Li chiamano i "Sodeboys" i marinai dell’équipe di Thomas Coville ed hanno lavorato come bestie in queste ultime settimane per mettere a punto il maxi trimarano che tenterà di battere questo inverno il record della giro del mondo in solitario. “Questi lavori in cantiere sono stati una tappa importante perchè – commenta Thomas Coville – è l’ultima occasione per poter trasferire sulla barca tutte quello che abbiamo appreso in un anno di navigazione su Sodeb’O. Oltre alla deriva ed alle vele, abbiamo ottimizzato l’equilibrio della barra, un punto fondamentale per un solitario che fa affidamento in permanenza sui suoi piloti automatici. Abbiamo anche migliorato gli spazi vitali per rendermi la vita a bordo più comoda, e aperto un piccolo oblò sul cockpit per permettermi di tenere sotto sontrollo le vele restando all’interno”. Coville sa bene di disporre di un’imbarcazione estremamente veloce e assolutamente sicura anche in solitario.IN poco più di un anno ha già percorso a bordo di Sodeb’O l’equivalente di un giro e mezzo del mondo ed ha stabilito il nuovo trrecord di velocità nelle 24 ore. Ed è anche, dulcis in fundo, l’attuale detentore del record di traversata dell’Atlantico del nord. Questa settimana lo skipper effettuerà qualche uscita tecnica per mettere a punto le ultime modifiche apportate. Poi, dal 15 ottobre, sarà in stand by a Trinité sur Mer, in attesa delle condizioni meteo favorevoli.
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