«Propongo che i turisti dell’Unione europea che scelgano per le loro vacanze i paesi Ue possano detrarre le spese dei trasporti e del soggiorno dalla dichiarazione dei redditi». Non è una provocazione quella di Mally Mamberto, vulcanica signora a capo della Mamberto Viaggi. Combattere la crisi del turismo in Italia è la parola d’ordine degli operatori che non si limitano a presentare le loro istanze all’Unione Europea. Al Governo centrale, attraverso la collaborazione con il sottosegretario Brambilla, si chiede la riduzione dell’IVA per gli alberghi italiani al 5% contro l’attuale 10%. D’altra parte si tratta solo di allinearsi con la Francia dove l’Iva è al 5% e con la Spagna dove è al 7%.
Innegabile la crisi del turismo, situazione preoccupante, telefoni che non squillano, cancellazioni di arrivi dalla Scandinavia e diminuzione del 50% di turisti inglesi. I rimedi a una crisi ormai palese, il confronto fra le proprie esperienze personali, l’analisi dei punti di forza e di debolezza del settore, sono stati a fine gennaio al centro del seminario «Turismo: Viaggio attraverso le diverse realtà della Liguria raccontato da operatrici del settore», organizzato dalla presidente del MuMA, Maria Paola Profumo, presso il Galata Museo del Mare di Genova e dall’associazione «Donne nel Turismo», in collaborazione con gli assessorati al Turismo e alle Pari Opportunità della Regione Liguria.
Non rosee le previsioni del comparto, ma prevalentemente «in rosa» i professionisti dell’imprenditoria turistica, anche se, come ha sottolineato Maria Bianca Berruti, assessore alle Pari Opportunità della Regione Liguria, sussistono ancora molti elementi a sfavore delle donne che pure per il turismo possono vantare un’attitudine naturale: un elevato attaccamento al territorio, una spiccata sensibilità alla responsabilità sociale, l’attenzione ai particolari, la predisposizione alla cura e alla soluzione dei problemi. Il 57 % degli addetti sono donne, ma solo il 40% raggiunge posizioni manageriali. Quali le cause? La difficoltà di accesso delle donne al credito, indispensabile per avviare nuove imprese, e forse anche una certa difficoltà e diffidenza ad aggregarsi. «È indispensabile l’intervento di politiche sociali rivolte alla famiglia - ha sottolineato Berruti - per il lavoro di cura di bambini e anziani». I programmi settoriali, i finanziamenti di genere, rischierebbero di creare nuovi ghetti femminili, ma la Regione sta cercando di mettere a disposizione nuovi strumenti per far sì che il turismo non sia più un settore legato alla casualità.
In Abanca ORC 0, Vudu arrivava all'ultima prova con un margine di nove punti e non ha lasciato spazio alle sorprese. Il TP52 di Mauro Gestri ha chiuso secondo l'ultima regata, risultato sufficiente per mettere definitivamente le mani sulla Copa del Rey
Al Circolo Vela Arco è iniziata la grande festa internazionale dell’Optimist. Tre prove nella prima giornata con vento da sud fino a 16 nodi
C'è sempre Vudu di Mauro Gestri in testa in ORC 0 dopo una giornata estremamente regolare con due secondi posti
Valerio Pucci firma una tripletta e balza al comando tra i Cadetti. Tra gli Juniores lo sloveno Mihael Zobec resta leader, mentre l’italiana Annalie Meoni sale al quarto posto assoluto
Tre prove combattute davanti alla spiaggia di Levante con circa 12 nodi di vento. Riccardo Basso vince l’Overall e il Trofeo Challenge. Bene anche i giovani della Scuola Vela del Circolo Nautico Santa Margherita
Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci
Da Cowes è scattata la 50ª edizione della grande regata organizzata dal Royal Ocean Racing Club
In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre
Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026
Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record