Oggi a bordo della portaerei Garibaldi ormeggiata nella Base Navale in Mar Grande di Taranto alle ore 15:30, il Capo di Stato Maggiore della Marina l’Ammiraglio di Squadra Bruno Branciforte, ha incontrato gli equipaggi che hanno partecipato alla missione NATO Unified Protector. Nel dare loro il ben tornati a casa l’ammiraglio Branciforte ha espresso parole di vivo apprezzamento per il lavoro compiuto: “ Sono qui per esprimere la grande soddisfazione per l’operato di tutte le componenti della Marina”.
Dal 23 marzo e fino al 31 ottobre in 231 giorni di missione, le forze aero-navali italiane messe a disposizione della NATO per l’operazione Unified Protector hanno portato a termine i compiti assegnati per l’imposizione della No – Fly Zone e dell’embargo navale. Il Capo di stato maggiore della Marina ha poi aggiunto “porto il saluto della Marina Militare e del Paese tutto in questo momento difficile. Quanto avete fatto deve essere d’esempio per la Nazione. Avete dimostrato quanto strategicamente è importante uno strumento navale in grado di intervenire ovunque e in poco tempo. Le operazioni in Libia hanno fatto chiarezza sulle reali capacità della Marina”.
Fin dal 17 febbraio 2011 l’Italia si è attivata per fronteggiare gli esiti della crisi Libica.
Le Unità della Marina Militare da subito hanno dato inizio ad un’attività di monitoraggio delle acque dello Stretto di Sicilia e dello spazio aereo sovrastante oltre a garantire l’evacuazione dei cittadini Italiani, ed anche non Italiani, che sono stati costretti ad abbandonare il territorio libico per non rimanere vittime di una guerra civile che si stava profilando.
Il 24 marzo, l’Italia aderì alla Operazione Unified Protector in una coalizione di alleati della NATO e non NATO.
L’ONU ha chiesto alla NATO di intervenire per far rispettare le Risoluzioni delle Nazioni Unite 1970 e 1973 embargo delle armi, no-fly zone e protezione della popolazione Libica da attacchi o da minacce di attacco.
Il Comando del Task Group per le Operazioni Navali (CTG 455.01) è stato affidato dapprima al Contrammiraglio Gualtiero Mattesi – già Comandante del Gruppo Navale NATO UNO (SNMG1) - imbarcato su Nave ETNA fino al 31 maggio, e successivamente all’Ammiraglio di Divisione Filippo Maria FOFFI imbarcato sulla Portaerei Garibaldi fino al 26 luglio e sulla Nave Anfibia San Giusto dal 27 luglio ad oggi.
A conclusione del suo intervento a bordo del Garibaldi l’ammiraglio Branciforte ha sottolineato:” L’importante contributo delle famiglie che sorreggono e supportano i propri cari imbarcati per lunghe missioni”.
Dal 20 al 24 luglio la Travemünder Woche è una delle più leggendarie manifestazioni veliche al mondo. Vela in purezza alla quale dà un contributo la classe italiana dei Vaurien
ILCA 6 Youth Europei: gli azzurri protagonisti a Salonicco, Murri sale sul podio provvisorio e Berteotti guida tra le Under 17
The Ocean Race: nasce "United by the Ocean", Paul Meilhat e Mariana Lobato lanciano la sfida per il 2026 e il giro del mondo 2027
Al Marina Rubicon di Lanzarote il team da battere è Sled, il team di Takashi Okura, recentemente incoronato campione del mondo
Per la vela italiana il bilancio è positivo. Il quarto posto di Rosetti conferma la competitività del progetto Maccaferri Futura, mentre Sericano e Fornaro proseguono il loro percorso di crescita in una classe molto competitiva
Murri sale al secondo posto e Berteotti consolida la leadership Under 17
Aumentano gli iscritti, arrivano barche importanti e protagonisti prestigiosi. La sfida dell’86 piedi Marta 07 con Furio Benussi e la figlia Marta con i guidoni dello Yacht Club de Monaco e del Circolo della Vela Sicilia
Grande soddisfazione anche per Marina Murri, protagonista di un campionato estremamente regolare che le vale la medaglia d'argento nella classifica europea femminile e per Manuel Henk Vos, che conquista uno splendido secondo posto assoluto
A soli 17 anni Gabriele Antoniazzi vincel l’ACT 4 Open della RS21 Cup - Nei Corinthian si conferma "Magique et Terrible” di Malika Bellomi
La practice race del Marina Rubicón Lanzarote 52 SUPER SERIES Sailing Week ha visto in mare 13 team di 11 nazionalità che inaugureranno domai la prima tappa del circuito nelle acque delle Isole Canarie