Per i 1600 alberghi della Liguria è in arrivo la nuova classificazione, approvata oggi dalla giunta della Regione Liguria, il primo dei quattro regolamenti previsti dalla legge del 7 febbraio 2008 “Testo unico in materia di strutture turistico ricettive e balneari”. Gli altri punti che saranno varati prossimamente dalla giunta riguarderanno le strutture ricettive extralberghiere, gli stabilimenti balneari e le realtà all’aria aperta.
Il provvedimento , approvato oggi dalla giunta regionale, è stato presentato dall’assessore al turismo Margherita Bozzano e punta a garantire gli standard minimi che ogni categoria di albergo dovrà avere, sia come struttura, sia come servizi offerti.
Spiega Margherita Bozzano.
“Nella redazione del regolamento e nella definizione dei requisiti minimi di servizi, dotazioni e accessori dei diversi livelli di classificazione- un provvedimento che la Liguria attende da oltre un decennio- si è tenuto conto del patrimonio ricettivo esistente che avrà tempi differenziati, a seconda dell’entità dei lavori e dell’investimento, per adeguarsi alle nuove normative”.
La nuova classificazione delle strutture alberghiere a 4 e 5 stelle prevede una serie di dotazioni e servizi complementari rispetto a quelli minimi e oltre ai requisiti obbligatori. Dotazioni alle quali sono stati attribuiti dei punteggi. Gli alberghi a quattro stelle dovranno raggiungere un punteggio minimo di 50, quelli a 5 stelle di 80.
L’attribuzione o il mantenimento del livello di classificazione dipende, inoltre dal possesso delle caratteristiche di qualità previste che saranno oggetto di uno specifico documento che sarà approvato dalla giunta regionale e che permetterà di valutare il decoro e all’altezza del livello di classificazione.
L’adeguamento ai nuovi requisiti obbligatori e complementari sarà differenziato nel tempo, in funzione della portata dell’intervento.
Fra i nuovi requisiti obbligatori indicati nel regolamento approvato il servizio custodia valori in cassetti di sicurezza in tutte le camere degli alberghi a 4 e 5 stelle, almeno nella metà in quelli a 3 stelle e la cassaforte in albergo per tutte le tre categorie.
Le nuove norme prevedono anche il servizio frigobar nelle camere e con servizio a cura di un addetto 24 ore su 24 per gli alberghi a 4 e 5 stelle.
Novità anche per i bagni. La legge precedente prevedeva che ne fosse dotato il 70 % gli alberghi a 3 stelle e l’80% quelli a 4 stelle, oggi tutte le camere dovranno avere un bagno.
Quota che aumenta fino all’80% per i nuovi alberghi a 2 stelle che in precedenza era al 40%
Tutti gli alberghi dovranno avere un numero di parcheggi auto adeguato alle camere. Le nuove strutture realizzate e per tutti i livelli di classificazione, dovranno coprire il 100% delle camere, percentuale che disunisce per le nuove strutture realizzate in volumi esistenti e che si riduce ulteriormente per le strutture esistenti.
Il regolamento approvato comprende anche la tipologia di residenza d’epoca classificata con tre stelle.
“La nuova classificazione alberghiera si inserisce nel provvedimento del sottosegretario al Turismo Michela Vittoria Brambilla, approvato a settembre dalla conferenza Stato-Regioni che assegnava alle regioni italiane il compito di renderlo operativo, tenendo conto delle particolari esigenze dei territori, ha detto l’assessore al turismo della Liguria.
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Solidarietà e territorio: lo Yacht Club Santo Stefano sostiene la Croce Rossa Costa d’Argento per il progetto "Giannutri SiCura"
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
Dopo quasi otto giorni di navigazione in solitario, la skipper di 11th Hour Racing naviga a poco più di 250 miglia dall'arrivo, mantenendo la quinta posizione e affrontando un finale che potrebbe ancora riservare sorprese
Ventuno imbarcazioni partecipanti, un Sail Rally d’altura disputato con la formula della “multipartenza”, due regate costiere con venti dai quadranti settentrionali fino a 12 nodi di intensità