E’ salpata ieri alle 13.30 ora locale la OSTAR 2017.
Il ritardo, dovuto alla nebbia e all’assenza di vento, non ha causato particolari criticità in partenza.
Vento di Sardegna ha avuto qualche piccolo problema tecnico poi prontamente recuperato. E’ stata comunque una partenza molto conservativa.
Al momento (16.45 ora italiana) l’imbarcazione guidata da Andrea Mura è al comando della OSTAR 2017 (e anche prima assoluta, ricordiamo che c’è anche la TWOSTAR in contemporanea).
La grande preoccupazione di Andrea, e in generale di tutta la flotta, è la vasta e profonda depressione in avvicinamento che sale verso nord-est: si attendono condizioni meteo “terribili”, e tutto ciò sta spingendo Mura (e la gran parte dei concorrenti) a scelte strategiche obbligate, che portano a Nord.
“E’ come scalare una montagna – spiega Andrea – bisogna andare a Nord, aggirare la depressione, ma in questo incontreremo comunque pioggia e temporali di grande intensità”.
Al momento il vento spira sui 16 nodi in maniera costante, “si naviga bene”, ma si tratta di una condizione temporanea.
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Il vento ferma le regate sul Lago di Neuchâtel, ma i risultati delle prime tre prove premiano gli Estonian Icebreakers e i Lithuanian Ambers, qualificati alla Finale di Rio 2026
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione