E’ la natura la grande protagonista dell’ultima giornata della San Vito Sailing Week. Dopo i forti temporali del giorno prima, la cittadina trapanese offre il meglio di sé con una giornata radiosa. Si riaccendono i colori, l’aria è pulita, l’acqua del mare è cristallina, il vento comincia a spirare fin dal primo mattino preannunciando che sarà una grande giornata. E’ così è stato. Il Golfo si riempie di vele e tutti si apprestano alla partenza coscienti che le classifiche di tutte le classi presenti sono cortissime e che oggi molti hanno la possibilità di agguantare la testa.
Partono per primi, su due linee separate, i Gran Crociera insieme ai Grand Soleil e gli X-41. Vicino la spiaggia si posiziona la partenza delle barche più “pacate” che pacate non risultano essere affatto. Appena la flotta dei Grand Soleil e dei Gran Crociera si accorge che la favorita La Roby è attardata, si lanciano compatti sulla linea di partenza per guadagnare ogni secondo sul leader della classifica. Aida II e Paluck partono bene, prendono la testa della flotta e si involano.
Intanto, sull’altra linea di partenza della regata a bastone, Gianfranco Frizzarin, Presidente del Comitato, deve gestire l’irruenza degli X41, che, nei fatti, si giocano il Campionato Nazionale in questa ultima giornata. Prima partenza e richiamo generale. Seconda partenza ed altro richiamo generale. La natura in questo caso aiuta. Un salto di vento costringe i posaboe a spostare il campo e questa pausa giova a calmare i bollenti spiriti. Al terzo start si inizia finalmente la giornata di gara. La lotta è serrata tra Extra1, Raffica e gli estoni di Technonicol. Ad ogni boa c’è un leader diverso. Coperture, marcamenti stretti, passaggi risicati alle boe. Dopo 7 miglia di battaglia ha la meglio WB Five che va a sparigliare i conti di tutti.
Nel frattempo, per il Campionato del Mediterraneo ORCi, partito a ridosso, la lotta è altrettanto serrata. I Campioni del Mondo di Scuggnizza, infastiditi dal “lesa maesta” del giorno prima da parte di Good Fellas, si lanciano con grinta sulla linea di partenza bruciando tutti. Il vento ora è ben steso e lo spettacolo è fantastico. Alvarosky ed i cechi di Three Sisters devono rincorrere e sono costretti a passaggi pericolosi vicino gli scogli. La flotta dei first 34.7 e 35 ed i russi di Symphony, forti del loro rating, cercano di rimanere attaccati al trio di testa. Tra le barche del gruppo A il duello tra Ars Una e Zenhea Takesha è ancora più difficile perché per vincere oggi occorre navigare con un occhio alle vele ed uno all’ecoscandaglio. Scuggnizza si prende la prova regolando, dopo il calcolo dei compensi, Three Sisters e Good Fellas. Il primo duello tra i “grossi” viene vinto da Ars Una.
Mentre i Gran Crociera raggiungono il primo traguardo della Riserva dello Zingaro dove la vittoria va a Siddharta, si riparte immediatamente sul bastone allestito nel Golfo di San Vito Lo Capo. Il vento ora soffia deciso, il sole è alto, i colori sono ancora più intensi, fotografi e cameraman gongolano. Due partenze senza intoppi per il Campionato Nazionale X 41 e per il Campionato del Mediterraneo ORCi. Ancora più serrata la lotta tra gli X 41. Sanno che ci si aggiudicherà il titolo per differenze minime, anche di un solo punto in classifica. La bagarre inizia già nel prepartenza e continuerà per tutta la prova. Vincerà Raffica, che riesce nel finale a creare un piccolo gap sul resto della flotta che taglierà insieme la linea del traguardo.
La seconda prova del Campionato del Mediterraneo è quasi la stessa avvincente fotocopia della prima. Scugnizza vince di forza regolando, nell’ordine, Three Sisters ed Alvarosky. Ars Una precede Zeneha Takesha ed Elima.
Non c’è sosta, comunque,nel Golfo di San Vito. Le barche che hanno regatato sul bastone rientrano in porto e i Gran Crociera ed i Grand Soleil irrompono nel Golfo per l’arrivo della loro regata costiera. Vincerà Blue Moon, seguito da Paluck e Joshua II.
Si lavora al computer per definire le classifiche. Gli atleti pressano, chiedono, sono impazienti. Occorre discutere una protesta ed attendere. Tutto si smorza con fiumi di birra e tante bottiglie dei migliori vini siciliani. Arrivano i fogli pieni di numeri che indicheranno che il Campionato Nazionale X41 va ad Extra 1 per un solo punto sulle appaiate Technonicol e Raffica. Ars Una e Scugnizza sono Campioni del Mediterraneo rispettivamente per il Gruppo A ed il Gruppo B. La Roby e NonnoMimi si aggiudicano le loro classi nei Gran Crociera, mentre tra i Grand Soleil la vittoria va ad Aida II e Blue Moon.
Alla premiazione in spiaggia non c’è eccesso di esultanza per chi ha vinto, non c’è rammarico per chi ha perso. Con il vento che soffia ancora, tutti preferiscono riempirsi gli occhi della bellezza di San Vito ed imprimere questo nei loro ricordi.
Grande protagonista per l'Italia è stato l'impeccabile Mattia Saoncella, che conquista il titolo mondiale Under 19 al termine di un campionato dominato praticamente dall'inizio alla fine
L'Italia si presenta all'appuntamento conclusivo con grandi ambizioni grazie a Mattia Saoncella e Luca Pacchiotti, che chiudono al comando le rispettive classifiche e conquistano l'accesso diretto alla Grand Final con un prezioso match point di vantaggio
A brillare ancora una volta è stato l'azzurro Mattia Saoncella, sempre più protagonista nella categoria Under 19 maschile. Il giovane italiano ha disputato cinque prove di Upwind Sprint confermandosi il punto di riferimento della flotta Gold
L'italiano Claudio Demartis è stato il grande protagonista della regata grazie alla vittoria assoluta sul traguardo, confermando l'ottimo momento del suo equipaggio dopo il recente record stabilito nella Brindisi-Corfù.
Mille miglia nautiche da Cherbourg-en-Cotentin a Lorien da affrontare in solitario, lungo una rotta che attraversa alcuni dei passaggi più iconici e impegnativi della vela offshore europea
A Gizzeria sono state nove le prove disputate in totale nella prime due giornate di regata nello specchio d’acqua antistante lo stabilimento Hang Loose Beach
Nella Gold Fleet, Alessandro José Tomasi ha consolidato la leadership della classifica generale al termine di una giornata intensa, mantenendo il vantaggio sul neozelandese Sean Herbert e su Francesco Cappuzzo, rispettivamente secondo e terzo
Gli azzurri guidano due delle classifiche più prestigiose: Mattia Saoncella è leader tra gli Under 19, mentre Luca Pacchiotti comanda la graduatoria degli Under 17
Lo Yacht Club Toscana è pronto ad ospitare la quarta tappa del Cape 31 Mediterranean Circuit, uno degli eventi velici più attesi della stagione di regate, in programma nel fine settimana a Marina di Scarlino
In Germania l’equipaggio misto della Società Canottieri Garda Salò si conferma tra i più forti al mondo