lunedí, 28 settembre 2026

52 SUPER SERIES

Gladiator è pronto a lanciare la sfida per il Rolex TP52 World Championship

gladiator 232 pronto lanciare la sfida per il rolex tp52 world championship
redazione

Quando il nuovo Gladiator di Tony Langley prenderà il via sul campo di regata, dopo alcuni giorni di allenamento a Scarlino, insieme agli altri nove contendenti per il titolo, segnerà la conclusione di una incredibile corsa contro il tempo. I professionisti coinvolti hanno lavorato senza sosta, un numero impressionante ore di lavoro per riparare il TP52 progettato da Botín Partners, originariamente varato insieme ad Interlodge nel dicembre scorso.Prima che l’imbarcazione lasciasse Miami, è stato esaminata in ogni suo dettaglio, inclusa la verifica completo NDT (prove non distruttive) della struttura della carena e del ponte. Le aree da sostituire erano state accuratamente mappate dagli ingegneri. Successivamente Gladiator è stato spedito il più rapidamente nella struttura del cantiere Persico, in Italia, dove è arrivato l’8 aprile. Mentre il TP52 danneggiato era a bordo di una nave da carico per tre settimane e mezzo, non si è perso tempo. Tre nuove sezioni composite sono state costruite leggermente sovradimensionate, pronte a sostituire le zone danneggiate che sono state tagliate nel momento stesso in cui Gladiator è arrivato in cantiere ed è finito sul supporto di sostegno per essere ricondizionato.Persico Marine ha lavorato congiuntamente a Pure Engineering in Nuova Zelanda, che ha lavorato con i suoi ingegneri strutturali quando la barca è stata costruita originariamente lo scorso anno. Sono dunque state assegnate le aree principali per realizzare gli strumenti e successivamente progettato le parti. L’obiettivo comune era quello di avere tutte le parti pronte per quando lo yacht sarebbe arrivato da Persico, la prima settimana di aprile. Questo li ha immediatamente messi in campo per raggiungere una scadenza nominale di circa tre settimane e mezzo.
Mark Somerville di Persico Marine spiega:
“La chiave del nostro successo per la consegna in tempo è l’utilizzo delle risorse della Persico Marine, dalla pianificazione iniziale, alla progettazione degli strumenti principali, nella produzione di pezzi, tagliando esattamente la struttura della forma con precisione per ricostruire aggiungendo le nuove parti in modo da non avere alcun peso aggiuntivo. La cosa più importante era che tutto fosse stato progettato prima del tempo avendo il supporto di montaggio della carena, così che la barca potesse esser posizionata nel giorno in cui è arrivata.
Con il team di Gladiator, insieme al team di Persico Marine che lavora come un grande gruppo, tutto è stato possibile e realizzato affinchè tutti siano stati in grado di consegnare la barca in tempo per il Rolex TP52 World Championship, in realtà siamo riusciti a raggiungere ben più del requisito iniziale. E’ un risultato fantastico che, anche se i professionisti leader del settore sono abituati a rispondere a questo tipo di urgenze ed esigenze, la sfida è stata vinta, con grande orgoglio possiamo dire che abbiamo vinto la lotta contro il tempo e siamo sicuri che Gladiator tornerà più forte che mai.”
Tecnicamente è stata progettata e costruita una sezione laterale, dalle traverse di poppa, fino a 3,5 m in avanti e un metro dal bordo della piattaforma, compreso un nuovo piedistallo per i grinder e una blocco parziale della paratia.“E’ stato doloroso tagliare le aree danneggiate e vedere la barca in quello stato. C’era qualcosa di strano di terribile, ma anche rassicurante circa il totale dei pezzi scartati e pezzi danneggiati che sono stati ricostruiti qui, la grande esperienza nei VO65 di questo gruppo ci ha tranquillizzati – ci tiene a rimarcare Feargal Finlay, capitano di Gladiator -vedendo il lavoro stupefacente che hanno fatto con questa barca, che andrà a navigare in tutto il mondo, sapevamo che il nostro paziente era nelle migliori mani per la straordinaria chirurgia che è stata fatta qui.”
Finlay aggiunge:
“Per essere chiaro, però, arrivare a Scarlino e al Rolex TP52 World Championship in tempo, è un bene per tutti. Siamo partiti con l’obiettivo primario di riparare Gladiator al massimo livello possibile senza compromessi e nessuna pressione di una scala temporale e di obbiettivi. Il fatto che siamo riusciti a farlo è un grande tributo allo spirito e al duro lavoro del nostro team tecnico di Gladiator e a tutti i ragazzi di Persico Marine e tutti gli altri professionisti che sono partiti con il piede giusto per assicurarsi di essere qui tempo. Ora passiamo Gladiator al sailing team e chiederemo a loro di dare il massimo”.
Gladiator sarà uno dei dieci sfidanti che si contenderanno il Rolex TP52 World Championship che prenderà il via a Scarlino con la practice race, lunedì 16 maggio.


10/05/2017 20:59:00 © riproduzione riservata






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