E' stato un problema elettrico al sistema di riscaldamento del finestrino a provocare l'incendio a bordo di un Airbus A330 della Qantas (Jetstar) dello stesso modello del volo AF477 dell'Air France precipitato la scorsa settimana. Manutenzione insufficiente o fatta male, sostengono i tecnici aeronautici australiani dell' Australian Licensed Aircraft Engineers Association che hanno messo sotto accusa la Qantas per il taglio dei budget sulla manutenzione. "E' il secondo caso di incendio in cabina in un anno e mezzo e tutte e due gli aerei coinvolti erano stati sottoposti a manutenzione in strutture estere meno costose di quelle australiane". Sembra di essere tornati ai tempi della deregulation reaganiana con la concorrenza sui prezzi che ha fatto si abbassare i costi, ma anche lievitare il numero di incidenti. Anche il caso delle sonde Pitot dell'Airbus è emblematico: se Airbus aveva consigliato la sostituzione a partire dal 2007 perché non è stata fatta? Eppure eravamo in presenza di una casistica importante di malfunzionamenti e di piloti automatici che si sconnettevano proprio in virtù delle false rilevazioni. Gli aumenti del petrolio prima e la crisi economica poi hanno costretto le compagnie aeree a tagli importanti nei quali, però, è stato coinvolto pesantemente anche l'aspetto sicurezza. Su questo dovrebbe vigilare un'apposita agenzia europe per la sicurezza aerea, l'Easa (European Aviation Safety Agency) che ad oggi ha diffuso sul tema delle sonde Pitot un solo comunicato per " ricordare a tutti gli operatori del settore le procedure esistenti da seguire in caso di mancato funzionamento o di funzionamento inaffidabile degli strumenti di misurazione della velocità". Nessun cenno sull'obbligo della sostituzione delle sonde. Se è così alta l'astensione alle votazioni per il Parlamento Europeo ci sarà pure un motivo.
Quattro giovani atleti e una atleta al Mondiale di Tangeri in Marocco (giugno) e sette timonieri, 4 maschi e 3 femmine, all’Europeo di Gdynia in Polonia (luglio)
La manifestazione vedrà in acqua anche le flotte Asso 99, Dolphin 81 e H22, nel tradizionale contesto delle regate monotipo del Lago di Garda
L'evento con quasi 600 partecipanti nella categoria Wing si è concluso oggi a Gruissan, in Francia
Torna alle Grazie di Porto Venere uno dei raduni più amati dagli armatori e appassionati di vele d’epoca che animerà il porticciolo di Ria in occasione della terza edizione delle “Vele d’Epoca dell’Alto Tirreno – Trofeo Valdettaro”
Per il terzo anno consecutivo, OC Sport Pen Duick e il gruppo Paprec permettono infatti ai talenti emergenti di vivere l’esperienza della prestigiosa Solitaire du Figaro Paprec, condividendone il percorso e l’intensità agonistica, ma in doppio
Il circuito mediterraneo Cape 31 giunge a Puntaldia per disputare dal 15 al 17 la propria seconda tappa stagionale ospitata da Marina di Puntaldia e Yacht Club Marina di Puntaldia
La 52°edizione de La Cinquecento Trofeo iMilani non è solo vela: ci saranno anche Gusta La Cinquecento, Leggi La Cinquecento, Segui La Cinquecento e la novità Sea La Cinquecento, per un Adriatico più pulito
Oggi il Royal Prince Edward Yacht Club ha confermato che la challenge per la Louis Vuitton 38a America’s Cup di Napoli – sesta in ordine di registrazione – è stata accettata dal Royal New Zealand Yacht Squadron
Da venerdì 15 a domenica 17 maggio 2026 torna a Marina Genova, uno dei più moderni poli internazionali per la grande nautica da diporto, Yacht&Garden, la mostra-mercato di fiori e piante del giardino mediterraneo, giunta quest’anno alla 18ma edizione
Nell’equipaggio, insieme al velista bolognese, ci saranno il boat captain Yaël Poupon e Checco Bruni, quest’ultimo alla sua seconda regata stagionale su Maccaferri Futura dopo la Spi Ouest-France disputata in aprile e conclusasi con un podio