Dall’Università La Sapienza di Roma la notizia che la zona vicina all'epicentro del sisma che ha sconvolto il Giappone si è spostata di più di 3 metri. Lo studio italiano è stato realizzato con un metodo messo a punto da un gruppo di ricercatori dell'Università La Sapienza di Roma, basato sui dati di alcuni sensori Gps della
rete di sorveglianza Geonet. Mattia Giovanni Crespi, uno degli autori della ricerca spiega che “attraverso il sistema Vadase che abbiamo messo a punto siamo riusciti a calcolare sia il modo di vibrazione del suolo sia lo spostamento dovuto al sisma. Noi lo abbiamo applicato su due sensori: quello a 140 chilometri dall'epicentro ha mostrato uno spostamento di 3,4 metri in direzione est-sudest, mentre uno più lontano, a circa 400 chilometri, si è spostato molto meno, di circa 10 centimetri. Lo spostamento è definitivo, ed è dovuto alla placca del Pacifico che si è infilata sotto l'isola, facendole fare un salto”. Il software italiano, premiato lo scorso anno dall'agenzia Spaziale Tedesca, è l'unico che può effettuare questo tipo di misure in tempo reale, e potrebbe essere d'aiuto nella previsione degli tsunami: “Le nostre stime sono state confermate dai due principali centri che si occupano di questi temi, all'università del Colorado e a quella di New Brunswick, in Canada - continua Crespi - ma il nostro è l'unico metodo che può dare questi risultati in tempo reale. Se usato insieme ai sismografi e ai velocimetri che si utilizzano ora potrebbe aiutare a prevedere con maggiore accuratezza il rischio di tsunami".
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
La Loro Piana Giraglia 2026 ha incoronato due protagonisti tra i Maxi. Da una parte Atalanta II, dominatrice della classe dei Maxi più piccoli, dall'altra Proteus, che si è imposta tra i Maxi di maggiore dimensione
Entrata nella Medal Race con un secondo posto in classifica, ha saputo sfruttare nella finale le opportunità che le si sono presentate conquistando il primo gradino del podio in un contesto meteo complicato
A Toscolano Maderno tre giorni di regate, vento e commozione: il titolo italiano Classe Fun va a Cremonesi, davanti a Vitali e Masserdotti
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio
Dal 24 al 28 giugno Porto Santo Stefano ospita la XXV edizione dell'evento organizzato dallo Yacht Club Santo Stefano con il supporto del title sponsor Miramis
La vittoria assoluta in IRC è andata al TP52 turco Arkas Blue Moon di Bernard Arkas, che si è aggiudicato il Loro Piana Challenge Trophy. Una vittoria che rappresenta una delle pagine più significative della vela offshore turca
Il Red Bull Italy SailGP Team ha completato ad Halifax una delle imprese più intense della propria stagione, riportando l'imbarcazione italiana sulla linea di partenza dopo l'incidente occorso durante il Mubadala New York Sail Grand Prix
L’azzurrino Andrea Demurtas vince due prove su due e si classifica secondo in generale. Vento sostenuto da Nord-Est su 15/16 nodi, due le prove svolte
Si è conclusa con tanto sole, ma poco vento, la tre giornate di regata del 3° Raduno Città di Venezia – Trofeo Artù Chiggiato, evento dedicato alle vele d'epoca organizzato dalla Compagnia della Vela in collaborazione con l’AIVE