Niente di fatto per l’ultima giornata dell’Invitational Smeralda 888. Come già accaduto sabato, il forte vento di maestrale ha costretto il Comitato di Regata dello Yacht Club Costa Smeralda ad annullare le prove di oggi. La competizione si chiude pertanto con i risultati di venerdì 17, che hanno visto la supremazia di tre fra i numerosi team monegaschi iscritti alla gara. Domina la classifica overall Botta Dritta di Adalberto Miani, seguito da Vamos Mi Amor del Principe Carlo di Borbone. Terzo gradino del podio per Bear Essential dell’armatore Ian Isley.
La flotta delle dieci Smeralda è giunta a Porto Cervo per un evento che, dopo il successo del Vela & Golf e della Coppa Europa tenutesi a maggio, conferma i raduni delle Smeralda 888 quali amichevoli occasioni di incontro tra Club. Oltre alla consueta folta rappresentanza di team provenienti dallo Yacht Club de Monaco, la manifestazione ha richiamato sulle banchine della Marina anche team provenienti dallo Gstaad Yacht Club, dal britannico Royal Ocean Racing Club e dallo Yacht Club Lignano. A rappresentare i colori dello Yacht Club Costa Smeralda lo scafo Giada di Vittorio Codecasa, socio YCCS e Presidente della classe Swan 45.
Oggi si è svolta la cerimonia di premiazione presso la Clubhouse dello Yacht Club Costa Smeralda, che chiude di fatto la prima trance di regate per il 2009. Si riprende a settembre con due appuntamenti dedicati ai superyacht, la Perini Navi Cup e la Maxi Yacht Rolex Cup, e le regate riservate a due tra le classi più competitive in circolazione, Audi Melges 20 Sailing Series e l’atteso Audi Melges 32 World Championship.
Il Parco parla di “transizione ecologica”, ma la vela ottiene metà dei punti assegnati alle unità a motore
Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci
Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026
In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre
Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record
Due gli equipaggi italiani in Gold Fleet. Il risultato più bello di giornata porta la firma di Elena Berta e Giulio Calabrò, che hanno chiuso la qualificazione vincendo l’ultima regata
Il Parco parla di “transizione ecologica”, ma la vela ottiene metà dei punti assegnati alle unità a motore
Argento a Istanbul per l’atleta dello Yacht Club Costa Smeralda, protagonista di una grande rimonta. Il titolo va alla francese Vaïna Picot dopo una finale combattuta con vento fino a 30 nodi di raffica
Il Volvo 70 di Johnny Vincent completa in 6 giorni, 14 ore, 47 minuti e 31 secondi la 50ª edizione della grande classica offshore