martedí, 24 marzo 2026

CANTIERISTICA

Riva 122' Mythos: il primo mega yacht planante in alluminio

riva 122 mythos il primo mega yacht planante in alluminio
redazione

Riva, brand icona del Gruppo Ferretti, annuncia la nascita della nuova ammiraglia: 122’ Mythos.
Riva 122’ Mythos, il più grande yacht planante mai realizzato prima dallo storico cantiere, trasferisce l’eleganza, la classe, la raffinatezza e la pulizia delle inconfondibili linee Riva ad una nuova serie costruita completamente in lega leggera di alluminio.
Disegnato da  Mauro Micheli di Officina Italiana Design, lo studio che firma l’intera gamma di imbarcazioni Riva, in stretta collaborazione con l’AYT - Advanced Yacht Technology, centro di ricerca e progettazione navale del Gruppo Ferretti e con il team di architetti e designer del Centro Stile Ferrettigroup, Riva 122’ Mythos verrà prodotto con la competenza e maestria costruttiva del cantiere navale anconetano CRN, sito produttivo di Gruppo specializzato nella costruzione di mega yacht fino ai 90 metri.

Riva e CRN, entrambi parte del Gruppo Ferretti, rinnovano così una collaborazione storica, improntata sulla continuità della tradizione nella costruzione di maxi yacht Riva nel cantiere di Ancona. Un solido legame che unisce due grandi protagonisti del mondo della nautica da diporto internazionale da oltre 40 anni, da quando, nel 1970, Carlo Riva decise di sciogliere l’accordo con i cantieri olandesi, con cui aveva collaborato fino a quel momento, e di stabilire una partnership con CRN.
Il cambio di rotta si dimostrò un successo e portò, tra il 1970 e il 1978, alla costruzione di ben cinque motor yacht di 23,50 metri della serie Marco Polo e due Vespucci di 90 e 100 piedi. progettati dalla Carlo Riva Yacht Division.

Afferma con orgoglio Ferruccio Rossi, Amministratore Delegato del Gruppo Ferretti: “Un altro modello straordinario nasce in casa Riva. 122’ Mythos è un’imbarcazione dalle linee armoniose ed eleganti, che mantiene quell’aurea magica che caratterizza tutti i modelli del celebre cantiere da 170 anni. Siamo felici che lo storico sodalizio tra Riva e CRN - continua Ferruccio Rossi - si sia rinnovato per la realizzazione di questo progetto, promosso per rispondere alla crescente domanda di mega yacht dallo stile unico e inconfondibile. Il nostro punto di forza è il binomio tra l’innata cura dei dettagli, l’eleganza e il design di Riva e il know-how progettuale, l’artigianalità e l’esclusività nella costruzione di mega yacht, tipici di CRN”.

Andrea Frabetti, Product Development Director del Gruppo Ferretti continua: “Riva 122 ’ Mythos  apre la serie degli yacht Riva realizzati completamente in lega leggera di alluminio. Sarà quindi una barca ad alta tecnologia, planante e ad elevato confort.  Le prestazioni saranno particolarmente interessanti e ai vertici della sua categoria. L’attenzione ai consumi e alle elevate autonomie di navigazione è, in questa epoca, un driver fondamentale di ogni progetto: in particolare la propulsione è stata realizzata in linea d’asse con eliche progettate per la massima efficienza. L’impianto di stabilizzazione attiva completa il progetto mirato al massimo comfort”.

Mauro Micheli, fondatore insieme a Sergio Beretta di Officina Italiana  Design, racconta così l’idea che ha dato vita al nuovo capolavoro in casa Riva: “Parlare di una barca e di un progetto è sempre più difficile che disegnarlo. L’ idea e la linea del nuovo 122’ sono nate in 10 minuti, è il tempo dedicato alla definizione dei particolari e dei dettagli a fare la differenza e a rendere questo un modello unico. Il 122’ Mythos nasce come il ‘proseguimento in grande’ del Domino, una barca che ha superato la crisi nel momento più complicato. Non sono mai pienamente soddisfatto del mio lavoro ma per il 122’ Mythos  vale quanto dissi per il Domino: è una barca che nasce dall’istinto e proprio per questo motivo sarà premiata. Il design studiato ma non aggressivo renderà questo yacht una ‘pietra miliare’ della nautica, come Aquariva, Rivarama, Rivale, ancora in produzione dopo tanti anni dalla loro nascita. La sinergia che abbiamo trovato con il Gruppo Ferretti  ci dà sicurezza nel nostro lavoro. Insieme, infatti, l’istinto diventa una cosa viva, una nuova barca. Un nuovo pezzo di storia Riva”.

La nuova ammiraglia Riva misura oltre 37 metri di lunghezza e 7,60 metri di larghezza. Lo scafo planante in alluminio, raggiunge una velocità massima di oltre 27 nodi ed una velocità di crociera di 25 nodi, grazie  a due motori MTU 12 V 4000 M 93L (dati preliminari).

Gli esterni, di straordinaria eleganza, sono caratterizzati da ambienti spaziosi che permettono di condividere in compagnia i momenti di crociera. Il grande pozzetto del ponte principale è allestito con un ampio e comodo prendisole e un tavolo da pranzo che ospita fino a 10 persone. Il salone e la sala da pranzo sono arricchiti da grandi finestre che consentono una straordinaria vista panoramica e comunicano con la plancia di comando rialzata. L’ampia cucina, accessibile direttamente anche dalla zona equipaggio nel ponte inferiore, si trova ad estrema prua, oltre la plancia.

Nel ponte inferiore, a centro barca, sono collocate sia la suite armatoriale che le cabine ospiti mentre la zona equipaggio (una cabina per il comandante e due cabine equipaggio doppie) è situata a prua. Il progetto prevede tre possibili layout: a 3, 4 o 5 cabine a seconda della richiesta dell’armatore.
Dal pozzetto del ponte principale si accede alla spiaggetta di poppa che separa i 2 portelloni del garage, progettati per ospitare il tender (da circa 5 metri) a sinistra e il jet ski a dritta. È stata inoltre sviluppata una pedana che, grazie a un sistema elettroidraulico, permette di entrare in acqua o tuffarsi in sicurezza in mare dalla plancetta di poppa.

Le ampie finestratura laterali in vetro garantiscono grande luminosità a tutti gli ambienti sottocoperta.

Il ponte sole, a cui si accede attraverso una scala esterna, è stato studiato per offrire all’armatore e ai suoi ospiti il massimo del confort: comprende una piscina idromassaggio circondata da ampi divani prendisole con zona dinette e tavolo a scomparsa, oltre ad una seconda plancia di comando anch’essa a scomparsa.



07/11/2012 11:12:00 © riproduzione riservata






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