martedí, 27 gennaio 2026

ROLEX MIDDLE SEA RACE

Rolex Middle Sea Race: il Meditterraneo li attende

rolex middle sea race il meditterraneo li attende
Redazione

Atterrando a Malta si rimane sempre colpiti dal paesaggio, costituito da edifici in ogni tonalità di beige illuminati dal caldo sole e da uno scenario arido e brullo che assomiglia alla costa nord africana, distante solo 155 miglia a ovest. L'arcipelago maltese si trova nel crocevia del Mediterraneo, a metà strada tra la Sicilia e la costa della Tunisia. Quest'anno in particolare la flotta rispecchia il carattere internazionale di questa zona, con numerosi iscritti provenienti da tutta Europa, Russia e dagli USA.

La 31esima edizione della Rolex Middle Sea Race, regata d'altura di 606 miglia nautiche, prenderà il via sabato 23 ottobre da Grand Harbour. Le iscrizioni chiudono venerdì e ad oggi si contano 83 barche in rappresentanza di 18 nazioni. Tra queste, figura il campione in carica Andres Soriano con il mini-maxi di 21 metri Alegre (GBR) vincitore overall del 2009 e Mike Slade con il 30.5 metri ICAP Leopard (GBR) vincitore dei Line Honours nel 2009.

La regata è organizzata e gestita dal Royal Malta Yacht Club, che poco prima dell'edizione scorsa ha cambiato sede spostandosi in bellissimi locali nuovi affacciati su Marsamxett Harbour. Questo yacht club, che come tutta l'isola ha un ricco e affascinante passato, è uno dei più accoglienti e offre un caloroso benvenuto a tutti i velisti che spesso percorrono molta strada per arrivare qui a Malta.

Ieri il sud della Sicilia è stato investito da una bassa pressione che ha generato venti di 50 nodi e onde di 3-4 metri, ritardando l'arrivo di alcune delle barche straniere della flotta. Alcuni equipaggi, tra cui quello di Esimit Europa 2 (SLO) e di Wild Joe (HUN), erano ormai già impegnati nella traversata e hanno dovuto tenere duro. Il 30 metri Esimit è stato colpito da un fulmine che ha messo fuori uso la centralina del vento in cima all'albero di 44 metri. Nel frattempo, l'R/P Custom 60 Wild Joe di Marton Jozsa, partito venerdì dalla Croazia e dalla Sicilia ieri mattina, ha dovuto fronteggiare una difficile traversata e ha rotto sia la randa sia il fiocco.

Gran parte della flotta è ormeggiata a Grand Harbour Marina di Camper & Nicholson e oggi le banchine erano in piena attività, con gli equipaggi impegnati con le riparazioni e gli ultimi preparativi in vista della partenza della regata d'altura sabato. Domani, mercoledì, i concorrenti parteciperanno a una regata costiera probabilmente intorno all'isola di Comino. Alcune barche, ma non tutte, sfrutteranno questa regata come allenamento per la prova d'altura.

Alla Rolex Middle Sea Race di quest'anno partecipano barche portacolori di Spagna, Italia, Ungheria, Slovenia, Regno Unito e USA, oltre ovviamente alla flotta di regatanti maltesi. E' probabile che i maltesi siano avvantaggiati dalla conoscenza del luogo e tra questi uno dei pezzi forti potrebbe essere Jaru (MLT), J/133 condotto dai co-skipper John Ripard Jr. e suo cognato Andrew Calascione. Il legame di parentela non finisce qui, dato che metà dell'equipaggio è composto dei loro figli, con qualche amico inglese a dare man forte.

A bordo di Jaru c'è anche il 23enne Sebastian Ripard, con il ruolo timoniere e "watch leader". Sebastian, il rappresentante più giovane della generazione Ripard, si sta godendo una sosta dalla sua campagna olimpica di 49er con il compagno di squadra Benji Borg in vista dei Giochi del 2012/2016. 

Questa regata di oltre 600 miglia richiede un cambio di marcia rispetto alle prove sulle boe. Sebastian, alla sua ottava Rolex Middle Sea Race, ha commentato: "E' una regata bellissima. Uno dei punti forti è il vulcano che spesso è in piena eruzione! In questa regata accade sempre un po' di tutto, tatticamente ci sono molti punti in cui la flotta si compatta e parecchie zone critiche: lo Stretto (di Messina), Stromboli, il passaggio di Favignana, tutti elementi che rendono questa regata molto interessante. Ci sono molte variabili che cambiano continuamente. A me in particolare piace la sfida psicologica delle regate d'altura; è un'avventura." Al suo debutto nel 2002 Sebastian ha conquistato la vittoria overall a bordo del J/109 Jammin' (MLT) insieme a suo padre e suo zio, la stessa formazione di quest'anno. Poi si piazzò secondo a bordo del J/109 Artie (MLT) con Lee Sartariano.

Il cantiere J-Boat ha avuto grande successo in questa regata: un J/133 ha vinto nella sua categoria e si è piazzato secondo overall alla Rolex Middle Sea Race del 2008. Questo 43 piedi, varato nel 2003 ed eletto "Barca dell'Anno" dalla rivista Sailing World, ha dato ampia dimostrazione delle sue ottime performance sia in crociera sia nelle regate d'altura.

Molti concorrenti stranieri sono attratti da questa straordinaria regata: una circumnavigazione della Sicilia in senso antiorario, qualche vulcano e qualche isola circostante. Bryon Ehrhart, armatore e skipper di Lucky (USA), è uno di questi concorrenti. Ehrhart, che vive a Chicago, ha debuttato con la sua barca alla Newport Bermuda Race nel 2006. Da allora ha partecipato alla Transpac Race 2007, alla Chicago Mackinac 2008 e alla Rolex Fastnet Race del 2009.

Il suo è un equipaggio composto principalmente da velisti amatori con l'aggiunta di qualche professionista e regata insieme da anni. Per lo più si tratta di regatanti di Etchell (one-design) che sperano d'infondere nel mondo delle barche grandi d'altura la stessa intensità e agonismo tipico delle barche piccole.

Ehrhart ha dichiarato: "siamo interessati a partecipare alle grandi regate oceaniche e sicuramente la Rolex Middle Sea Race è una di queste. E' una regata di cui ho letto moltissimo negli anni e per via del percorso penso che sia una regata molto impegnativa dal punto di vista tattico e strategico, forse è la più difficile cui abbiamo partecipato finora e che mai disputeremo.

"Abbiamo lavorato moltissimo per preparare la barca in vista di questa regata e speriamo di essere pronti ad affrontare ogni condizione. Abbiamo convertito questo TP52 in una barca d'altura IRC. Partecipiamo a un paio di grossi eventi l'anno e questa è l'unica regata d'altura che disputeremo nel 2010: si tratta di un evento che richiede di un'attenta pianificazione."

Giovedì sera i concorrenti parteciperanno al Crew Party presso il Royal Malta Yacht Club, mentre il briefing di regata e meteo per gli skipper è previsto per venerdì. La Rolex Middle Sea Race prenderà il via sabato 23 ottobre 2010. La premiazione finale è prevista per sabato 30 ottobre. 

Rambler (USA) di George David è il detentore del record di regata, stabilito nel 2007 con un tempo di 47 ore, 55 minuti e 3 secondi.


20/10/2010 09:58:00 © riproduzione riservata






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