Saint-Tropez ha chiuso con una giornata da cartolina la 28ª edizione di Les Voiles, consegnando i principali trofei dopo una settimana di regate combattute tra 20 categorie. Sole pieno e vento da est hanno accompagnato l’ultima giornata in mare, quella che ha definito le classifiche dei Maxi e delle imbarcazioni storiche, mentre i verdetti dei Moderni e delle altre Tradition saranno completati domenica con le ultime premiazioni.
Il Rolex Trophy, assegnato per la prima volta ai quattro P Class, è finito nelle mani di Olympian. La barca di Philippe Oddo ha dovuto rimontare dopo una penalità nella prima prova, ma con tre vittorie consecutive ha costruito una straordinaria rimonta ai danni di Chips. Anche nell’ultima regata la sfida è stata praticamente un match race, con le due imbarcazioni impegnate in una battaglia ravvicinata fino al traguardo. Olympian, particolarmente efficace nelle condizioni di onda e vento incontrate davanti a Saint-Tropez, ha così aggiunto il proprio nome all’albo d’oro del prestigioso trofeo.
Tra le Tradition, la vittoria nella categoria Big Boat è andata a Elena of London, protagonista di un confronto serrato con Lelantina e Sumurun, quest’ultima capace di risalire fino al secondo posto nella giornata decisiva. Nella Grand Tradition è stata invece Tuiga, con Jimmy Spithill al timone, a completare la rimonta e conquistare il successo nonostante le due vittorie iniziali di Viveka. Tra gli Epoque Gaffers, Kismet ha confermato la propria superiorità con tre vittorie su quattro, precedendo Oriole e Marilee.
Il grande verdetto tra i Maxi è arrivato invece con Jethou, che ha conquistato il Trophée Edmond de Rothschild. Il Judel Vrolijk di Sir Peter Ogden era arrivato all’ultima prova appaiato a V e ha sfruttato al meglio il percorso costiero finale, vincendolo e mettendo così la firma sulla classifica generale. Un risultato che premia la continuità del Maxi nero, capace di mantenersi sempre ai vertici per tutta la settimana. V, il Wallycento di Karel Komarek e campione uscente, ha dovuto accontentarsi del secondo posto, ma si consola con la vittoria nella classifica dell’IMA Mediterranean Maxi Inshore Challenge 2026, che riunisce i risultati delle principali regate mediterranee della stagione.
Tra i Maxi 2 ha prevalso Lyra, al termine del duello con Twin Soul B, mentre nei Maxi 3 Vismara 62 ha avuto la meglio nella sfida tra Why Not e Yoru. Nei Maxi 4, invece, dominio di Blue Oyster, capace di conquistare tre vittorie nelle quattro prove disputate.
Grande spettacolo anche tra i J Class, dove Svea ha completato una settimana di altissimo livello. La barca guidata da Niklas Zennström ha vinto tre delle sei prove disputate e ha preceduto Rainbow e Hanuman, in una flotta che ha regalato alcuni dei confronti più spettacolari dell’edizione. A Svea è andata anche la Corinthian Kings Cup, assegnata quest’anno proprio a Saint-Tropez.
Il BMW Trophy dei Moderni, infine, è stato conquistato da Spirit of Lorina. Il TP52 disegnato da Botin ha chiuso secondo nell’ultima prova, alle spalle di Kilara 2, ma aveva già costruito durante la settimana un margine sufficiente per assicurarsi il successo. Due vittorie e una serie di piazzamenti regolari hanno permesso al team di Marcelo Pica e Jean-Pierre Barjon di imporsi in una IRC 0 di livello altissimo, davanti a Interlodge IV e Nanoq.
Con le premiazioni dei Moderni e delle Tradition ancora in programma domenica, Les Voiles si avvia così alla conclusione confermandosi ancora una volta come uno degli appuntamenti più spettacolari della stagione: una settimana nella quale Maxi, yacht moderni e grandi barche d’epoca hanno condiviso lo stesso campo di regata, trasformando il golfo di Saint-Tropez in una straordinaria vetrina della vela internazionale.
Vento tra 15 e 20 nodi, sole e 251 equipaggi in acqua per una giornata intensa. Al via anche le 77 barche della flotta Tradition, mentre NorthStar III sorprende ancora tra i Maxi
Domenica 27 settembre è stata la giornata degli arrivi e degli ultimi allenamenti, con il Golfo animato dalle vele dei Maxi e dei Modern e, nel pomeriggio, dall'ingresso delle imbarcazioni classiche provenienti da Cannes
1.294 nuovi tesserati della Federazione Italiana Vela in Campania in una sola settimana, dal 22 al 28 settembre. È successo con il tennis, dove i successi di Jannik Sinner hanno contribuito a portare al tennis migliaia di giovani
La squadra americana, nata appena sei mesi fa, conquista la prima prova della Preliminary Regatta e chiude quarta nella classifica finale. Ken Read: «Siamo chiaramente gli outsider, ma possiamo crescere».
Due secondi posti e un terzo nella Preliminary Regatta non bastano a Tudor Team Alinghi per raggiungere la finale. Un errore in strambata nell'ultima regata di flotta compromette il risultato della squadra svizzera, che chiude settima
Dal ritorno a ottobre al rafforzamento della fascia alta, passando per multiscafi, business internazionale e una nuova Blue Arena dedicata ai giovani: Genova si prepara ad accogliere la nautica mondiale
L’armatore di “Les Freaks”, portacolori del Royal Hong Kong Yacht Club e presidente di classe, ha centrato il titolo vincendo l’Act 5 conclusivo della RS21 Cup nelle acque del Tirreno, a Scarlino, nel Golfo di Follonica
Luna Rossa chiude con una giornata praticamente perfetta la Preliminary Regatta della Louis Vuitton 38th America’s Cup a Napoli. Due vittorie nelle regate di flotta e poi il successo netto nella finale di match race contro Emirates Team New Zealand
Sole, vento leggero e regate combattute nella prima giornata di prove per le flotte Modern e Maxi. Svea precede Rainbow tra i giganti della Coppa America, mentre Jethou si impone nei Maxi GP. Oggi entrano in acqua anche le barche della tradizione
Andrea Musone, imprenditore riminese di 56 anni, direttore sportivo del Club Nautico Rimini, armatore e timoniere di “Freccia Blu” è il vincitore dell’edizione della RS21 Cup di vela Open, nel calendario Fiv, conclusa in Toscana a Scarlino