Vilagarcia, Tuypan e Central Lechera. Primo secondo e terzo posto della classifica provvisoria del Mondiale Platu25 che si concluderà domani a Punta Ala sono tutti occupati da equipaggi spagnoli. È Spagna ancora fino al sesto posto, conquistato da Modus Vivendi, in splendida ripresa dopo ieri. E se i greci sognano di portare a casa la coppa per il secondo anno consecutivo, il campione italiano Nanuk sta risalendo la china, piazzandosi nono con 70 punti, a pari merito con i tedeschi di Flexi. Le proteste sono al vaglio del Comitato di Regata, che pubblicherà in serata le eventuali variazioni conseguenti. Ma il senso delle cose non cambia… sul podio delle singole prove del mondiale Platu25 si parla spagnolo. Nelle tre prove di oggi,quarta giornata del MOndiale Platu25 a Punta Ala, ancora in netto vantaggio gli equipaggi spagnoli, tallonati dagli aspiranti campioni del mondo italiani, tedeschi, danesi e ovviamente i campioni in carica della greca Modus Vivendi. Il podio delle tre prove disputate oggi per la Flotta GOLD è il seguente: Prima Prova: 1) Central Lechera Asturiana – Spagna, 2) Vilagarcia – Spagna, 3) La Revoltosa - Spagna Seconda Prova: 1) La Revoltosa – Spagna 2) Biribon – Spagna 3) Seklklub - Danimarca Terza Prova: 1) MOdus Vivendi, 2) Central Lechera Asturiana, 3) Brera Hotel E se i Gold si battono per il Titolo Mondiale, anche la classifica dei SILVER riserva belle sorprese. Primi gli italiani della Lunatica, seconda la Germania di Helga B, terzi gli spagnoli della Xacobeo.
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte
Un altro tassello fondamentale della Louis Vuitton 38ª America's Cup si aggiunge al mosaico che porterà Napoli al centro della vela mondiale nel 2027
Dopo settimane di preparazione, il nuovo AC75 italiano ha finalmente navigato per la prima volta nelle acque di Cagliari. Al timone si sono alternati Peter Burling e Ruggero Tita
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Dal 12 al 20 giugno, Saint-Tropez, lo Scoglio della Giraglia e Genova saranno ancora una volta i tre simboli di una competizione che da oltre settant'anni rappresenta un appuntamento irrinunciabile per armatori e velisti di tutto il mondo