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Marina d’Arechi porto “a protezione cardiaca”

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redazione

Quello di Marina d’Arechi è uno dei primi porti turistici "Cardio protetti". Non solo è infatti dotato di un defibrillatore per emergenze cardiache ma ha anche formato i suoi addetti ponendoli in grado di affrontare queste emergenze, incluse quelle che riguardano bambini sottoposti al rischio di inalazione di cibo o di corpi estranei.
E’ nato, ed è stato infatti portato a termine nel porto salernitano, il primo corso di formazione BLSD (Basic Life support and defibrillation), corso che è stato abbinato a lezioni specifiche sulle manovre di “liberazione” delle vie aeree di adulti e bambini.
Il corso certificativo si è tenuto direttamente sui pontili del Marina d’Arechi Salerno Port Village a cura della associazione “L’Albero del cuore” che opera su tutto il territorio campano e che è impegnata sulla linea del fronte del pronto intervento nei casi di arresti cardiaci e respiratori.
I brevetti rilasciati agli addetti del Marina hanno validità su tutto il territorio nazionale abilitano all’utilizzo del defibrillatore semiautomatico. Al corso hanno partecipato la presidente dell’Albero del cuore, Anna Pellecchia, e il direttore del corso, Pasqualino Molinaro.
"Per noi Marina d'Arechi - sottolinea il direttore generale del porto, Anna Cannavacciuolo - non è solo l'ormeggio sicuro di barche e yacht. E' prima di tutto l'ormeggio sicuro di quella che noi consideriamo una comunità di appassionati del mare. A questa filosofia va ricondotta la scelta di dedicare tanta cura alla sicurezza delle persone, e in questo ambito la collaborazione e il percorso anche formativo compiuto con L'Albero del cuore", al quale va tutta la nostra gratitudine, assume un significato preciso e non casuale" 


31/03/2017 18:39:00 © riproduzione riservata






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