Si è svolta giovedì 24 ottobre all'Infopoint Promo turismo FVG la premiazione del 41° Trofeo Due Castelli, manifestazione organizzata lo scorso 29 settembre dalla Società Nautica Laguna, quest’anno caratterizzata da una splendida giornata di sole e bora, con una partecipazione di 120 barche e il ritorno dei Maxi. Presenti l'Assessore regionale alle autonomie locali, funzione pubblica, Sicurezza e immigrazione Pierpaolo Roberti e il Sindaco di Duino Aurisina Igor Gabrovec.
Tra i premiati il Maxi Adriatic Europa di Dusan Puh, che si è aggiudicato il Trofeo 2 Castellli per aver vinto in tempo reale. Sono state inoltre premiate altre imbarcazioni in base alle classifiche di classe e ai diversi premi speciali, riconoscendo il valore di ogni partecipante in una regata, che ha saputo esaltare i valori tecnici, ma anche la grande passione per la vela.
Nella categoria Charlie Open Crociera, la vittoria è andata a Cannibale, che ha portato a casa il Trofeo Sergio Cadenaro, mentre Calliope si è aggiudicata il Trofeo Fabio Masé come prima classificata nella categoria Alpha Open Crociera. Per la classe Regata, il Trofeo Mario Chiandussi è stato vinto da Nakhla, prima barca di classe. El Moro ha vinto in Libera, arrivando quarto in tempo reale; tra i monotipi Melges 24 si é imposto Eusty di Giulio Trabocchia (YC Adriaco). Barbarik (Giovanni Scolari, LNI Trieste), X-Plosion (Dario Bortoletto, SN Laguna), Cannibale Ugo Drugo (Marco Spangaro, SVBG), Our Calypso (Andrea Micalli, YC Adriaco), Testarda (Edoardo Coretti, STV), Argentovivo (Dario Gustin, Sistiana 89), Bellocarico (Lorenzo Freddi, SVOC), Numerouno (Paolo Sindaco, YC Cûpa) i vincitori di classe categoria Crociera. Dezir ha conquistato il Trofeo Falesie, riservato alla barca tradizionale in legno meglio classificata, varata e costruita prima del 1975. il Trofeo Bruno Cechet é stato assegnato ad "El Piria”, l’ultima barca arrivata in assoluto: un riconoscimento simbolico alla perseveranza e allo spirito di partecipazione.
Il Trofeo Due Castelli si conferma un evento simbolo per il territorio e una celebrazione della tradizione velica del Golfo, coinvolgendo gli appassionati che gravitano soprattutto tra Duino, Monfalcone e Trieste.
Domani, domenica 28 giugno, la quarta e ultima prova in programma decreterà vincitori e vinti di tutte le classi, in molte delle quali le classifiche sono ancora ‘cortissime’ con il risultato finale che rimarrà incerto fino all’ultimo
Folla di campioni e protagonisti napoletani dell’America’s Cup ieri al Circolo Canottieri Napoli , con i saluti in video di Francesco de Angelis e Vincenzo Onorato
A Toscolano Maderno tre giorni di regate, vento e commozione: il titolo italiano Classe Fun va a Cremonesi, davanti a Vitali e Masserdotti
A Tangeri riparte la fase individuale dopo il Team Racing. L'azzurro resta in piena corsa per il podio con quattro prove ancora da disputare
Bandiere a mezz'asta a bordo per la scomparsa di Marco Borghi, membro dell’equipaggio di Freya, improvvisamente e tragicamente scomparso nel tardo pomeriggio di ieri a seguito di un malore dopo il ricovero all’ospedale di Grosseto
Per i colori italiani spicca il risultato di Arkadii Kistanov, secondo nella seconda prova e autore di un esordio incoraggiante in un campionato che si preannuncia molto combattuto
A conquistare il titolo mondiale è stata la Spagna, protagonista di un percorso impeccabile che si è concluso davanti alla Turchia, seconda classificata, e all'Argentina
Le prime classifiche confermano fin da subito l'elevato livello della competizione: i distacchi sono ridottissimi e, dopo appena due regate, tutto lascia presagire una lotta serrata fino all'ultima prova di sabato
La nazionale italiana ha risposto presente, conquistando tre vittorie consecutive e guadagnandosi l'accesso diretto alle migliori sedici squadre del mondo
Si arriva per navigare, allenarsi o regatare, ma sempre più spesso si finisce per fermarsi qualche giorno in più. Perché, una volta scesi dalla barca, il territorio offre esperienze capace di trasformare una regata in una vera vacanza