Con una splendida scenografia che richiamava l’ultimo viaggio effettuato in vita sono giunte oggi a Porto Ercole trasportate da un veliero le spoglie di Michelangelo Merisi, detto il Caravaggio. I resti del pittore sono stati trasportati stamattina alle 8 da Caravaggio in provincia di Bergamo fino al molo Cala Galera, a Porto Ercole. Da lì le spoglie sono state trasportate su un veliero fino al molo De Angelis, dove sono state accolte da una folla di cittadini e da molte televisioni, italiane e straniere. Le spoglie sono rimaste esposte al pubblico per circa mezz'ora prima di essere trasferite a Forte Stella, dove ci sarà l'esposizione per quindici giorni oltre ad una mostra fotografica riguardante le fasi della ricerca. “C' è stata una grande partecipazione emotiva da parte di tutti -ha detto Silvano Vinceti, presidente del Comitato Comitato nazionale per la valorizzazione dei Beni storici, culturali e ambientali - I resti sono giunti su un bellissimo veliero che ha simboleggiato la feluca dell'ultimo viaggio in vita del Caravaggio; anche il caldo afoso di Porto Ercole era nella nostra immaginazione lo stesso caldo di 400 anni fa. Dopo questo evento partirà una grande iniziativa turistica e culturale rivolta a tutto il mondo che farà di Porto Ercole il luogo del Caravaggio, così come Caravaggio sarà il luogo della sua fanciullezza. In tal modo tutti coloro che vorranno onorare la memoria di questo grande genio del passato potranno compenetrarsi nei luoghi da lui vissuti e riviverne, con gli occhi dell' immaginazione, i contesti storici e culturali”.
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
La Loro Piana Giraglia 2026 ha incoronato due protagonisti tra i Maxi. Da una parte Atalanta II, dominatrice della classe dei Maxi più piccoli, dall'altra Proteus, che si è imposta tra i Maxi di maggiore dimensione
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio
Entrata nella Medal Race con un secondo posto in classifica, ha saputo sfruttare nella finale le opportunità che le si sono presentate conquistando il primo gradino del podio in un contesto meteo complicato
Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano