E' stato un problema elettrico al sistema di riscaldamento del finestrino a provocare l'incendio a bordo di un Airbus A330 della Qantas (Jetstar) dello stesso modello del volo AF477 dell'Air France precipitato la scorsa settimana. Manutenzione insufficiente o fatta male, sostengono i tecnici aeronautici australiani dell' Australian Licensed Aircraft Engineers Association che hanno messo sotto accusa la Qantas per il taglio dei budget sulla manutenzione. "E' il secondo caso di incendio in cabina in un anno e mezzo e tutte e due gli aerei coinvolti erano stati sottoposti a manutenzione in strutture estere meno costose di quelle australiane". Sembra di essere tornati ai tempi della deregulation reaganiana con la concorrenza sui prezzi che ha fatto si abbassare i costi, ma anche lievitare il numero di incidenti. Anche il caso delle sonde Pitot dell'Airbus è emblematico: se Airbus aveva consigliato la sostituzione a partire dal 2007 perché non è stata fatta? Eppure eravamo in presenza di una casistica importante di malfunzionamenti e di piloti automatici che si sconnettevano proprio in virtù delle false rilevazioni. Gli aumenti del petrolio prima e la crisi economica poi hanno costretto le compagnie aeree a tagli importanti nei quali, però, è stato coinvolto pesantemente anche l'aspetto sicurezza. Su questo dovrebbe vigilare un'apposita agenzia europe per la sicurezza aerea, l'Easa (European Aviation Safety Agency) che ad oggi ha diffuso sul tema delle sonde Pitot un solo comunicato per " ricordare a tutti gli operatori del settore le procedure esistenti da seguire in caso di mancato funzionamento o di funzionamento inaffidabile degli strumenti di misurazione della velocità". Nessun cenno sull'obbligo della sostituzione delle sonde. Se è così alta l'astensione alle votazioni per il Parlamento Europeo ci sarà pure un motivo.
L’italiano Federico Pilloni è secondo assoluto dopo una prestazione esplosiva con due vittorie di giornata
Le acque di Port d’Andratx, circa 20 miglia nautiche a ovest di Palma, ospiteranno le competizioni della classe Hansa 303 singolo e doppio, riportando la vela paralimpica all’interno del programma della manifestazione
Giornata top per i tattici italiani impegnati sugli RC44: Vasco Vascotto (Peninsula), Michele Ivaldi (Aleph) e Checco Bruni (GeMera)
L’azzurro Federico Pilloni (U23) è stato protagonista assoluto di giornata, firmando una serie di prestazioni di alto livello che gli hanno permesso di conquistare temporaneamente la leadership superando il britannico Finn Hawkins
Il team di John Bassadone, con Vasco Vascotto alla tattica, ha vinto a Calero Marinas al termine di una settimana intensa e combattuta, imponendosi con cinque punti di vantaggio sulla debuttante GeMera Racing (tattico Checco Bruni)
Hawkins torna al comando tra gli uomini, Wilson sempre leader tra le donne agli iQFOiL International Games di Lanzarote
Nella flotta femminile Marta Maggetti si giocherà domani le sue carte. La classifica vede davanti la britannica Emma Wilson, seguita dall’israeliana Sharon Kantor e dall’azzurra
Campionato Invernale di Vela d’Altura di Napoli in dirittura di arrivo, con il penultimo week-end di regate in programma il 15 febbraio e in gran finale nel weekend del 28 febbraio/1° marzo
A trionfare negli iQFOiL International Games sono stati i britannici Finn Hawkins ed Emma Wilson. L’argento è andato a Nicolas Goyard tra gli uomini e a Sharon Kantor tra le donne, mentre terzi sono arrivati Yun Pouliquen e l’azzurra Marta Maggetti
Si è conclusa con grande successo, nelle acque di Rapallo, l’attività M.A.R.E. (Manovre, Assistenza, Recupero, Educazione) di A.C.A.D.E.M.Y. – I Zona FIV, realizzato in stretta collaborazione con il Circolo Nautico Rapallo e la Lega Navale Rapallo