Nella penultima giornata di regate ai Giochi del Mediterraneo di Tarragona 2018 arriva già la certezza di due podi per la vela azzurra: Silvia Zennaro (SV Guardia di Finanza) nei Laser Radial e Mattia Camboni (GS Fiamme Azzurre) negli RS:X scenderanno in acqua domani con già la medaglia al collo, la prova finale - non Medal Race - stabilirà di che colore!
Si chiude così questa sesta giornata, con una bella certezza per la Zennaro che con il primo e terzo posto di oggi è in seconda posizione nella classifica generale con il podio garantito. Scenderà in acqua per conquistarlo invece Joyce Floridia (SV Guardia di Finanza), quarta overall a cinque punti dalla terza, la spagnola Martina Reino Cacho, con un terzo ed un nono come parziali di giornata. Leader provvisoria della classifica la greca Athanasia Fakidi.
Profumo di podio anche negli RS:X, sia maschile che femminile. Nei ragazzi il civitavecchiese Mattia Camboni (GS Fiamme Azzurre) andrà in acqua da primo in classifica con il secondo, il francese Louis Giard, a tre punti e con 12 punti dal terzo, l’altro giovane azzurro, Matteo Evangelisti (LNI Civitavecchia). Quindi medaglia garantita anche per Camboni che oggi registra un primo ed un quarto posto, con Evangelisti che segna un settimo ed un ottavo posto, che scarta, che si presenterà sulla linea di partenza domani per giocarsi il podio al suo primo appuntamento di alto livello.
Nelle ragazze Flavia Tartaglini (SV Guardia di Finanza) è seconda con una prova vinta ed un quarto posto odierni, Veronica Fanciulli (CS Aeronautica Militare) è quinta con un secondo ed un quarto, ma qui la classifica è molto più corta e i giochi sono ancora aperti.
Ottima giornata per Giovanni Coccoluto (SV Guardia di Finanza), un primo ed un secondo posto lo posizionano terzo, dietro al Campione del Mondo il cipriota Pavlos Kontides e allo spagnolo, già medaglia d’oro, Joaquin Blanco Albalat. Marco Gallo (SV Guardia di Finanza) vince l’ultima prova della serie, ma scartando la prima prova di oggi (13) non riesce ad andare oltre il settimo posto overall.
Si giocano parecchie medaglie azzurre nella prova finale di oggi a Salou, la sede della vela ai Giochi del Mediterraneo 2018, che inizierà alle 13 con i Laser, Standard e Radial, e proseguirà alle 14 con le tavole a vela.
Sabato 17 ottobre parte da Malta la 47ª edizione della classica di 606 miglia. Il maxi di Remon Vos difende il titolo in tempo reale, ma sette ex protagoniste del giro del mondo sono pronte a sfidarlo. Tra i multiscafi riflettori sull’italiana Garbina J
Sedici grandi imbarcazioni, un'unica linea di partenza e il Bacino di San Marco come anfiteatro unico al mondo dove la competizione velica incontra la tradizione marinaresca della Serenissima, la formazione giovanile e il valore dell'impegno sociale
L'Italia è il paese maggiormente rappresentato, con 16 imbarcazioni, seguita dal Regno Unito con 12 e da Malta con 11. Tutti i link per seguire la regata
Dopo la Preliminary Regatta, il team svizzero guarda al 2027: selezionati gli equipaggi per la Women’s e la Youth America’s Cup, mentre l’AC75 è in fase di aggiornamento a Genova
Sono 108 le barche attese sulla linea di partenza a Malta, con 22 maxi yacht. Favorito per la line honours il 100 piedi Black Jack, ma il vento variabile potrebbe rimescolare le carte nella corsa alla vittoria in tempo compensato
Il Garda regala una giornata di vento: Peler al mattino e Ora al pomeriggio. Quattro prove completate per le classi Waszp e Switch, sei regate per i Wingfoil
Fincantieri, leader globale nella cantieristica ad alta complessità, accelera la trasformazione dei propri cantieri attraverso l’integrazione di robotica avanzata, intelligenza artificiale applicata al mondo fisico (Physical AI)...
Partita da Malta la 47ª edizione della Middle Sea Race: 107 barche e 945 velisti di 55 nazioni affrontano le 606 miglia intorno alla Sicilia. Il maxi di Remon Vos guida la flotta in tempo reale, ma Pace, Django 7X e Balthasar restano in agguato
Lo scafo è completo e con la verniciatura della livrea e le appendici in cantiere, prende forma il sistema tecnologico che consentirà all’imbarcazione di sollevarsi sull’acqua
Giunta in Turchia con il titolo già in tasca, Ginevra Caracciolo non si è accontentata di difendere la posizione: "Prima del via avevo detto che tornare a casa con una medaglia sarebbe stato un bonus, ma il mio vero obiettivo era vincere"