Domenica 1 ottobre si è svolta la 58^ edizione della Trevelica Salodiana, la storica regata della Canottieri Garda, ora trasformata in veleggiata sociale.
Venti le imbarcazioni, sia da crociera che da regata, scese nelle acque del Golfo divise in quattro classi in base alle loro dimensioni, per un totale di circa cento partecipanti. Il campo di regata è stato poi movimentato anche dalle imbarcazioni Optimist dei piccoli atleti della Canottieri, che si sono sfidati in una mini regata.
La Fenice IV, il Farr Mum30 di Cesare Onofri timonato da Pierluigi Omboni vincitore nella classe entro i 12 metri si è aggiudicato anche il trofeo perpetuo “Italo Rusinenti”, in onore dell’ideatore dell’evento e dedicato al primo a tagliare il traguardo tra le imbarcazioni della classe più numerosa.
Il trofeo perpetuo dedicato a “Franco Berther”, consigliere della Canottieri che nello scorso decennio aveva contribuito al rilancio della manifestazione, è stato invece assegnato al timoniere più giovane Andrea Goffi, a bordo di Elisir, l’imbarcazione di Gianfranco Federici, vincitore anche nella classe entro i 9 metri.
Sono stati premiati inoltre Antonio de Aloe, timoniere armatore di Finimondo nella classe entro i 7.5 metri; tra le imbarcazioni da regata ha trionfato Andrea Barzaghi al timone del suo Protagonist7.5 Yerba del Diablo.
“Dopo quasi sessant’anni questa manifestazione continua a essere attrattiva non solo per i diportisti, che ormai da anni partecipano con entusiasmo, ma anche e soprattutto per i nuovi armatori. La presenza in acqua anche di una parte della nostra squadra Optimist ha enfatizzato ancor di più lo spirito dell’evento, ossia essere la festa di tutti i soci”, ha commentato Marco Maroni, presidente della Canottieri Garda.
Alle premiazioni era presente anche Paolo Nocivelli, top sponsor Canottieri e secondo classificato nelle imbarcazioni fino ai 12 metri con la sua Magic Dream, che ha messo in palio importanti premi e gadget Argo.
Storia della regata
Nata da un’idea di Italo Rusinenti, consigliere che ha introdotto la vela in Canottieri, la Tre Velica fu la prima regata organizzata dalla società. Aperta a tutte le classi veliche, dalle derive ai crociera, le prime edizioni videro partecipare un centinaio di imbarcazioni. Il punto vincente dell’evento consisteva nel suo format: delle tre prove in programma, una si svolgeva anche in notturna, la più spettacolare. Per l’occasione infatti venivano allestite le fotoelettriche dell’esercito, che illuminavano il golfo con sciabolate di luce. Col tempo si è trasformata in veleggiata per i diportisti, ma non per questo ha perso il suo fascino, diventando un appuntamento fisso e atteso dai soci della Canottieri.
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