I porti possono essere costruttori di pace perché sono un ponte ideale per un nuovo dialogo nel Mediterraneo. Lo sostiene Luigi Merlo, presidente dell'Autorità Portuale di Genova, che ne ha parlato al termine del primo incontro del cluster mediterraneo, che si è svolto ieri e oggi a Palazzo San Giorgio alla presenza del coordinatore europeo Luis Valente de Oliveira. “ I porti sono un importante snodo internazionale - spiega Merlo - e in questo senso posso contribuire alla costruzione di una nuova pace. Siamo molto soddisfatti di questo appuntamento con sedute molto partecipate che, nella giornata di oggi, hanno visto anche il confronto con la sponda Sud del Mediterraneo”.
Il cluster si è infatti chiuso con gli incontri tra i rappresentanti dei porti di Tangeri, in Marocco, e Aqaba, in Giordania. Per Merlo “è un contributo che Genova, snodo delle relazioni tra Europa, Nordafrica e Medio Oriente ha portato con piacere, nella speranza di contribuire alla costruzione di un nuovo dialogo tra i protagonisti di questo angolo del Mediterraneo”.
Domani, domenica 28 giugno, la quarta e ultima prova in programma decreterà vincitori e vinti di tutte le classi, in molte delle quali le classifiche sono ancora ‘cortissime’ con il risultato finale che rimarrà incerto fino all’ultimo
Nave Palinuro saluta l'Argentario, cinquanta yacht d'epoca concludono l’evento in una giornata memorabile
Si è conclusa con successo la tredicesima edizione del Trofeo Principato di Monaco - Le Vele d’Epoca in Laguna, appuntamento di primo piano per la vela classica dell'Adriatico
4Monkeys, il Fat 26 di Giampietro Sforza, si è aggiudicato il XVII Rally della Laguna 2026, evento velico valido per il XVIII Trofeo “Il Briccolone” di Assonautica Venezia
Protagonisti della manifestazione anche altri equipaggi dello YCCS, Giada di Germano Scarpa e Mathilde di Nicolò Saidelli, oltre a Zarina by DAS di Marie Helene Polo, Ziva di Silvia De Longhi, Vamos Mi Amor di Charles De Bourbon e Paka'A di Martin Nweeia
Al via Art Bonus, nasce l'Albo degli Ambasciatori e si consolida il percorso di crescita del MUNAV
Le regate si disputano sullo stesso campo che ospiterà il Campionato Italiano, offrendo a equipaggi e comitato di regata un test in condizioni reali, dalle dinamiche di vento e corrente tipiche del basso Garda estivo alla logistica di partenze e percorsi
In gara 421 atlete e atleti dai 9 ai 17 anni nelle derive Optimist, ILCA 4 e O’Pen Skiff e nel windsurf Techno 293
Il brasiliano Manuel Bragança conquista il titolo iridato a Tangeri. All'Italia resta un piazzamento di prestigio con Andrea Demurtas e il quinto posto anche nella prova a squadre
Il Baltic 33 metri conquista per la terza volta la regata di Palma. Successi anche per Archelon, Beati, Highland Fling e Svea nelle rispettive classi