La Superba è sempre più tricolore: i campioni uscenti del J24 del Centro Velico di Napoli della Marina Militare timonato da Ignazio Bonanno in equipaggio con Alfredo Branciforte, Francesco Picaro, Simone Scontrino e Francesco Linares, grazie ad un poker di vittorie di giornata (Ita 416, GSMM 8 punti; 1,1,4,1,1,dns) si sono, infatti, laureati per la decima volta (2011, ’12, ’15 ’17, ’18, ’19, ’21, ’22 e ’23 -nel 2020 non è stato assegnato a causa della pandemia) campioni italiani del monotipo a chiglia fissa più popolare al mondo disegnato nel 1978 dall'americano Rod Johnston.
Dopo la partecipata cerimonia di apertura -alla quale sono intervenuti anche il Presidente della Federazione Italiana Vela Francesco Ettorre, il Consigliere Responsabile Altura FIV Donatello Mellina, il sindaco Matteo Gozzoli, l’assessore Jacopo Agostini, il comandante della Capitaneria di Porto Francesco Marzolla e il Comandante Guardia di Finanza Michele Roberto-, uno stop imposto dalle avverse condizioni meteo marine nelle prime due giornate, sei prove prove disputate nelle acque romagnole nelle altre due, un gradito programma di eventi collaterali e tanta ospitalità, si è concluso il XLIII Campionato Italiano J24 ben organizzato su delega della FIV, dal Circolo Nautico Cesenatico con la collaborazione dell’Associazione Italiana Classe J24.
Venticinque gli agguerriti e titolati equipaggi in rappresentanza di numerose Flotte che hanno animato questa edizione durante la quale le barche sono state posizionate nel porto Canale di Cesenatico disegnato da Leonardo da Vinci, nella parte alta in centro città, in mezzo ai locali ristoranti bar e vicino al museo della marineria delle vele al terzo che è una parte storica importante della cittadina.
“Siamo felicissimi del risultato- ha commentato a caldo il timoniere Bonanno -la flotta della Romagna si è superata con l'ottima organizzazione del campionato coadiuvato dal Circolo Nautico Cesenatico che ci ha coccolati per tutta la manifestazione. In acqua le condizioni non sono state semplici, complici di un meteo ballerino che ci ha concesso solo due giorni di regata sui quattro in programma con una brezza tesa e corrente che ha messo a dura prova l'intera flotta. Come di consuetudine ringraziamo la nostra amministrazione che ci permette l'attività che svolgiamo, la U-Sail, e un Grazie speciale va a Vincenzo Lamberti armatore di Valhalla Ita 489 che ci ha permesso di utilizzarla e vincere il nostro 10 titolo italiano nella classe j24 in quanto La Superba è già oltreoceano per il campionato mondiale a Seattle che si svolgerà a fine mese! stay tuned e tifate per noi!”
Completano il podio i protagonisti delle altre due vittorie di giornata: l’argento di Ita 498 Pilgrim armato dal Capo Flotta del Lario Mauro Benfatto (pozzetto) e timonato da Fabio Mazzoni (in equipaggio con il prodiere Checco Berardi, Cesare Trioschi alle scotte e Gennaro Maisto all’albero, LNI Mandello del Lario, 14 punti 2,4,8,3,4,1 i parziali) e il bronzo di Ita 212 Jamaica armato e timonato dal Presidente della Classe Italiana Pietro Diamanti (in equipaggio con Andrea Porchera, Paolo Governato, Antonio Lupo e Paolo Pezzica CNMCarrara, 16 punti, 3,5,1,8,2,5). “Cesenatico 2024 il tempo da prima fa i capricci, poi ci ha regalato sei belle prove con bel vento e onda (quasi tutte con fiocco !!!)- il commento di Benfatto -Un timoniere eccezionale, uno scottista eccezionale, un prodiere eccezionale e un centrale eccezionale mi hanno portato in alto in classifica!!! Grazie agli organizzatori di Cesenatico, agli amici di Cervia ed a tutti gli armatori e regatanti !!! Viva la classe J 24 italiana.” “Sei belle regate con vento sostenuto, perfetta e ospitalità eccezionale.- ha concluso Diamanti -Peccato che il meteo abbia ridotto il campionato a soltanto due giornate.”
Podio sfiorato per un solo punto, invece, per Ita 469 Bruschetta Guastafeste armato dalle sorelle Sonia e Alessia Ciceri e da Ancilla Scaccia e timonato da Pierluigi Puthod (LNI Mandello dL; 17 punti; 8,6,2,4,3,2) e quinta posizione per il primo portacolori della Flotta locale, Ita 271 Joanna armato da Fabrizio DallaCasa e timonato da Andrea Collina (CNCervia Amici della Vela; 23 punti; 6,2,5,5,5,9, anche con Mauro Lugaresi, Francesco Vallicelli, Massimo Puzzarini, Fabrizio Ottolini).
“Noi siamo molto soddisfatti del Campionato a parte il meteo che ha pregiudicato le prime due giornate.- ha commentato il Presidente del CN Cesenatico Massimo Magnani -Per il resto direi che il vento sul campo di regata è stato perfetto, impegnativo e sfidante per tutti gli equipaggi. Sei prove disputate di alto livello. La location sul portocanale è stata spettacolare e suggestiva, il porto leonardesco e il borgo storico di Cesenatico e’ piaciuto a tutti. Come Circolo nautico di Cesenatico ci candideremo in futuro anche per un eventuale Campionato Europeo come richiesto da molti equipaggi fra i quali i vincitori la Suoerba della Marina Militare. Come presidente del Circolo Nautico Cesenatico e come regatante timoniere da tanti anni in J24 prima con Capitan Nemo Ita 400 e oggi con Arche’ Ita 373, sono, inoltre, stato orgoglioso di poter organizzare l’Italiano di questa intramontabile Classe.
Il Comitato di Regata del 43° Campionato Italiano Open J24 -supportato da Credito Cooperativo Romagnolo, Amadori, Camac Arti Grafiche, Yacht Service Onda Marina, Romagna Iniziative, Romagnauto Land Rover Jaguar- è stato presieduto da Lorenzo Viandante coadiuvato da Bruno Cecchini ed Edoardo Coraglia.
Durante la tradizionale cena per gli equipaggi sono stati consegnati il Trofeo Challenge Perpetuo Ciccolo 2023, -riservato al primo classificato del Circuito Nazionale senza considerare gli scarti e vinto da La Superba timonato da Ignazio Bonanno (Sez Vel Marina Militare 223,5 punti) davanti a Bruschetta Guastafeste timonato da Pierluigi Puthod e armato dalle sorelle Sonia e Alessia Ciceri e da Ancilla Scaccia (CV Tivano 183,5 punti) e da Jamaica armato e timonato dal Presidente della Classe Italiana J24 Pietro Diamanti (CNM Carrara 174 punti) vincitore ancora una volta del Trofeo J24 riservato al miglior Timoniere Armatore, seguito anche nel 2023 da Dejavù di Ruggero Spreafico (93), e da Capitan Nemo di Guido Guadagni (117 punti).
A conquistare il titolo della 40ª Trans Benaco Cruise Race è stato Wilma (GER 193), Melges 32 armato dal Circolo Vela Torri e timonato da Carlo Cavagna, capace di completare le due prove con un tempo complessivo di 7 ore, 30 minuti e 22 secondi
Tra i 166 registrati diversi protagonisti delle ultime edizioni iridate. Grande attesa per la squadra italiana, oltre che per gli atleti della Lega Navale Italiana Sezione Sulcis, organizzatore dell'evento
Il vento detta i tempi di questa ultima giornata e la terza tappa si chiude con un totale di sei prove svolte
Marina Rubicón Lanzarote 52 SUPER SERIES Sailing: Sled apre, Paprec firma il capolavoro e si prende la la testa della classifica
Nella Divisione A il primo leader della classifica è Massimo Pasquini (LNI Ostia), autore di una serie molto regolare (8-5-1); nella Divisione B Valerio Pucci (Circolo Nautico Marina di Carrara) ha preso il comando grazie ai parziali di 1-1-5
Il comitato di regata ha sfruttato una breve finestra meteorologica per far disputare una regata intensa, nella quale Trinity Racing ha conquistato il primo successo stagionale, mentre Sled ha consolidato la leadership dell'evento
La seconda giornata alla Marina Rubicón di Lanzarote conferma l’altissimo livello della flotta: Paprec mantiene la leadership grazie a una prova magistrale nella prima manche, mentre Sled risponde con una vittoria di forza nella seconda
A 47 giorni dal via del 6/9, ben sei skipper hanno rinunciato al sogno di prendere parte alla regata più estrema della vela oceanica, mentre altri sei stanno attraversando l'Atlantico cercando di completare in tempo la qualificazione obbligatoria
Trofeo Optimist Italia Kinder Joy of Moving: Tabacco conquista il primato nella Divisione A e Valerio Pucci resta in testa nella Divisione B
La terza tappa delle 52 SUPER SERIES si decide tra Ocs, manovre millimetriche, penalità e vento forte: Platoon domina tutte e due le prove, Alkedo brilla e poi paga per la falsa partenza, Sled perde contatto, Paprec vince per la costanza di risultati