Nuova tendenza dell’estate 2015, questa coinvolgente variante del surf prevede che si pagai su una longboard (tavola leggermente più lunga) stando in piedi, tonificando così il corpo e migliorando la postura. Il SUP, infatti, è uno sport acquatico davvero completo, che implica l’utilizzo di tutti i muscoli e richiede equilibrio ed energia.
Anche il divertimento e il relax sono assicurati: cavalcare le onde in posizione retta e con la calma più assoluta permette di ammirare il paesaggio che ci circonda.
A Lignano e Bibione si organizzano entusiasmanti escursioni di gruppo sia in mare sia nella splendida laguna per scoprire in modo insolito il territorio: dalle gite nelle riserve naturali del fiume Stella all’area protetta alle foci del Tagliamento fino alle romantiche pagaiate di coppia al tramonto.
Chi volesse provare a cimentarsi in questa tonificante disciplina, adatta a tutti, troverà nelle due spiagge un servizio di noleggio sull’arenile di tavole - anche in versione gonfiabile e a prova d’urto – con la possibilità di lezioni e corsi rivolti a tutte le fasce d’età dagli 8 anni in su.
Il SUP è una vera mania che sta appassionando sempre più persone ma le sue origini vengono da molto lontano: ne accenna James Cook nelle sue memorie come presente nella cultura hawaiana del 17° secolo, in cui si utilizzava questa particolare tecnica come passatempo. Ma il vero boom arriva con il surfista hawaiano Laird Hamilton, che ha iniziato a praticare questo sport dieci anni fa nelle acque di Maui.
Fitness, relax e tanto sano divertimento si riuniscono nel SUP, lo sport dell’estate che diventa anche un modo diverso e originale per fare una gita naturalistica alla scoperta dei dintorni di Lignano e Bibione.
foto di Marco Scantimburgo.
A poco più di 500 miglia dal traguardo, Francesca e il suo equipaggio a bordo di 11th Hour Racing sono ancora in piena lotta per il podio, e forse anche per qualcosa di più, mentre navigano veloci verso l'arrivo al largo di Lorient
A Les Sables-d’Olonne, la Cape Horn Hall of Fame celebra sei nuovi protagonisti della storia della navigazione oceanica: George Anson, Alexia Barrier, Thomas Coville, Guirec Soudée, Brian Thompson e Paul Cayard
Northstar III si consolida al comando del Campionato Mondiale Maxi Grand Prix, per i Maxi 1 classifica corta al vertice
Leopard 3 conquista il Rolex IMA Maxi 1 World Championship, Northstar III il Rolex IMA Maxi Grand Prix World Championship. Artemis Bleu, Yoru, H2O e Highland Fling XVIII vincitori nelle rispettive classi
È l'ultimo giorno dell'emozionante The Ocean Race Atlantic e per Francesca e il suo equipaggio a bordo di 11th Hour Racing; la battaglia per il podio e la vittoria si sta decidendo proprio sul traguardo
Per i 219 equipaggi in Doppio è stata un’altra giornata di sport e grande vela: il vento regolare ha soffiato tra i 10 e i 14 nodi, rinforzando nel pomeriggio come di consueto. Finora i Campionati sono al 100% del programma rispettato
Northstar III resta imbattuto nella classe Maxi Grand Prix - Tra i Maxi 1, V e Leopard 3 si dividono le vittorie nelle prove a bastone - Nuovi leader nelle classi Maxi 3 e Maxi 4, percorso netto per H2O in Maxi 5
Ancora vento protagonista da 10 a 15 nodi: tre regate per tutte le classi in gara. Serata Crew Party al Gargano Sailing Club
Anche nell’ultimo giorno meteo splendida e vento ideale: 11-14 nodi - Tutti i nomi dei neo-campioni italiani e dei podi in tutte le categorie
Francesca Clapcich e il suo equipaggio – composto dal britannico Will Harris, dalla svizzera Elodie-Jane Mettraux e dal co-skipper Alberto Bona – hanno concluso oggi al secondo posto The Ocean Race Atlantic