"Brera Hotels" di Alberto Wolleb ed Emanuele Vitrano, con Paolo Montefusco alla tattica, continua a dominare incontrastata la classifica dei Platu25. Oggi, dopo le tre prove che si sono disputate nelle acque antistanti l'accogliente Yacht Club di Punta Ala, Wolleb e Vitrano si sono presi un vantaggio ancora più ampio sui giapponesi di "Bros" di Juji Koike, che mantengono il secondo posto, tallonati a due soli punti di distanza dall'equipaggio tedesco "Flexi" di Bogdahn. Posizione invariata anche per "Kyra" di Herman Muller che conserva il quarto conquistato ieri.
Le dinamiche di oggi sono state molto simili a quelle che hanno contraddistinto le regate della prima giornata: dopo un primo posto piazzato con non chalance dall'imbarcazione giapponese, "Brera Hotels" ha subito riguadagnato terreno, avendo la meglio su "Bros" nell'ultima prova, con un primo posto che ha spazzato via tutti i dubbi.
Il resto della classifica ha invece subito un significativo rimescolamento delle posizioni: "Nanuk" di Giancarlo Catalano, con al timone Luigi Ravioli, ha guadagnato due posizioni, anche se il grande exploit della giornata è da attribuirsi senz'altro ad "Amici Miei" di Giacomo Bufalini, con al timone Francesco Gabbi che balza dalla quattordicesima alla sesta posizione, scalzando avversari temibili come "Jhaplin" di Novi-Boglione-Chalp-Scarabosio e " Five For Fighting" di De Bellis e Masi
Le tre prove di oggi sono state caratterizzate da un vento di 8-10 nodi, d'intensità abbastanza costante nella prima regata. Tra la prima e la seconda prova però, la direzione è cambiata da 180 a 210 gradi, spiazzando non pochi equipaggi
Domani, ultima giornata di regate, con due prove in programma. Si prevede aspra battaglia: mentre per "Brera Hotels" i giochi sembrano ormai fatti, con otto punti di vantaggio sul secondo in classifica, i giapponesi di "Bros" e i tedeschi di "Flexi" si giocheranno il tutto per tutto pur di garantirsi il secondo gradino del podio. E l'altra imbarcazione teutonica "Kyra" di Herman Muller, potrebbe approfittarne per tentare il sorpasso finora non riuscito.
Accanto ai trentuno Platu 25, oggi sono scesi in acqua anche dodici Este 24 e cinque Laser SB3. Il primo di ogni classe sarà premiato e, a meno di colpi di scena dell'ultima ora, i papabili per il prestigioso Gavitello D'Argento, dopo sei prove e uno scarto sono "Brera Hotels" per i Platu 25, "Esterina" di Marco Brinati e "Supersilvietta" di Emanuele Bravin ( primo e secondo a pari punti) per gli Este 24, e "Stenghele" di Pietro Negri tra i Laser SB3 (che di prove ne hanno fatto solo tre).
Poi, dal 4 al 7 giugno scenderanno in acqua altre classi tra cui ORC, IRC, X41 X35, per una settimana di vela che vede protagonisti oltre 80 equipaggi.
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
Un altro tassello fondamentale della Louis Vuitton 38ª America's Cup si aggiunge al mosaico che porterà Napoli al centro della vela mondiale nel 2027
Dopo settimane di preparazione, il nuovo AC75 italiano ha finalmente navigato per la prima volta nelle acque di Cagliari. Al timone si sono alternati Peter Burling e Ruggero Tita
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Dal 12 al 20 giugno, Saint-Tropez, lo Scoglio della Giraglia e Genova saranno ancora una volta i tre simboli di una competizione che da oltre settant'anni rappresenta un appuntamento irrinunciabile per armatori e velisti di tutto il mondo