Dall’Università La Sapienza di Roma la notizia che la zona vicina all'epicentro del sisma che ha sconvolto il Giappone si è spostata di più di 3 metri. Lo studio italiano è stato realizzato con un metodo messo a punto da un gruppo di ricercatori dell'Università La Sapienza di Roma, basato sui dati di alcuni sensori Gps della
rete di sorveglianza Geonet. Mattia Giovanni Crespi, uno degli autori della ricerca spiega che “attraverso il sistema Vadase che abbiamo messo a punto siamo riusciti a calcolare sia il modo di vibrazione del suolo sia lo spostamento dovuto al sisma. Noi lo abbiamo applicato su due sensori: quello a 140 chilometri dall'epicentro ha mostrato uno spostamento di 3,4 metri in direzione est-sudest, mentre uno più lontano, a circa 400 chilometri, si è spostato molto meno, di circa 10 centimetri. Lo spostamento è definitivo, ed è dovuto alla placca del Pacifico che si è infilata sotto l'isola, facendole fare un salto”. Il software italiano, premiato lo scorso anno dall'agenzia Spaziale Tedesca, è l'unico che può effettuare questo tipo di misure in tempo reale, e potrebbe essere d'aiuto nella previsione degli tsunami: “Le nostre stime sono state confermate dai due principali centri che si occupano di questi temi, all'università del Colorado e a quella di New Brunswick, in Canada - continua Crespi - ma il nostro è l'unico metodo che può dare questi risultati in tempo reale. Se usato insieme ai sismografi e ai velocimetri che si utilizzano ora potrebbe aiutare a prevedere con maggiore accuratezza il rischio di tsunami".
Vento tra 15 e 20 nodi, sole e 251 equipaggi in acqua per una giornata intensa. Al via anche le 77 barche della flotta Tradition, mentre NorthStar III sorprende ancora tra i Maxi
Nella giornata conclusiva nessuna prova per tutte le flotte: ancora una giornata in acqua, condizionata dal vento leggero. La classifica definitiva e tutti i premiati
Saint-Tropez entra nell’ultimo giorno di regate con classifiche ancora apertissime. Tra i Moderni Spirit of Lorina difende il primato, mentre tra i Maxi V torna al comando. Grande spettacolo anche per J Class e Tradition
Quasi ogni anno sembra che il titolo delle 52 SUPER SERIES si decida sul filo di lana. Il livello della competizione è talmente elevato che il campionato viene spesso assegnato soltanto nell’ultima regata dell’ultimo giorno
Andrea Musone, imprenditore riminese di 56 anni, direttore sportivo del Club Nautico Rimini, armatore e timoniere di “Freccia Blu” è il vincitore dell’edizione della RS21 Cup di vela Open, nel calendario Fiv, conclusa in Toscana a Scarlino
La giornata di giovedì, dedicata alle Challenge e al Trofeo dei Centenari, premia il Fife Kismet. Regate annullate per i Maxi, mentre il numero uno di Orient Express racconta il terzo posto di Napoli e annuncia il debutto dell’AC75 francese
Vento sostenuto per Moderni e Tradition, mentre i Maxi si fermano per un giorno. Nel Club 55 Maxi Yacht Cup successo di Tilakkhana II su Balthasar. E il ricordo di Patrice de Colmont accompagna la 28ª edizione
Il progetto del monoscafo volante da 100 piedi avrà il proprio hub operativo negli spazi di Azimut Yachts. La base sarà il centro delle attività tecniche, atletiche e dei test in mare
Al Salone Nautico tecnologia, intelligenza artificiale e decarbonizzazione entrano nel dibattito sul futuro del settore. E intanto SailGP presenta la tappa di Roma 2027
Giornata finale con vento e sole per la grande flotta francese. Olympian conquista il Rolex Trophy, Jethou supera V tra i Maxi e Svea domina i J Class. Nei Moderni Spirit of Lorina vince il BMW Trophy