La consegna del Premio speciale "Leonardo 2009" da parte del Presidente della Repubblica alla protezione civile italiana rappresenta la migliore risposta al cumulo di palesi inesattezze pubblicate oggi da un quotidiano nazionale che, con scarsa originalità, diffonde peraltro gli stessi argomenti già apparsi su altra testata del medesimo gruppo editoriale. Si tratta ancora una volta di inutili tentativi di appannare l'immagine di una delle realtà pubbliche più amate dagli italiani e più rispettate a livello internazionale.
Il Premio Leonardo 2009 è stato ritirato al Quirinale dal Capo Dipartimento della Protezione Civile in rappresentanza di tutta la "squadra" nazionale. Bertolaso ha voluto essere accompagnato dal padre della protezione civile Giuseppe Zamberletti, dal suo predecessore Franco Barberi, dal capofila delle regioni italiane per la protezione civile, l'Assessore Riccardo Riccardi del Friuli Venezia Giulia, dal Capo Dipartimento dei Vigili del Fuoco Prefetto Francesco Tronca, dal Comandante del Comando Operativo Interforze Gen. Tommaso Ferro e da due rappresentanti delle organizzazioni nazionali di volontariato, Luciano De Matteis e Enzo Zangrilli.
Il Premio Leonardo alla protezione civile, "Espressione dell'eccellenza, delle capacità e della solidarietà del nostro Paese" come recita la motivazione, rappresenta uno stimolo forte e autorevole per andare avanti nonostante tutto e per impegnarsi ancor più, anche in questi giorni, a fianco alla popolazione de L'Aquila e alla gente di Haiti colpita da un dramma di dimensioni bibliche.
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio
La Loro Piana Giraglia 2026 ha incoronato due protagonisti tra i Maxi. Da una parte Atalanta II, dominatrice della classe dei Maxi più piccoli, dall'altra Proteus, che si è imposta tra i Maxi di maggiore dimensione
Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano
Alkedo di Roberto Lacorte firma la prima vittoria del mondiale. Sled (5-2) chiude la giornata al comando della classifica provvisoria, a pari punti con Vayu, impeccabile nella sua regolarità con due terzi posti