Presentato a Roma, durante il 44° convegno della Società Italiana di Biologia Marina, uno studio sulla presenza di balenottere in Sardegna, nelle Bocche di Bonifacio, nella stagione invernale. La ricerca, che ha lo scopo di verificare la presenza di cetacei nel Tirreno centrale, tra Civitavecchia e la Sardegna, si svolge durante tutto il corso dell’anno ed utilizza i traghetti di linea come punti dai quali compiere le osservazioni. Lo studio ha verificato, nel corso dell'anno, come gli avvistamenti di balenottere avvenissero prevalentemente nel Mar delle Baleari in estate e nel sistema delle Bocche di Bonifacio in inverno. Le conclusioni dello studio sono di grande importanza sia per la conservazione delle balenottere nel mediterraneo sia per capire i suoi pattern di migrazione invernali di cui si hanno poche conoscenze. La zona della Sardegna, potrebbe, infatti, essere un’area di svernamento secondaria. Lo studio è stato condotto dall’associazione Accademia del Leviatano nell’ambito del network, coordinato da ISPRA, che utilizza navi e traghetti per il monitoraggio dei cetacei. I ricercatori, che si imbarcano dal porto di Civitavecchia, oltre a raccogliere dati sui cetacei, svolgono anche attività di formazione e tirocinio per studenti delle Università della Tuscia e di Roma 3. Grazie ad un finanziamento della Fondazione CARICIV, racconta la dott.ssa Ilaria Campana, una delle ricercatrici impegnate nel progetto, "siamo riusciti nell’impresa di aumentare le conoscenze sulla presenza invernale dei cetacei nel Tirreno centrale lungo la rotta marittima tra il porto di Civitavecchia e la Sardegna; inoltre riusciamo a realizzare dei programmi di formazione per studenti universitari che possono così sperimentare praticamente le attività di monitoraggio necessarie per conservazione degli ecosistemi marini".
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
Solidarietà e territorio: lo Yacht Club Santo Stefano sostiene la Croce Rossa Costa d’Argento per il progetto "Giannutri SiCura"
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
Dopo quasi otto giorni di navigazione in solitario, la skipper di 11th Hour Racing naviga a poco più di 250 miglia dall'arrivo, mantenendo la quinta posizione e affrontando un finale che potrebbe ancora riservare sorprese