È ufficiale: Porto Cervo ospiterà i Mondiali J/70 nel 2017. Lo ha reso noto ieri il presidente della classe italiana Vittorio di Mauro dopo la lunga conferenza che ha visto la partecipazione dei rappresentanti delle classi nazionali di tutto il mondo e al termine della quale il fascino del Bel Paese l'ha spuntata sulla Gran Bretagna.
Con l'en plein di voti ricevuti da tutte le nazioni del Vecchio Continente, salvo gli ottimi avversari britannici che si sono giocati la candidatura fino all'ultimo, l'Italia è riuscita a portarsi a casa l'importante kermesse iridata che per la prima volta approderà in Mediterraneo, a Porto Cervo e sotto il prestigioso guidone dello Yacht Club Costa Smeralda che proprio nel 2017 festeggerà il 50° anniversario.
Quanto stabilito dalla J/70 International Class rappresenta una grande vittoria per la flotta tricolore, ma soprattutto un volano per continuare a sviluppare in Italia le potenzialità di una classe e di una barca che, per le sue caratteristiche, si è rapidamente imposta come un bestseller nel mondo dei One-Design: un monotipo dal costo non eccessivo, con vele in Dacron e uno spirito 'famigliare' che ben si adatta al mercato e al mondo della vela attuale, dimostrando al tempo stesso la maturità sportiva raggiunta dal circuito, anche a livello nazionale, ampiamente frequentato dai bei nomi della vela, tra gli altri Francesco De Angelis e Flavio Favini.
Con queste premesse, non stupisce che la 'piccola' di casa J/Boats sia diventata, per facilità di conduzione, velocità e comodo trasporto, l'attesa e acclamata erede del monotipo più diffuso al mondo, il J/24, promettendo per il 2017 numeri da capogiro in termini di equipaggi per la kermesse iridata.
Grande soddisfazione espressa da Di Vittorio che ha promosso una lungimirante strategia nel favorire sin da quest'anno un campionato italiano in formula open capace di attirare Italia diversi team stranieri: il J/70 ALCATEL ONETOUCH ITALIAN TROPHY. Con la complicità degli armatori, nel triennio che si concluderà con i Worlds italiani, il presidente intende proseguire su questa linea aperta a Oltralpe per garantire quante più occasioni possibili di arricchire il circuito riservato alla classe: non solo regate numericamente importanti, obbiettivo già ampiamente raggiunto quest'anno, bensì con una programmazione di eventi che permetta agli armatori di misurare gli assetti continentali di una classe sempre più numerosa, offrendo al tempo stesso un contesto alle regate sempre accattivante grazie alle numerose opportunità offerte dal territorio per completare l'offerta sportiva con quella legata all'intrattenimento e alle eccellenze del Bel Paese, dai campi di regata all'ospitalità a terra. Elemento, questo, sempre d'appeal per gli equipaggi stranieri.
A tal proposito, il consigliere della Classe Carlo Alberini - campione tricolore e continentale in carica che da inizio anno ha conquistato anche in campi di regata d'oltreoceano con la vittoria della Key West Race e la piazza d'onore in occasione della Bacardi Miami Sailing Week - ha sottolineato come la scelta di candidare Porto Cervo sotto la bandiera dello Yacht Club Costa Smeralda sia stata strategica per la splendida arena d'acqua e i numerosi servizi, anche in termini di mobilità, messi a disposizione da quella che diventerà la culla mondiale dei J/70 tra appena due anni.
Nel frattempo, quest'anno la flotta italiana con sei equipaggi correrà a La Rochelle per la prima edizione in Europa dei J/70 Worlds in programma dal 6 all'11 luglio, la 'carovana iridata' delle piccole J/70 iridata approderà dunque alla Baia di San Francisco nel 2016 prima di arrivare, numerosa, nel 2017 in Italia, dove è già fermento organizzativo per quella che sarà un'edizione da record.
L'Italia è il paese maggiormente rappresentato, con 16 imbarcazioni, seguita dal Regno Unito con 12 e da Malta con 11. Tutti i link per seguire la regata
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