo riusciti a distanziare Wizard. Con Ragamuffin c'è stato poco da fare, è un 100 piedi molto più grande e leggero di noi, con winch elettrici. Sotto i 20 nodi di vento in poppa riesce a andare 2 nodi più di noi anche se al traverso riusciamo a giocarcela. Sono molto felice dell'equipaggio che è super rodato e affiatato, abbiamo girato benissimo, ormai facciamo manovre da manuale. Aloha a tutti da Honolulu!". “È stata una bellissima avventura piena di esperienze”, ha dichiarato John Elkann. “Sono felice di averla fatta e credo che questa medaglia d'argento ce la siamo proprio meritata”. Nella classe 1 della Transpac 2013 (riservata ai monoscafi più grandi) il 100 piedi australiano Ragamuffin si è piazzato al primo posto con un tempo (non da record) di 6 giorni, 8 ore, 17 minuti. Terzi gli americani di Wizard(R/P 74) arrivati alle 5:53:46 di stamattina (ora italiana) . La Transpac 2013 è una regata di 2.225 miglia aperta a monoscafi e multiscafi che si corre in equipaggio. La partenza è avvenuta il 13 luglio alle 22 ore italiane (le 13 locali) al largo della scogliera di Point Fermin, San Pedro, Los Angeles, la linea di arrivo è posizionata di fronte al faro di Diamond Head (a est di Honolulu), nell'isola di Oahu, Hawaii. Queste le altre barche iscritte nella classe 1 del VOR70 Maserati: gli americani Bad Pak (STP65), Invisible Hand (R/P 63), Medicine Man (Andrews 63) e Wizard (R/P 74), la barca australiana Ragamuffin (Elliot 100) e i messicani di Peligroso (Kernan 70).
Sabato 17 ottobre parte da Malta la 47ª edizione della classica di 606 miglia. Il maxi di Remon Vos difende il titolo in tempo reale, ma sette ex protagoniste del giro del mondo sono pronte a sfidarlo. Tra i multiscafi riflettori sull’italiana Garbina J
L'Italia è il paese maggiormente rappresentato, con 16 imbarcazioni, seguita dal Regno Unito con 12 e da Malta con 11. Tutti i link per seguire la regata
Sedici grandi imbarcazioni, un'unica linea di partenza e il Bacino di San Marco come anfiteatro unico al mondo dove la competizione velica incontra la tradizione marinaresca della Serenissima, la formazione giovanile e il valore dell'impegno sociale
Sono 108 le barche attese sulla linea di partenza a Malta, con 22 maxi yacht. Favorito per la line honours il 100 piedi Black Jack, ma il vento variabile potrebbe rimescolare le carte nella corsa alla vittoria in tempo compensato
Il Garda regala una giornata di vento: Peler al mattino e Ora al pomeriggio. Quattro prove completate per le classi Waszp e Switch, sei regate per i Wingfoil
Dopo la Preliminary Regatta, il team svizzero guarda al 2027: selezionati gli equipaggi per la Women’s e la Youth America’s Cup, mentre l’AC75 è in fase di aggiornamento a Genova
Partita da Malta la 47ª edizione della Middle Sea Race: 107 barche e 945 velisti di 55 nazioni affrontano le 606 miglia intorno alla Sicilia. Il maxi di Remon Vos guida la flotta in tempo reale, ma Pace, Django 7X e Balthasar restano in agguato
Fincantieri, leader globale nella cantieristica ad alta complessità, accelera la trasformazione dei propri cantieri attraverso l’integrazione di robotica avanzata, intelligenza artificiale applicata al mondo fisico (Physical AI)...
Giunta in Turchia con il titolo già in tasca, Ginevra Caracciolo non si è accontentata di difendere la posizione: "Prima del via avevo detto che tornare a casa con una medaglia sarebbe stato un bonus, ma il mio vero obiettivo era vincere"
Lo scafo è completo e con la verniciatura della livrea e le appendici in cantiere, prende forma il sistema tecnologico che consentirà all’imbarcazione di sollevarsi sull’acqua