giovedí, 1 gennaio 2026

ANDREA MURA

Ostar: Vento di Sardegna stop & go per credere al sogno

ostar vento di sardegna stop amp go per credere al sogno
redazione

Una delle regate notoriamente più difficili del panorama mondiale, se non la più difficile, sta regalando momenti di tensione e angoscia a velisti ed appassionati: la Ostar 2017 ha già costretto al ritiro i due terzi della flotta (per la Twostar che si svolge in contemporanea sono rimaste solo 2 barche in gara). 
Ieri l’emozionante salvataggio in mare dell’altro italiano in gara, Michele Zambelli, che ha dovuto abbandonare al proprio destino la sua imbarcazione ed è stato tratto i salvo dai guardiamarina canadesi in elicottero.
Oggi anche Andrea Mura ha dovuto effettuare uno “stop & go” nella rada di Halifax per sistemare i danni occorsi al motore della chiglia basculante.
Sosta consentita dal regolamento, a patto di non ricevere aiuti e supporto dall’esterno o da altre barche.
Mura è poi ripartito e sta nuovamente guadagnando velocità. 
Il suo vantaggio sul concorrente in seconda posizione resta importante (circa 600 miglia, 15.30 ora italiana) e fa ben sperare anche se le condizioni meteo e le avarie subite certamente non consentono di festeggiare anzitempo.
“E’ una delle cose più difficili e faticose che abbia mai fatto – conferma Andrea - questa Ostar 2017 è davvero una regata a condizioni limite” 
“Il mio pensiero e il mio rispetto vanno ai concorrenti che hanno subito avarie, sono stati costretti al ritiro o hanno perso la barca come Michele...sono davvero contento che nessuno si sia fatto veramente male…le condizioni sono state e sono estreme”.
 


12/06/2017 18:23:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Los Angeles: la TV cambierà la vela olimpica

L'obiettivo è quello di rendere le regate conclusive un evento televisivo imperdibile, dove il destino delle medaglie si deciderà solo all'ultima giornata per una maggiore presa sugli spettatori di tutto il mondo

Sydney Hobart, una partenza da cartolina

Alle 13:00 AEDT il cannone del Cruising Yacht Club of Australia ha dato il via all’80ª edizione della classica di 628 miglia tra Sydney e Hobart, con quasi 130 barche sulla linea e un’uscita spettacolare da Sydney Harbour verso le Sydney Heads

Lega Navale Italiana, un anno da record: superati i 63.800 soci nel 2025

In crescita rispetto allo scorso anno il numero di socie (+2300), di soci under 25 (+1200) e la comunità sui social media della LNI, con oltre 45000 follower. Il Presidente Marzano lancia gli Stati Generali 2026

Optimist: torna a Napoli dal 4 al 6 gennaio il Trofeo Campobasso

Sarà il Trofeo Marcello Campobasso ad aprire il programma di eventi di Napoli Capitale Europea dello Sport 2026 con la 32esima edizione della storica regata internazionale della classe Optimist, in programma dal 4 al 6 gennaio

Sydney Hobart: la spunta Comanche in un finale al cardiopalma

Master Lock Comanche, con Matt Allen al timone, ha conquistato le line honours della 80ª Rolex Sydney Hobart imponendo compostezza e lucidità

Vincere overall? Ci vuole un JPK

Il cantiere francese protagonista di tantissime importanti regate che hanno consentito ai proprietari splendide prestazioni in tempo comprensato. Anche per Min River, un JPH 10.30, una vittoria epica alla Rolex Sydney Hobart 2025

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci