martedí, 23 giugno 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

optimist    vele d'epoca    regate    argentario sailing week    protagonist    sailgp    dinghy 12    giraglia    wing foil    platu25    52 super series    yacht club costa smeralda   

ANDREA MURA

Ostar: Vento di Sardegna stop & go per credere al sogno

ostar vento di sardegna stop amp go per credere al sogno
redazione

Una delle regate notoriamente più difficili del panorama mondiale, se non la più difficile, sta regalando momenti di tensione e angoscia a velisti ed appassionati: la Ostar 2017 ha già costretto al ritiro i due terzi della flotta (per la Twostar che si svolge in contemporanea sono rimaste solo 2 barche in gara). 
Ieri l’emozionante salvataggio in mare dell’altro italiano in gara, Michele Zambelli, che ha dovuto abbandonare al proprio destino la sua imbarcazione ed è stato tratto i salvo dai guardiamarina canadesi in elicottero.
Oggi anche Andrea Mura ha dovuto effettuare uno “stop & go” nella rada di Halifax per sistemare i danni occorsi al motore della chiglia basculante.
Sosta consentita dal regolamento, a patto di non ricevere aiuti e supporto dall’esterno o da altre barche.
Mura è poi ripartito e sta nuovamente guadagnando velocità. 
Il suo vantaggio sul concorrente in seconda posizione resta importante (circa 600 miglia, 15.30 ora italiana) e fa ben sperare anche se le condizioni meteo e le avarie subite certamente non consentono di festeggiare anzitempo.
“E’ una delle cose più difficili e faticose che abbia mai fatto – conferma Andrea - questa Ostar 2017 è davvero una regata a condizioni limite” 
“Il mio pensiero e il mio rispetto vanno ai concorrenti che hanno subito avarie, sono stati costretti al ritiro o hanno perso la barca come Michele...sono davvero contento che nessuno si sia fatto veramente male…le condizioni sono state e sono estreme”.
 


12/06/2017 18:23:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Vendée Arctique, la beffa di Élodie Bonafous: 12 ore di penalità che cambiano una regata straordinaria

Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento

Ambrogio Beccaria, la rimonta impossibile che conquista la Vendée Arctique

Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria

Giraglia: Django torna davanti, ma la vera partita si giocherà sulla rotta per Genova

Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"

Porto Cervo, finale incandescente nel Mondiale TP52: Alpha+ resiste, ma il titolo è ancora apertissimo

La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo

Vendée Arctique, Clapcich: “Ho dimostrato a me stessa di poter regatare in condizioni difficili"

La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione

Fine delle costiere, ora comincia la vera Giraglia

Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia

ARCA SGR firma la Giraglia: il vento sorprende i maxi e regala una regata da ricordare

La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio

Libri: “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup”

Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano

Rolex TP52 World Championship: Sled e Vayu al comando

Alkedo di Roberto Lacorte firma la prima vittoria del mondiale. Sled (5-2) chiude la giornata al comando della classifica provvisoria, a pari punti con Vayu, impeccabile nella sua regolarità con due terzi posti

Protagonist 7.50 in acqua a Brenzone

Il Memorial Salvà a metà stagione: sul Garda veronese il circuito 2026 dei Protagonist 7.50 entra nel vivo

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci