Vela, Melges 32 - Si è alzato il sipario a Porto Cervo sulla prima edizione del Campionato Mondiale Melges 32. Due le prove disputate, con 14-15 nodi di vento da est e onda formata.
Al termine della prima giornata di regate, guida la classifica Team 93, dell’italiano Claudio Recchi (tattico Jonathan Mc Kee), seguito da Red, del britannico Joe Woods (tattico David Lenz), e Bliksem, dello statunitense Pieter Taselaar (tattico Jeremy Wilmot).
Il team Joe Fly, esordiente nel circuito, è settimo in classifica generale con un terzo e un dodicesimo posto di giornata.
“Il Melges 32 è una barca particolarmente dinamica e divertente”, ci racconta Francesco Bruni (tattico di Joe Fly) al termine delle regate. “Soddisfacenti anche i risultati, soprattutto nella prima prova, dove siamo partiti bene e abbiamo resistito nel gruppo di testa fino alla fine, concludendo terzi. Nella seconda prova, una partenza meno brillante e qualche problema con la scotta ci hanno costretto ad una regata tutta in rimonta, terminata comunque in dodicesima posizione. Non possiamo assolutamente farci illusioni, i team in campo sono fortissimi e certamente più esperti di noi in questa classe. Il nostro obbiettivo qui a Porto Cervo è solamente divertirci e dare il meglio che possiamo”.
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
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