Iniziata al Circolo Vela Torbole, in collaborazione con Federazione Italiana Vela e Consorzio Garda Trentino Vela, l’Halloween Cup della classe Optimist, manifestazione che quest’anno ha segnato il nuovo record di 614 iscritti (484 juniores e 130 cadetti) e in programma fino a martedì 1 novembre. In questa prima giornata il Comitato di regata FIV è stato puntuale nel dare la partenza alle ore 12:00 alla prima flotta, cercando di approfittare del vento da nord forte, che però, dopo la partenza di ulteriori due batterie ha iniziato a ritirarsi, permettendo l’arrivo regolare della sola prima flotta gialla. Per le altre due partite la prova è stata annullata per calo completo di vento. Così come successo in questi ultimi giorni, il vento da sud non è arrivato e perciò a parte che per “i giallI" c’è stato un nulla di fatto, rimandando tutto a lunedi mattina presto, sperando che il vento da nord continui a soffiare poderoso e per un tempo sufficiente per far regatare tutti. Per la cronaca la prova conclusa dai gialli è stata vinta da Christian Girani (CV Muggia-TS), seguito dallo statunitense James Pine e dalla polacca Zofia Glaza.
E’ forse la prima volta che in questa manifestazione, che chiude la stagione delle regate veliche sul Garda Trentino, non piove: come in tutta Italia ci sono temperature estive, che giusto la mattina con venti nodi di vento da nord e l’ombra ancora presente sullo specchio acqueo torbolano, è un po’ più fresco. Domattina dunque sveglia presto per regatanti, staff in acqua posaboe, sicurezza, Comitato di regata e Giuria per sfruttare tutto il vento che l’Alto Garda regala agli appassionati di vela e di tutti gli sport d'acqua. ph. Elena Giolai
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Il vento ferma le regate sul Lago di Neuchâtel, ma i risultati delle prime tre prove premiano gli Estonian Icebreakers e i Lithuanian Ambers, qualificati alla Finale di Rio 2026
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione