La giuria della Artemis Transat ha rapidamente deliberato la stima del tempo di abbuono che spetta a Loick Peyron (Gitana Eighty) per aver portato soccorso a Vincent Riou (PRB) che nei giorni scorsi aveva danneggiato seriamente la chiglia della propria imbarcazione urtando uno squalo. Al suo arrivo a Boston dal tempo totale di Peyron saranno detratte 2h e 30’ e non saranno applicate penalità per aver utilizzato il motore nella fase di avvicinamento a PRB per imbarcare Riou. Il tempo di abbuono è stato stimato calcolando il tempo impiegato da Gitana Eighty per il soccorso, più la stima del tempo perduto in rapporto alla sua rotta ottimale. Intanto un rimorchiatore è partito ieri mattina da Halifax (Nuova Scozia) con a bordo il capitano Eric Carret e il responsabile dell’equipe tecnica di PRB, Pierre Louis Pillot. La traversata per raggiungere il 60 piedi prenderà circa due giorni se le condizioni meteo in zona rimarranno stabili come sembra. Intanto le posizioni di stamattina vedono in testa Gitana Eightu con 28 miglia di vantaggio su Brit Air e 110 su Generali. Nei 40’, Soldini continua ad essere in testa ma ha alle calcagna Beluga Racer a sole 55 miglia Beluga Racer e Mistral Loisirs. Ieri sere all 20:10 ora italiana Giovanni ha comunque passato l’icegate. “E’ stato messo per aumentare la sicurezza – ha commentato Giovanni – ma essere obbligati a queste latitudini ad un passaggio obbligato magari con 30 nodi di vento in faccia è molto pericoloso. Era meglio se questa corsa non fosse stata anticipata e fosse partita a giugno come sempre”.
Una sintesi delle notizie delle ultime 24 ore: le guerre legali di Ben Ainslie e di John Sweeney; nuovi team entro il 31 marzo?; per aprile '27 ci sarà la Metro a Bagnoli; Luna Rossa si allena a Cagliari con Peter Burling e Ruggero Tita al timone
L’obiettivo dei regatanti è quello di percorrere il maggior numero possibile di miglia intorno all’Isola d’Ischia, in una sorta di “velodromo”, un circuito dove la strada è il mare
Con l’apertura ufficiale dello Swan Tuscany Challenge in programma per domani mattina - primo di una lunga serie di eventi velici in calendario - lo Yacht Club Toscana è pronto ad inaugurare la sua nuova stagione di regate
Andrea Tesei è l’ultimo velista ad aver firmato per GB1, unendosi al Challenger britannico per la Louis Vuitton 38a America’s Cup
Prende il via da Livorno, con l’Arcipelago 650, regata in doppio che ormai da qualche anno apre il calendario, la stagione Mini 6.50 2026 della classe italiana, nell’anno post Mini Transat
Prosegue con successo la manifestazione che prevede tappe distribuite su tutta la costa adriatica in modo da coinvolgere quante più barche della vasta zona pugliese, realtà in costante crescita, dinamica e sempre più attenta al coinvolgimento dei giovani
La coppia inedita sembra già ben rodata: all’esperienza di Lunven si affianca la grande confidenza di Goron con il Figaro, in particolare nelle fasi tattiche e nelle manovre, elemento che sta facilitando la gestione complessiva della barca
Le voci che racconteranno la propria immagine del mare saranno quelle di Cecilia Zorzi, Nicolò Gamenara e Christian Boninsegna, moderati da Luca Oriani, direttore del Giornale della Vela
Marina di Loano amplia la propria offerta con le Marina Suite, affacciate direttamente sul mare che introducono un modello di ospitalità unico nel suo genere: quattro suite sospese sull’acqua, dove l’esperienza dell’hotellerie incontra la vita di bordo
Le condizioni meteo favorevoli hanno consentito al Comitato di Regata di portare a termine sei prove per tutte le classi, permettendo così ai 40 equipaggi iscritti di completare un programma di regate pieno e tecnicamente valido