E' stato un problema elettrico al sistema di riscaldamento del finestrino a provocare l'incendio a bordo di un Airbus A330 della Qantas (Jetstar) dello stesso modello del volo AF477 dell'Air France precipitato la scorsa settimana. Manutenzione insufficiente o fatta male, sostengono i tecnici aeronautici australiani dell' Australian Licensed Aircraft Engineers Association che hanno messo sotto accusa la Qantas per il taglio dei budget sulla manutenzione. "E' il secondo caso di incendio in cabina in un anno e mezzo e tutte e due gli aerei coinvolti erano stati sottoposti a manutenzione in strutture estere meno costose di quelle australiane". Sembra di essere tornati ai tempi della deregulation reaganiana con la concorrenza sui prezzi che ha fatto si abbassare i costi, ma anche lievitare il numero di incidenti. Anche il caso delle sonde Pitot dell'Airbus è emblematico: se Airbus aveva consigliato la sostituzione a partire dal 2007 perché non è stata fatta? Eppure eravamo in presenza di una casistica importante di malfunzionamenti e di piloti automatici che si sconnettevano proprio in virtù delle false rilevazioni. Gli aumenti del petrolio prima e la crisi economica poi hanno costretto le compagnie aeree a tagli importanti nei quali, però, è stato coinvolto pesantemente anche l'aspetto sicurezza. Su questo dovrebbe vigilare un'apposita agenzia europe per la sicurezza aerea, l'Easa (European Aviation Safety Agency) che ad oggi ha diffuso sul tema delle sonde Pitot un solo comunicato per " ricordare a tutti gli operatori del settore le procedure esistenti da seguire in caso di mancato funzionamento o di funzionamento inaffidabile degli strumenti di misurazione della velocità". Nessun cenno sull'obbligo della sostituzione delle sonde. Se è così alta l'astensione alle votazioni per il Parlamento Europeo ci sarà pure un motivo.
Platoon Aviation di Harm Müller‑Spreer chiude una settimana di grande solidità a Puerto Calero e conquista la Royal Cup con 25 punti di vantaggio su Crioula di Eduardo e Renato Plass e 26 su Provezza di Ergin Imre
La flotta è ora impegnata sulle 3.000 miglia verso Lorient, con l’obiettivo di sfruttare una depressione in movimento verso est che potrebbe accompagnare i concorrenti per gran parte della traversata e garantire velocità molto elevate
Le candidature per entrare a far parte di questa iniziativa saranno aperte fino alle 23:59 del 30 settembre 2026 e potranno essere presentate tramite il sito ufficiale della Call for Young Sailors
Domenica 6 settembre parte la McIntyre Golden Globe Race 2026. Sedici skipper affronteranno 30.000 miglia in solitario, senza GPS né strumenti elettronici di navigazione
Dal 2 al 6 settembre Marina di Loano ospita il Campionato Italiano Dinghy 12’, uno degli appuntamenti più importanti della stagione nazionale della storica classe, valido anche come quarta tappa della Coppa Italia
Sarà un settembre di grande vela quello che attende lo Yacht Club Adriaco, con un calendario che accompagnerà Trieste fino ai primi giorni di ottobre, alternando regate internazionali, altura, vela sociale e barche d’epoca
Il 4 settembre si apre con la Regata Homerus e la Cento Junior e un’interessantissimo talk show con nomi di spicco del mondo della vela; sabato 5 il Trofeo Gargnano e domenica 6 il Trofeo Gorla
Federico Pilloni conquista l'argento nella classe iQFOiL mentre Cesare Barabino il bronzo nell'ILCA 7
La flotta della prima edizione di The Ocean Race Atlantic ha lasciato New York, salutando la Statua della Libertà prima di dirigersi verso la partenza ufficiale, prevista al largo per oggi, 2 settembre
Dopo la prima notte di navigazione, la flotta di The Ocean Race Atlantic resta ancora estremamente compatta. A 24 ore dalla partenza, i sei IMOCA procedono verso est in una vera e propria gara di velocità e tattica