Vela, Louis Vuitton Trophy - Sono passati tredici giorni dall’inizio del Louis Vuitton Trophy che nelle acque di La Maddalena sta tenendo impegnati dieci dei migliori equipaggi al mondo, e il team Azzurra dello Yacht Club Costa Smeralda oggi è stato escluso dalle prossime fasi della competizione per mancanza di tempo, nonostante si fosse qualificato per i quarti di finale: per regolamento, infatti, i quarti devono concludersi entro stasera e solo due degli otto team qualificati hanno potuto disputare i rispettivi match. Azzurra, sesta nella classifica del round robin che si è concluso solo stamattina, avrebbe dovuto sfidare Emirates Team New Zealand (terzo) per conquistare un posto nelle semifinali. Invece, solo Mascalzone Latino Audi Team (quarto) e Synergy (quinto) hanno potuto completare la miniserie di regate che garantiva il passaggio alle semifinali per chi conquistava per primo 2 punti: i russi hanno vinto per 2 a 1, quindi Mascalzone Latino è rimasto escluso dalle semifinali.
Alle 8 di sera il comitato di regata, con il vento in calo e una sola ora di luce rimasta, ha annunciato che avrebbe dato il via al match tra Azzurra ed Emirates Team New Zealand: poi l’equipaggio neozelandese ha esposto la bandiera bianca per richiedere tempo per sistemare un inconveniente tecnico a un verricello, e alle 20.40 il comitato ha chiuso ufficialmente la giornata di gara. Grande delusione dunque per il team Azzurra che si è ritrovato escluso dalla competizione senza aver potuto sfidare il suo avversario ‘storico’ Emirates Team New Zealand – la squadra capitanata dal leggendario Grant Dalton, che Azzurra aveva sconfitto con un secco 2 a 0 al Louis Vuitton Trophy di Nizza e dalla quale era stata sconfitta in semifinale nella tappa di Auckland. Grande delusione anche per gli altri due team che si erano qualificati per i quarti di finale ma che, analogamente ad Azzurra, sono stati eliminati di ‘default’ senza poter regatare: Team Origin e Luna Rossa.
Nelle semifinali di domani si sfideranno dunque Synergy, All4One, Artemis ed Emirates Team New Zealand. All4One e Artemis sono passati in automatico (per mancanza di tempo), essendo primi e secondi nella classifica del round robin, mentre Synergy ha conquistato il passaggio grazie alla vittoria contro Mascalzone Latino nei quarti di finale. Ironico il fatto che nelle fasi più importanti (semifinali e finali) della tappa italiana del Louis Vuitton Trophy, non ci sarà nemmeno uno dei tre team battenti bandiera italiana in gara – Azzurra, Mascalzone Latino e Luna Rossa.
Riccardo Bonadeo, Presidente di Azzurra e Commodoro dello YCCS, ha dichiarato: “Siamo molto avviliti e amareggiati per come si sta concludendo questa avventura. Le regole sono quelle che sono, si parte accettandole e quindi bisogna essere capaci di accettarle anche in un momento come questo. Evidentemente le cose potevano andare diversamente. E’ brutto perdere, soprattutto in questa maniera senza che ci sia consentito di batterci. Ora vedremo se ci sarà la possibilità domani di riaprire il gioco e difenderci sull’acqua. Se non sarà possibile farlo, lo stile, la classe, l’esperienza e la storia dello YCCS ci insegnano che siamo capaci di vincere ma siamo anche capaci di perdere in circostanze come queste. Mi spiace enormemente per i ragazzi e per tutto il team che ha fatto bene e alla fine poteva anche fare meglio. Non voglio entrare in un discorso di critica al format della regata, queste sono le regole che in partenza abbiamo accettato come gli altri e siamo stati penalizzati, pazienza.”
Francesco Bruni, skipper di Azurra, ha dichiarato: “Siamo tristi e anche un po’ amareggiati, stasera le condizioni per regatare c’erano ma purtroppo il match non c’e’ stato. Abbiamo aspettato tutto il giorno questa regata e l’impressione è che non si sia fatto di tutto per regatare. Team New Zealand ha avuto un paio di problemi con la barca, prima con le scritte sulla randa poi con un winch che girava male. Io credo che bisogni un attimo ripensare alle regole, al formato, a come far navigare le barche con più vento. Non si può arrivare dopo due settimane e mezzo ad aver fatto solo nove regate. E’ un’esortazione all’organizzazione di rivedere le cose per la prossima volta. Non è stata certamente la nostra settimana, abbiamo fatto nove regate e ne abbiamo vinte quattro, ma non si può neanche dire che è stata una settimana terribile, c’e’ chi ha fatto peggio di noi, parlo di Oracle e Luna Rossa, team prestigiosi. I ragazzi di Azzurra hanno fatto come sempre un lavoro eccellente e per me questa è stata una settimana comunque positiva a livello di gruppo. Anche a terra siamo stati trattati come dei re dallo YCCS, peccato solo aver fatto così poche regate.”
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