Una notte da incubo a bordo della Jolly Amaranto, cargo italiano della Linea Messina. Da ieri la nave italiana con a bordo 21 marinai, 16 italiani e 5 romeni, è in balia di onde altissime al largo del porto di Alessandria d’Egitto. A bordo molti camion e container, alcuni dei quali contenevano merci pericolose. Parte del carico è finito in mare. Partita da Genova, la portacontainer della Compagnia Messina aveva fatto una sosta a Malta per poi salpare nuovamente l'8 dicembre alla volta dell'Egitto, dove sarebbe dovuta arrivare a mezzogiorno di domenica. Ieri mattina però i motori sono andati in avaria proprio mentre sul Mediterraneo orientale si abbatteva una tempesta con mare forza dieci, raffiche di vento ad oltre cento chilometri orari e onde alte 13 metri. Il comandante Federico Gatto, dopo aver tentato di governare la nave e di tenere a bada il carico, ha chiesto ufficialmente alle autorità egiziane di abbandonare la Jolly: troppo alto il rischio per i marinai. Impossibile però raggiungere la nave, nemmeno con gli elicotteri e quindi la notte è passata con la paura che la nave potesse ribaltarsi mentre senza governo era in balia delle onde alzate da un vento che ha spirato fino a 50 nodi. Questa mattina il comandante Gatto ha comunicato che le condizioni del mare sono leggermente migliorate e che gli uomini a bordo stanno tutti bene. La nave dovrebbe essere raggiunta in giornata da un rimorchiatore e, se le condizioni meteo lo consentiranno, i marinai verranno soccorsi anche da un elicottero. Un rimorchiatore è comunque partito ieri sera dall’isola di Creta.
Vento tra 15 e 20 nodi, sole e 251 equipaggi in acqua per una giornata intensa. Al via anche le 77 barche della flotta Tradition, mentre NorthStar III sorprende ancora tra i Maxi
1.294 nuovi tesserati della Federazione Italiana Vela in Campania in una sola settimana, dal 22 al 28 settembre. È successo con il tennis, dove i successi di Jannik Sinner hanno contribuito a portare al tennis migliaia di giovani
Domenica 27 settembre è stata la giornata degli arrivi e degli ultimi allenamenti, con il Golfo animato dalle vele dei Maxi e dei Modern e, nel pomeriggio, dall'ingresso delle imbarcazioni classiche provenienti da Cannes
La squadra americana, nata appena sei mesi fa, conquista la prima prova della Preliminary Regatta e chiude quarta nella classifica finale. Ken Read: «Siamo chiaramente gli outsider, ma possiamo crescere».
Due secondi posti e un terzo nella Preliminary Regatta non bastano a Tudor Team Alinghi per raggiungere la finale. Un errore in strambata nell'ultima regata di flotta compromette il risultato della squadra svizzera, che chiude settima
Dal ritorno a ottobre al rafforzamento della fascia alta, passando per multiscafi, business internazionale e una nuova Blue Arena dedicata ai giovani: Genova si prepara ad accogliere la nautica mondiale
L’armatore di “Les Freaks”, portacolori del Royal Hong Kong Yacht Club e presidente di classe, ha centrato il titolo vincendo l’Act 5 conclusivo della RS21 Cup nelle acque del Tirreno, a Scarlino, nel Golfo di Follonica
Luna Rossa chiude con una giornata praticamente perfetta la Preliminary Regatta della Louis Vuitton 38th America’s Cup a Napoli. Due vittorie nelle regate di flotta e poi il successo netto nella finale di match race contro Emirates Team New Zealand
Sole, vento leggero e regate combattute nella prima giornata di prove per le flotte Modern e Maxi. Svea precede Rainbow tra i giganti della Coppa America, mentre Jethou si impone nei Maxi GP. Oggi entrano in acqua anche le barche della tradizione
Andrea Musone, imprenditore riminese di 56 anni, direttore sportivo del Club Nautico Rimini, armatore e timoniere di “Freccia Blu” è il vincitore dell’edizione della RS21 Cup di vela Open, nel calendario Fiv, conclusa in Toscana a Scarlino