L'Italia si presenta all'ultima giornata del Campionato Europeo Optimist di Gdynia con concrete possibilità di salire sul podio. Il protagonista del penultimo giorno di regate è stato Giorgio Nibbi, autore di un'altra prova di grande solidità che gli permette di risalire fino alla seconda posizione della classifica generale provvisoria della Gold Fleet maschile.
La quarta giornata è stata fortemente condizionata dal meteo. Un vento leggero e instabile da Est-Sud-Est, oscillante tra i 6 e gli 8 nodi, ha costretto il Comitato di Regata a ridurre il programma a una sola prova per tutte le flotte, maschili e femminili. Condizioni tecnicamente delicate, nelle quali la capacità di leggere le continue rotazioni del vento ha fatto la differenza.
Nibbi ha interpretato al meglio il campo di regata, chiudendo quarto nell'unica prova disputata e consolidando una serie di risultati molto regolari che lo portano alle spalle del greco Nikolaos Pappas, campione del mondo in carica, con lo spagnolo Lucas Garrido terzo. Tutto resta aperto in vista della giornata conclusiva, nella quale saranno assegnati i titoli continentali.
Più complicata la giornata degli altri azzurri impegnati nella Gold Fleet. Filippo Nardocci, che stava navigando nelle posizioni di vertice, ha dovuto ritirarsi dopo aver ricevuto una seconda penalità, scivolando al tredicesimo posto della generale. Michele De Michele, invece, ha pagato una scelta tattica rischiosa nella prima bolina che lo ha costretto a una gara di rimonta, chiudendo cinquantaduesimo.
Nella Silver Fleet maschile arriva invece una nota positiva da Raffaele Nugnes, vincitore con autorità della prova di giornata dopo essere rimasto escluso dalla Gold Fleet al termine delle qualificazioni.
Anche tra le ragazze l'Italia continua a essere protagonista. Annalie Meoni ha concluso la regata al quarto posto e occupa ora la decima posizione della classifica generale della Gold Fleet. Ottima anche la prestazione di Guia Legisa, seconda al traguardo dopo aver lottato fino agli ultimi metri per la vittoria della prova, una prestazione che le consente di risalire fino alla ventiseiesima posizione. Più sfortunata Carolina Maria Vanzanella, penalizzata da una partenza anticipata (BFD) che ne compromette la classifica.
Le condizioni leggere e molto variabili hanno reso la giornata particolarmente impegnativa. Lo ha confermato il coach della squadra azzurra Simone Gesi, che ha sottolineato la qualità della regata disputata da Nibbi e le buone prestazioni di Meoni e Legisa, evidenziando come il vento oscillante abbia reso ogni scelta tattica decisiva.
Il tecnico nazionale e team leader Marcello Meringolo ha invece richiamato tutta la squadra alla massima concentrazione: il campionato si decide nell'ultima giornata e ogni punto potrà fare la differenza.
Con ancora le prove finali da disputare, l'Italia arriva dunque all'ultimo atto dell'Europeo con sei atleti nella Gold Fleet e soprattutto con Giorgio Nibbi pienamente in corsa per una medaglia. Una posizione conquistata grazie alla continuità di rendimento, che ora dovrà essere difesa nelle ultime decisive regate del campionato.
Secondo assoluto il 45er tedesco 6Q di Peter Koenig, terzo Pirillina di Stefano Fasoli. QFX di Thomas Jundt conquista entrambe le Line Honour
La flotta è ora impegnata sulle 3.000 miglia verso Lorient, con l’obiettivo di sfruttare una depressione in movimento verso est che potrebbe accompagnare i concorrenti per gran parte della traversata e garantire velocità molto elevate
Sarà un settembre di grande vela quello che attende lo Yacht Club Adriaco, con un calendario che accompagnerà Trieste fino ai primi giorni di ottobre, alternando regate internazionali, altura, vela sociale e barche d’epoca
Oltre 100 imbarcazioni sono scese in acqua per il Trofeo Gargnano, prima prova del lungo weekend gardesano, in condizioni caratterizzate da caldo, vento leggero e continui cambi di direzione e pressione
Dopo la prima notte di navigazione, la flotta di The Ocean Race Atlantic resta ancora estremamente compatta. A 24 ore dalla partenza, i sei IMOCA procedono verso est in una vera e propria gara di velocità e tattica
È stata un'altra giornata probante, sia dal punto di vista fisico che mentale, nel Nord Atlantico per i sei equipaggi impegnati da New York a Lorient, in Francia, nell'edizione inaugurale di The Ocean Race Atlantic
A Les Sables-d’Olonne, la Cape Horn Hall of Fame celebra sei nuovi protagonisti della storia della navigazione oceanica: George Anson, Alexia Barrier, Thomas Coville, Guirec Soudée, Brian Thompson e Paul Cayard
Tre vittorie nelle quattro regate di flotta e il terzo posto nella finale a quattro: il Red Bull Italy SailGP Team lascia Valencia con il primo podio della stagione, al termine del miglior weekend della squadra nella Season 6 del Rolex SailGP Championship
La vita a bordo delle sei imbarcazioni IMOCA impegnate in The Ocean Race è passata da difficile a durissima nelle ultime ventiquattr'ore
Capricorno e Northstar III primi leader dei rispettivi campionati del mondo