Prosegue nel Golfo di Napoli l’IMA Maxi European Championship 2026, organizzato dal Circolo del Remo e della Vela Italia insieme all’International Maxi Association, in collaborazione con Yacht Club Italiano e Reale Yacht Club Canottieri Savoia, con il supporto di Rolex e Loro Piana.
Per il terzo giorno di regate inshore a Sorrento, il Comitato di Regata guidato da Stuart Childerley ha scelto ancora una volta un percorso costiero, portando la flotta dalla partenza davanti a Marina Piccola fino ai piedi del Vesuvio, tra Napoli e Castellammare, prima del ritorno verso Sorrento.
Brezza leggera e finale combattuto
Le condizioni si sono rivelate migliori rispetto alle previsioni. Tra Sorrento e Punta Campanella il vento da Ovest/Sud-Ovest si è mantenuto stabile intorno ai 10 nodi, mentre nella parte interna del Golfo è sceso a circa 6-7 nodi, creando ancora una volta una giornata molto tecnica e tattica.
Nella Maxi Grand Prix la vittoria di giornata è andata a Jethou di Sir Peter Ogden, con la leggenda neozelandese Brad Butterworth alla tattica. Secondo posto per Jolt di Peter Harrison e terzo per Bella Mente di Hap Fauth con Terry Hutchinson a bordo.
“È stata una splendida giornata di regata,” ha commentato Butterworth. “Siamo partiti molto bene e siamo riusciti subito a metterci davanti alle altre barche della nostra classe. Il Golfo di Napoli è uno dei campi di regata più belli al mondo.”
Con l’entrata in gioco dello scarto – esclusa però la offshore della Regata dei Tre Golfi – la classifica generale cambia leggermente: Jethou passa ora al comando provvisorio davanti a Northstar di Peter Dubens e a Bella Mente.
Maxi 1: V conquista la vittoria e la classifica resta apertissima
Nella Maxi 1 il successo è andato a V di Karel Komarek, con Ken Read e il campione olimpico croato Sime Fantela a bordo. Seconda piazza per il Wallycento Galateia di David Leuschen e Chris Flowers, mentre Capricorno di Alessandro Del Bono completa il podio di giornata.
Le stesse tre barche occupano anche le prime posizioni della classifica provvisoria, ma con distacchi minimi: appena due punti separano il primo dal quinto posto.
“È stata una giornata molto impegnativa,” ha spiegato Sime Fantela. “La chiave era conquistare il lato sinistro del campo di regata già dalla partenza. Siamo riusciti a trovare subito aria pulita e pressione migliore, prendendo il comando molto presto.”
Fantela ha poi raccontato anche il momento più delicato della giornata: “Nel finale abbiamo rischiato parecchio quando non siamo riusciti ad ammainare correttamente il gennaker. Abbiamo perso tempo prezioso, ma fortunatamente siamo riusciti a mantenere il vantaggio su Galateia.”
Cippa Lippa X davanti in Maxi 3
Nella Maxi 3, impegnata su un percorso di circa 22 miglia, il migliore di giornata è stato Cippa Lippa X di Guido Paolo Gamucci, davanti a Manticore di Franz Baruffaldi e a Sensei di Jean Sebastien Decaux.
In classifica generale Cippa Lippa X e Manticore guidano la flotta, seguiti dal belga Kallima di Paul Berger.
“È stata una costiera lunga e molto interessante,” ha commentato Gamucci. “Il vento leggero ha reso tutto più difficile e nel finale le barche più grandi ci hanno raggiunto. Fortunatamente il percorso è stato accorciato, altrimenti saremmo probabilmente ancora in mare.”
Fra Diavolo consolida la leadership
Nei gruppi Maxi 4 e 5 il successo di giornata è andato a Fra Diavolo di Vincenzo Addessi, davanti a Why Not di Lasse Petterson e H2O di Riccardo De Michele.
Grazie a questo risultato Fra Diavolo consolida il comando della classifica generale provvisoria, mantenendo un vantaggio importante su H2O e Yoru di Luigi Sala.
Domani il gran finale
Domani si disputerà l’ultima giornata di regate dell’IMA Maxi European Championship 2026. Il Comitato di Regata deciderà in mattinata, in base alle condizioni meteo, se proporre prove a bastone oppure un’ulteriore regata costiera.
Con classifiche ancora apertissime in quasi tutte le divisioni, il finale promette spettacolo fino all’ultima prova.
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