Gli israeliani vogliono solo un’inchiesta limitata per l’eccidio avvenuto sulla nave turca Navi Marmara della Freedom Flottilla in rotta verso Gaza e che sia condotta da magistrati israeliani. In cambio dell’accettazione di questa linea da parte della comunità internazionale, Israele disporrà l’allentamento del blocco navale e terrestre su Gaza. Sarebbe questa, secondo la stampa britannica, la posizione di Israele che mira a riaprire comunque i traffici commerciali con i territori controllati da Hamas pur di evitare non solo l’inchiesta internazionale, ma anche il possibile precipitare degli eventi alla luce dell’invio di altre navi verso Gaza, con la concreta possibilità che si possano verificare altri scontri sanguinosi. Dalla parte di Israele la clamorosa gaffe della Reuters, che ha diffuso le foto del blitz israeliano tagliandone i bordi e con essi le lame dei coltelli in mano ai “pacifisti” e alcune macchie di sangue. Alla luce di queste distorte informazioni (le foto provenivano da Istanbul) la richiesta di Israele di controllare l’inchiesta con il supporto di diplomatici stranieri e osservatori internazionali ha concrete possibilità di essere accettata, anche per disinnescare un pericolosissima tensione dalle conseguenze inimmaginabili.
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
La Loro Piana Giraglia 2026 ha incoronato due protagonisti tra i Maxi. Da una parte Atalanta II, dominatrice della classe dei Maxi più piccoli, dall'altra Proteus, che si è imposta tra i Maxi di maggiore dimensione
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio
Entrata nella Medal Race con un secondo posto in classifica, ha saputo sfruttare nella finale le opportunità che le si sono presentate conquistando il primo gradino del podio in un contesto meteo complicato
Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano