In cinque anni di regate la classe J/70 non si era mai trovata a fronteggiare condizioni come quelle che hanno segnato la giornata di apertura del J/70 World Championship, organizzato dallo Easter Yacht Club di Marblehead, una quarantina di chilometri a nord di Boston.
Vento teso da sud e Oceano formato, tra l'altro in rapido peggioramento con l'avanzare della giornata, hanno messo alle corde la flotta nel corso di due prove spettacolari e competitive che hanno confermato i pronostici della vigilia. Ai vertici della classifica troviamo infatti i campioni uscenti di Relative Obscurity (Duncan-Vega de Leon, oggi 2-2), i già campioni europei di Petite Terrible-Adria Ferries (Rossi-Paoletti, 4-1), rispettivamente primo e secondo, ed Enfant Terrible-Adria Ferries (Rossi-Brcin, 5-5), detentore del titolo continentale, attualmente quarto dietro a Midlife Crisis (Golison-Hunt, 3-3), unica sorpresa di questa indimenticabile apertura, gestita brillantemente dal PRO Hank Stuart, abile nell'orchestrare le partenze e nell'interrompere i 'giochi' nel momento in cui il meteo è peggiorato sensibilmente.
"In un campionato che si articola su cinque giornate, e su un massimo di quattordici prove, è impossibile fare bilanci dopo appena due regate: certo, per fare risultato non puoi permetterti distrazioni e il nostro inizio ci mette sullo stesso piano dei diretti avversari - ha spiegato Claudia Rossi una volta in banchina - Va da sé che il successo nella seconda prova è molto importante dal punto di vista psicologico: il campo di regata è difficilissimo, il più complicato sul quale ho navigato nella mia pur breve carriera agonistica, e oggi le difficoltà sono state esaltate dalle condizioni meteo che, al termine della seconda regata, erano davvero al limite".
"Nel complesso siamo soddisfatti: abbiamo commesso qualche errore ma siamo stati bravi nel gestire la situazione e nel recuperare prontamente quanto perso. Per il resto siamo sempre stati in fase con il vento e gli spunti prestazionali si sono confermati ottimi: i presupposti per fare bene ci sono tutti" ha invece commentato Alberto Ross.
Il J/70 World Championship riprenderà domani alle 11 (le 17 italiane). Obiettivo del Comitato di Regata è mandare in archivio tre prove anche se il meteo potrebbe confermarsi analogo a quello odierno e rallentare i ritmi dell'evento.
Domani, domenica 28 giugno, la quarta e ultima prova in programma decreterà vincitori e vinti di tutte le classi, in molte delle quali le classifiche sono ancora ‘cortissime’ con il risultato finale che rimarrà incerto fino all’ultimo
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