Anche nella crisi del colosso del trasporto container, il gruppo coreano Hanjin, il porto di La Spezia si rivela un’eccezione nel panorama mondiale. Grazie alla collaborazione, il senso di responsabilità e la professionalità non solo del La Spezia Container Terminal, ma di tutta la comunità degli operatori portuali spezzini, la Hanjin Spain, un gigante da 350 metri di lunghezza e un carico di 5000 teu, ha sbarcato alla banchina di LSCT 1650 container e ha potuto ripartire questa mattina in direzione Valencia, saltando poi il previsto scalo su Genova.
Con la compagnia Hanjin in ginocchio, soffocata da un debito compreso fra i 5 e i 6 miliardi di dollari, e con 50 navi o in navigazione o ancorate nelle rade dei porti di mezzo mondo, per evitare il sequestro, La Spezia ha confermato la sua unicità, frutto di una sinergia ineguagliabile fra il Terminal, gli operatori della community (agenti marittimi spedizionieri e doganalisti) nonché rimorchiatori, piloti ormeggiatori e l’autorità marittima in grado di fare squadra proprio nei momenti di maggiore difficoltà.
Alla Spezia, ferma restando la complessità della situazione e dei contenziosi legali in atto e futuri, si è riaffermata con determinazione la volontà (e da ciò trae origine il ringraziamento che La Spezia Port Service ha voluto estendere a tutti quelli che hanno consentito questo “miracolo”) di riservare un’attenzione prioritaria alla clientela proprietaria della merce che in questa vicenda, del tutto straordinaria per il porto spezzino, corre il rischio di subire danni e svantaggi tali da compromettere non solo il comparto portuale, ma anche altri settori dell’economia italiana.
La compagnia Hanjin per il Porto della spezia rappresenta il primo vettore marittimo per operazioni di importazione con circa 90.000 contenitori annui e in questa occasione nell’acme della sua crisi finanziaria ha trovato nel porto ligure partner operativi disposti anche ad assumersi rischi finanziari e responsabilità nel segno di una funzionalità e di una efficienza destinati a rafforzare il prestigio del porto nella comunità marittima internazionale.
Una sintesi delle notizie delle ultime 24 ore: le guerre legali di Ben Ainslie e di John Sweeney; nuovi team entro il 31 marzo?; per aprile '27 ci sarà la Metro a Bagnoli; Luna Rossa si allena a Cagliari con Peter Burling e Ruggero Tita al timone
Ferrari ci guadagna solo nel breve, ma le storie di mare raramente finiscono al primo bordo. Soldini non era solo il team principal di Hypersail, era il volto umano di un progetto complesso, un ponte tra ingegneria, avventura e racconto
La coppia inedita sembra già ben rodata: all’esperienza di Lunven si affianca la grande confidenza di Goron con il Figaro, in particolare nelle fasi tattiche e nelle manovre, elemento che sta facilitando la gestione complessiva della barca
Marina di Loano amplia la propria offerta con le Marina Suite, affacciate direttamente sul mare che introducono un modello di ospitalità unico nel suo genere: quattro suite sospese sull’acqua, dove l’esperienza dell’hotellerie incontra la vita di bordo
Le condizioni meteo favorevoli hanno consentito al Comitato di Regata di portare a termine sei prove per tutte le classi, permettendo così ai 40 equipaggi iscritti di completare un programma di regate pieno e tecnicamente valido
Primi assoluti Giacomo e Nicolò che vincono tra i Proto; tra i Serie la vittoria è andata all’equipaggio francese tutto al femminile di Battrapa for a Batter Life di Marine Crest e Mathilde De La Giclais
Nel primo weekend di primavera il tempo rigido di tramontana, accompagnato dall’ultima copiosa neve sui Monti Lepini, ha portato un mare di vele nell’agitato golfo anziate
Oltre 100 atleti di tutto il mondo a Mergellina per una disciplina che permette di “volare” sull’acqua e ha conquistato i giovani. La stella è il napoletano Ernesto De Amicis
La Sala Rubino dei Giochi del Titano ha accolto un pubblico numeroso che ha potuto partecipare all'evento di lancio della regata, prevista per il 6 e 7 giugno 2026, organizzata dallo YC San Marino
Sono ben 193, ad oggi, le barche iscritte, numero destinato ulteriormente a crescere nelle prossime settimane per attestarsi sui livelli delle ultime edizioni e confermare la 151 come la regata offshore più partecipata del Mediterraneo