Costa Concordia - Bisogna fare in fretta ad ispezionare il relitto della Costa Concordia. Più facile a dirsi che a farsi, vista l’estensione di questa città galleggiante pensata per ospitare oltre 4.000 persone che ora non ha più né tetto né pavimenti. Muoversi all’interno è un’attività da speleologi, come è stato evidente nel recupero del Commissario di Bordo. E' una corsa contro il tempo perché la clemenza del mare, che ha facilitato i soccorsi, non è eterna e da giovedì pomeriggio al Giglio è previsto mare mosso, con un’onda che dovrebbe arrivare circa fino al metro e mezzo. La preoccupazione è forte perché la nave è adagiata su un basso fondale ma dista solo 20 metri da un gradone profondo 90 metri. La Costa Concordia è ora adagiata su tre spuntoni di roccia che hanno forato lo scafo e la trattengono in posizione. Con una mareggiata potrebbe perdere stabilità e scivolare verso gli abissi. A bordo ci sono probabilmente altre 17 persone che sono tutt’ora disperse e per le quali si spera ancora in una conclusione positiva. Questa notte sono arrivati al Giglio da varie regioni italiane unità di sommozzatori e di sub-speleologi, ai quali è stata affidata la ricerca nella parte sommersa della nave, attività quasi impossibile da effettuare di notte.
La Guardia Costiera da voce a queste preoccupazioni:” Più passa il tempo e più si riducono le possibilità di ritrovare qualcuno in vita. Ma c'è speranza e siamo ancora in una fase in cui potremmo trovare qualcuno vivo - ha detto il portavoce delle Capitaneria di porto, il comandante Filippo Marini, ai microfoni di SkyTg24 – anche se la situazione si complicherà se dovessero peggiorare le condizioni del mare”. Proprio per questo motivo, ha spiegato” le operazioni di soccorso si stanno accelerando. Cerchiamo di essere fiduciosi e speriamo di non trovare più nessuno all'interno della nave e che siano solo degli errori di registrazione, e che le persone si trovino altrove”.
Un titolo meritato per un grande campione che da tempo la redazione di ItaliaVela proponeva nella rosa dei finalisti. Il premio Armatore – Timoniere dell’Anno a Giovanni Lombardi Stronati. Barca dell'Anno ARCA SGR
Sarà il Club Velico Castiglionese ad accogliere, su delega della Fiv, nelle giornate del 9 e 10 maggio, il Campionato Italiano Match Race della Classe Meteor, uno degli appuntamenti nazionali della Classe
La Duecento: Forever K, Oryx, Lightness e Brunilda in testa alla flotta a Sansego. Nella serata di oggi previsti i primi arrivi a Caorle
Presentato il 38° Trofeo Marco Rizzotti: dal 14 al 17 maggio a Venezia si sfideranno i migliori giovani velisti della classe Optimist.
La stagione 2026 di ClubSwan Racing si apre nel segno dell’internazionalità e dell’alto livello competitivo, con due settimane intense di regate che hanno coinvolto contemporaneamente Mediterraneo e Stati Uniti
La stagione della vela d’altura nel Mediterraneo entra nel vivo con la Sandberg PalmaVela, appuntamento ormai classico organizzato dal Real Club Náutico de Palma, che segna l’inizio delle sfide per i maxi yacht sia offshore che inshore
La RAN ha visto trionfare l'equipaggio di Marina Rubicon di Alfonso Perez, co-skipper Francesco Malingri. Secondo posto per Ca del Vento di Marco Ormelli e Alessandro Doria, terzo posto per Antistene di David Abiteboul e Alex Derquenne
Saranno 10 squadre di club che si affronteranno all’atteso ritorno della regata simbolo dello YCCS in programma dal 31 maggio al 7 giugno con Tange Rover come Title Sponsor
Occhi puntati su Bermuda per il Red Bull Italy SailGP Team: al via la quinta tappa della stagione 6 del Rolex SailGP Championship
La seconda giornata della Puerto Portals 52 SUPER SERIES Sailing Week è da applausi per Alkedo di Andrea Lacorte, che mette a segno due vittorie autoritarie