E’ il trionfo di Globulo Rosso nella quinta edizione della Vesuvio Race, la regata che ha visto cinquanta imbarcazioni contendersi il trofeo nel Golfo di Napoli con partenza dalla baia dell’Oncino di Torre Annunziata e ritorno a Castellammare di Stabia (Marina di Stabia) dopo 70 miglia nautiche ed aver attraversato, per il percorso principale, tutte le isole del golfo: Procida, Ischia, Capri e la penisola sorrentina. La regata, organizzata dal Circolo Nautico Torre Annunziata, con il supporto essenziale del Porto Turistico di Marina di Stabia, sede logistica della manifestazione sin dalla prima edizione nel 2018, è stata supportata da Banca Progetto.
A vincere in Overall (il tempo compensato grazie al quale imbarcazioni differenti possono essere valutate secondo un parametro comune in modo da consentire a barche più lente di competere, se meglio condotte, con barche più veloci) è stata Globulo Rosso, l'Este 31 di Alessandro Burzi dello Yacht Club Gaeta con a bordo Luigi De Luca, Alfredo De Andreiis, Andrea Picano, Francesco Palazzo, Flavio Rossetti.
Per l’arrivo in tempo reale una regata risolta soltanto nel finale e che ha visto duellare a suon di virate e incroci Farr e' Night di Marco Calcagni, Globulo Rosso di Alessandro Burzi e Soulaima di Davide Russo giunte praticamente insieme alla seconda boa di Capri. La più veloce è stata Farr e’ Night di Marco Calcagni del CNA di Torre Annunziata, cui è andato il Trofeo Placido Barbero, riuscita a sfruttare il vento più steso presente al centro del golfo al posto di quello più oscillante sotto costa della penisola Sorrentina.
La compensazione del tempo ha successivamente determinato la classifica finale effettiva con il successo di Globulo Rosso di Alessandro Burzi (YC Gaeta).
I successi nelle altre regate sono andati a Eurasia Pompa pa' di Marcello Cassese e Vittoriano Neri (Vesuvio Race Coastal) e Lea di Massimiliano De Martino (Vesuvio Race Light).
"La Vesuvio Race è stata la nostra ciliegina sulla torta - le parole dell'armatore di Globulo Rosso Alessandro Burzi - Abbiamo vinto tutte le regate nel golfo. Nel 2019 vincemmo la Tre Golfi, poi la regata delle Torri Saracene, e ancora la Scheria Cup attorno a Ischia. Ora mancava solo la Vesuvio Race e ce l'abbiamo fatta. Abbiamo vinto anche perché arrivando da dietro rispetto a Farr e' Night e Soulaima abbiamo interpretato meglio il vento evitando di andare troppo sotto Capri (Soulaima) oppure troppo al largo (Farr e' Night). Siamo arrivati in tre in meno di 500 metri. Noi marcavamo Soulaima che in tempo compensato poteva batterci. Poi è uscita Farr e' Night che ha infilato tutti e vinto in tempo reale mentre noi abbiamo conquistato la classifica in Overall".
Non c'è tempo per gioire del successo della quinta edizione che si pensa già alla sesta. "Dell'evento 2024 ci riteniamo estremamente soddisfatti - le parole del presidente del Circolo Nautico di Torre Annunziata Felicio De Luca - Il prossimo anno la partecipazione, già importante in questa edizione sarà ulteriormente incrementata e ci aspettiamo una risposta ancor più grande. La nostra è una realtà di provincia che fa molto per il sociale ed abbiamo enormi margini di crescita grazie alla collaborazione con Marina di Stabia che ci permette di poter aumentare i possibili iscritti senza problemi di ormeggi. Essere un piccolo circolo di provincia con grandi risultati nell'organizzazione delle regate è un motivo di orgoglio”.
"È stata una regata ricca di sorprese, dovute alle condizioni meteo, a causa di un'alta pressione posizionata proprio sul Tirreno Centrale, che avrebbe offerto venti deboli ai regatanti - le valutazioni del presidente del Comitato Organizzatore Alessandro Acunzo - Il golfo di Napoli ci ha stupito come sempre ed ha regalato condizioni ideali di vento termico che concesso a tutte le imbarcazioni delle flotte iscritte di poter navigare e tagliare la linea del traguardo entro i tempi limite previsti vivendo scenari mozzafiato con un tramonto ed un'alba stupenda. Nonostante il nostro comitato organizzatore sia composto esclusivamente da appassionati e velisti, iniziamo a raggiungere una certa maturità e standardizzazione nella gestione dell'evento. Per noi è sempre l'inizio di un nuovo percorso di crescita e non lo consideriamo come un traguardo. Anche quest'anno dobbiamo dire grazie a chi ci ha concesso di realizzare questo evento: Circolo Nautico Torre Annunziata, Marina di Stabia, Banca Progetto. A loro va il nostro grazie per aver creduto nella nostra idea di promozione dello sport della vela e del territorio”.
I VINCITORI
Vesuvio Race Orc Overall: Globulo Rosso di Alessandro Burzi (Yacht Club Gaeta)
Trofeo Placido Barbero (Line Honours, primo in tempo reale): Farr e' Night di Marco Calcagni (CN. Arcobaleno)
Vesuvio Race Orc gr1: Gaia di Giovanna Andreozzi (ASD Marina della Lobra)
Vesuvio Race Orc gr2: Globulo Rosso di Alessandro Burzi (Yacht Club Gaeta)
Vesuvio Race Orc GC: Gaia di Giovanna Andreozzi (ASD Marina della Lobra)
Vesuvio Race X2: Deneb (SVMM)
Vesuvio Race Light: Lea di Massimiliano De Martino (L.N.I. Napoli)
Vesuvio Race Light GC: FAAMU-SAMI di Marcello Volpe (L.N.I. Napoli)
Vesuvio Race Coastal: Eurosia Pompa pa' di Marcello Cassese e Vittoriano Neri (CC Napoli)
Vesuvio Race Coastal Classe J22: Pappiciotto (C.N. Torre del Greco)
Intorno alle 3:10 di oggi Farraway è stata la prima imbarcazione a lasciarsi alle spalle Sansego; poi una violenta buriana con raffiche fino a 40 nodi ha causato gravi danni all’attrezzatura di bordo costringendo l’equipaggio al ritiro
In un primo momento lo skipper ha tentato autonomamente di liberare la barca, ma il progressivo abbassamento della marea ha reso l'operazione impossibile. Con il passare delle ore è intervenuta la squadra di soccorso della SNSM
La scelta di Farraway di Alberto Piz, che nel pomeriggio di ieri aveva puntato verso la costa italiana per l’atterraggio alle Isole Tremiti, si è rivelata corretta, facendo passare il Farr 40 al comando della flotta e della categoria Xtutti
L'incidente si è verificato nelle prime ore di martedì 2 giugno, intorno alle 5:30 del mattino, mentre la skipper stava navigando al largo dell'Île de Ré. La randa si è strappata compromettendo la capacità dell'imbarcazione di proseguire la regata
La regata inaugurale, costiera, si è disputata con un Maestrale leggero tra i 10 e i 14 nodi lungo un percorso che ha portato la flotta attraverso il canale di La Maddalena fino all'isola di Spargi
Presentati il Campionato Italiano Assoluto d’Altura Edison Next (23-27 giugno) e la Coppa Primavela Kinder Joy of moving (1-4 luglio)
La vittoria assoluta nella categoria X2, al calcolo dei tempi compensati ORC, è andata a Tokio, J99 di Massimo Minozzi e Pietro Scarpa. Nella categoria ORC XTutti la vittoria assoluta è di Oxygen, X-35 del trevigiano Andrea Gozo
Per Nicolas Lunven (PRB) una bella vittoria (la terza) a 9 anni dalla sua ultima partecipazione. Secondo posto per Alexis Thomas e terzo gradino del podio per il vincitore dell'ultima tappa Pornichet-Le Havre, Paul Morvan
La 57ª edizione della La Solitaire du Figaro Paprec si è conclusa con il successo di Paul Morvan (Foricher – French Touch) nell'ultima e decisiva tappa tra Pornichet e Le Havre
L'appuntamento, organizzato dalla LNI– La Spezia su delega della FIV, porterà gli equipaggi a sfidarsi nelle acque del Golfo della Spezia fino a domenica 7 giugno, con un programma che prevede fino a otto prove complessive