Si è svolta oggi a Roma, presso la sede dell’Unione Vela d’Altura Italiana, la prima riunione dei nuovi consiglieri dell’Uvai eletti lo scorso 4 aprile. Durante questo primo consiglio d’insediamento, il Presidente uscente Guido Leone è stato confermato alla guida dell’Uvai (l’associazione di armatori che regola l’attività della vela d’altura a rating in Italia e che può contare, dati riferiti all’anno 2008, su ben 1974 soci), mentre Alessandro Masini è stato eletto vice-Presidente, Francesco Sette segretario e Marco Serpi tesoriere. Il consiglio ha inoltre costituito un ufficio di presidenza per la gestione ordinaria dell’attività dell’Uvai, di cui fanno parte i già citati Leone, Masini, Sette e Serpi, nonché il consigliere Alessandro Nespega, e ha nominato, ai sensi di statuto, i nuovi responsabili d’area, che sono Carlo Brenco (alto Tirreno), Daniela Diana (medio e basso Tirreno, più isole), Bartolomeo Maugeri (basso Adriatico e Ionio) e il Presidente Guido Leone con Francesco Siculiana (medio e alto Adriatico). Durante il prossimo consiglio dell’Uvai, in programma entro la fine del mese, saranno varate delle commissioni interne per affrontare una serie di questioni all’ordine del giorno, come la classificazione degli atleti, l’ampliamento dei servizi di base per i soci dell’Uvai, il miglioramento degli aspetti di comunicazione e sponsorizzazione e la riforma per l’attualizzazione dello statuto sociale. Il consiglio dell’Unione Vela d’Altura Italiana, lo ricordiamo, è formato dal Presidente Guido Leone, dal vice Alessandro Masini e da Francesco Sette, Marco Serpi, Francesco Siculiana, Alessandro Ricetto, Carlo Brenco, Daniela Diana, Alessandro Nespega, Bartolomeo Maugeri e Maurizio Pavesi.
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Solidarietà e territorio: lo Yacht Club Santo Stefano sostiene la Croce Rossa Costa d’Argento per il progetto "Giannutri SiCura"
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
Dopo quasi otto giorni di navigazione in solitario, la skipper di 11th Hour Racing naviga a poco più di 250 miglia dall'arrivo, mantenendo la quinta posizione e affrontando un finale che potrebbe ancora riservare sorprese