lunedí, 20 aprile 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

rs feva    regate    ryccs    optimist    the ocean race    j24    fiv    turismo    circoli velici    francesca clapcich    team    hobie cat16    dragoni    wwf   

WWF

Il WWF compie 60 anni

Oggi, giovedì 29 aprile, il WWF compie 60 anni, un lungo periodo in cui l’organizzazione – nata nel 1961 da un piccolo gruppo di naturalisti, guidati da passione e ricerca - è stata protagonista di azioni globali per la conservazione della natura, realizzando alcune fra le iniziative più innovative mai intraprese per la protezione del Pianeta, i cui risultati si fanno sentire ancora oggi. Dal sostegno alla creazione di aree protette di grande valore come i parchi nazionali delle Galapagos e dei Vulcani in Ecuador e Ruanda, alla conservazione di specie iconiche come la tigre, i gorilla o il panda gigante, simbolo inconfondibile del WWF, il cui numero di individui in natura è aumentato del 68% in 40 anni, grazie alla collaborazione della ONG con governi e comunità locali.

Nonostante il tanto lavoro e i numerosi successi, però, oggi siamo davanti ad un crollo drammatico della biodiversità: negli ultimi 50 anni le popolazioni selvatiche di mammiferi, pesci, rettili e anfibi sono crollate in media del 70% (Living Planet Report 2020) e la pandemia da Covid-19, che ha le sue radici nella deforestazione e nel commercio illegale della fauna selvatica, ma anche nella distruzione di ecosistemi naturali, è l'ultima evidente dimostrazione di come l'attività umana insostenibile stia spingendo gli ecosistemi del pianeta al collasso e di quanto la salute della natura sia direttamente connessa a quella degli esseri umani.

“Dopo 60 anni di storia il WWF è un’organizzazione globale multiculturale, con sedi e progetti attivi in circa 100 paesi, sostenuta da oltre 35 milioni di persone in tutto il mondo, e questo perché ha usato la propria autorevolezza per costruire un mondo più giusto, sano e più sostenibile. Il nostro viaggio, però, è tutt'altro che concluso. Negli ultimi 60 anni abbiamo visto il mondo subire profonde trasformazioni e anche il WWF è cambiato nel tempo, ma una cosa non cambierà mai: la nostra ferma determinazione realizzare un futuro in cui le persone possano vivere in armonia con la natura. Dalla scienza arrivano messaggi inequivocabili e anche la società è pronta per il cambiamento, è pronta per una transizione ecologica che alle nuove politiche energetiche e all'innovazione tecnologia deve affiancare la tutela della biodiversità riconoscendo il valore del capitale naturale. Non c'è più tempo per gli annunci, servono le azioni: tutti insieme possiamo rendere reale il cambiamento", afferma la presidente del WWF Italia Donatella Bianchi.

"In questi 60 anni la nostra missione è diventata sempre più importante e mirata. Ma oggi più che mai sappiamo che potremo garantire un futuro sicuro, prospero, sano ed equo all'umanità solo in un pianeta sano, dove lo sviluppo sostenibile sia la regola- aggiunge Marco Lambertini, direttore generale del WWF Internazionale -. Il COVID-19 ha rappresentato un campanello d'allarme per i rischi ad ampio raggio che derivano dal nostro rapporto squilibrato e distruttivo con la natura: nei prossimi 10 anni, insieme ai governi, alle imprese e alle comunità, dobbiamo ottenere più di quanto siamo riusciti a raggiungere negli ultimi 60”.

"Dobbiamo puntare sulle numerose relazioni costruite e sulle profonde conoscenze acquisite in questi 60 anni di lavoro, e trovare insieme soluzioni innovative alle complesse sfide che abbiamo davanti: dalla distruzione dei mezzi di sussistenza, al collasso climatico, dal degrado dell'ecosistema alla perdita di biodiversità. Non abbiamo più tempo da perdere", afferma Pavan Sukhdev, presidente del WWF Internazionale.


29/04/2021 10:28:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

America's Cup: un porto "antico" per New Zealand

Secondo quanto emerso da fonti italiane, ETNZ avrebbe avviato contatti per insediarsi a Pozzuoli nell’area del Molo Caligoliano, con l’obiettivo di iniziare le attività già nei prossimi mesi utilizzando le imbarcazioni della classe AC40

WWF: ripartono le "Vele del Panda"

Salpa ufficialmente la nuova stagione delle Vele del Panda , il progetto di ricerca e citizen science promosso da WWF Italia in collaborazione con WWF Travel e Sailsquare, dedicato alla tutela dei cetacei nel Mar Mediterraneo

Palermo: Luna e Giovanni Di Biagio vincono la regata “Una Vela Senza Esclusi”

Inizia alla grande la stagione sportiva della Liberi nel Vento con Luna e Giovanni Di Biagio che si confermano campioni a Palermo nella Regata Hansa 303 categoria doppio

SailGP: weekend intenso a Rio De Janeiro

Il Red Bull Italy SailGP Team ha ottenuto risultati altalenanti, ottima prestazione il sabato, con una vittoria di gara e domenica più complicata, nonostante un buon secondo posto iniziale

Antigua Racing Cup, gran finale tra equilibrio e spettacolo

La giornata conclusiva del 12 aprile ha regalato un epilogo all’altezza: due prove per tutte le classi su percorsi bolina-poppa tra le 8 e le 12 miglia, disputate con un aliseo disteso da est tra i 12 e i 17 nodi

Marina di Carrara: parte il Circuito Nazionale con il Trofeo Nino Menchelli

Il Circuito dopo dieci tappe nelle più belle località italiane, assegnerà i due ambiti Trofei Francesco Ciccolo e Miglior Timoniere-Armatore J24. Ad organizzare la manche d’apertura il CNM di Carrara

Litoranea Veneta Fluviale, parte da Caorle il progetto per il turismo del futuro

Martedì 21 aprile alla Tenuta Ca’ Corniani istituzioni e operatori a confronto sul progetto che punta su navigazione, ciclovie e sviluppo sostenibile del territorio

RORC Offshore Racing torna in Europa

La stagione offshore del Royal Ocean Racing Club torna nel cuore dell’Europa con uno degli appuntamenti più attesi della primavera velica: la Cervantes Trophy Race 2026

A Gargnano la prima regata nazionale del doppio RS Feva

Dal 17 al 19 aprile il Circolo Vela Gargnano ospiterà la I Nazionale RS Feva 2026, primo appuntamento nazionale della stagione per una delle classi giovanili in doppio più interessanti del panorama velico

Roberto Lacorte lancia una nuova sfida con RocketNikka

RocketNikka è uno splendido monoscafo lungo poco meno di 16 metri appartenente alla classe wallyrocket51, costruito dal cantiere Wally Yachts con l’obiettivo dichiarato di essere la barca da regata più veloce al mondo in tempo corretto

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci