Dopo molti problemi e ritardi si è alzato finalmente in volo ieri il rivoluzionario Boeing 787 Dreamliner, il più grande aereo per trasporto passeggeri al mondo costruito in materiali compositi. Titanio e carbonio, materiali leggerissimi ma altamente resistenti, garantiranno risparmi per milioni di dollari sia in carburante sia in manutenzione. Un aereo fortemente atteso dall'aviazione civile di tutto il mondo che, a progetto presentato, ne ha ordinati ben 840 per un totale di commesse di circa 150 milioni di dollari.
Nei prossimi nove mesi una flotta di sei 787 volerà per effettuare tutti i test in volo e la consegna del primo esemplare alla giapponese All Nippon è previsto per il quarto trimestre del 2010. Il progetto viaggia però con circa due anni di ritardo e soffre ora la concorrenza dell'Airbus A350, anch'esso costruito con materiali compositi per garantire la massima economicità di gestione. Possibile anche che i clienti che si erano affidati a Boeing richiedano risarcimenti per i tempi di consegna non rispettati.
Del 787 sono previste tre versioni: la prima, quella che ha effettuato ieri il primo volo, in grado di trasportare 250 passeggeri in un raggio di 15mila chilometri, una seconda con fusoliera allungata, con capacità fino a 290 passeggeri, e una terza a raggio più breve in grado di trasportare fino a 330 persone.
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