Una medaglia d’argento conquistata da Francesco Marrai nel Singolo Laser Standard e un totale di sei equipaggi in top ten nell’ambito delle dieci Classi Olimpiche – con tanto di vittoria in una Medal Race - più una seconda medaglia d’argento, vinta ieri da Antonio Squizzato nel Singolo paralimpico 2.4 Norlin OD: è il sunto finale della trasferta della vela italiana a Hyeres, nel Sud della Francia, dove si è appena conclusa la seconda tappa della Coppa del Mondo delle Classi Olimpiche 2017.
“Un risultato positivo, sia la medaglia di Marrai che gli altri equipaggi classificati nei dieci: Hyeres è la classica monumento della vela mondiale, una regata unica, e quello che ci portiamo a casa è davvero tanto. Per quanto riguarda il punto tecnico, come inizio di quadriennio siamo avanti rispetto allo scorso ciclo olimpico, e questo come si sapeva è il risultato del lavoro di quegli equipaggi che hanno ripreso prontamente e seriamente a prepararsi dopo la scorsa stagione. La settimana è stata completa dal punto di vista delle condizioni meteomarine, molto interessante e di difficile interpretazione soprattutto il vento oscillante delle Medal Races odierne”, ha dichiarato in proposito il Direttore Tecnico della FIV Michele Marchesini, in acqua anche oggi per seguire gli equipaggi azzurri che erano impegnati nelle Medal Races.
Medal iniziate poco dopo mezzogiorno, quando i primi a scendere in acqua sono stati i Laser Standard, con l’azzurro Francesco Marrai (Fiamme Gialle) che partiva da leader della classifica. Scattato al via in leggero ritardo, Marrai ha disputato una regata in recupero, fino ad agganciare il resto della flotta e, nel corso dell’ultima poppa, tentare il sorpasso sul tedesco Buhl che, con il cipriota Kontides secondo in Medal e virtualmente primo nella generale, rappresentava l’ultima possibilità per conquistare l’oro. Complice in parte anche una penalità subita verso la fine della regata, Marrai ha terminato la Medal al quinto posto, chiudendo in classifica, appunto, secondo a pari punti con Kontides, che si è preso la medaglia d’oro per il miglior piazzamento in Medal rispetto all’azzurro.
“È stata una regata difficile, sono partito male, poi ho recuperato parecchio, ma purtroppo non è bastato: la vela è uno sport difficile, a volte va bene, altre male, ma sono comunque soddisfatto della prestazione e del risultato, anche perché stiamo parlando di un secondo posto a Hyeres, non ad una regata qualunque”, sono le prime parole di Marrai, che prima dell’argento di Hyeres si era aggiudicato la medaglia d’oro al Trofeo Princesa Sofia a Palma di Maiorca.
Dopo i Laser Standard, è stata la volta della Medal Race dei Radial, con Silvia Zennaro (Fiamme Gialle) che partiva dal terzo posto conquistato al termine delle regate di flotta. Anche per la Zennaro, una partenza complicata e una regata tutta ad inseguire, conclusa poi all’ottavo posto, il sesto nella classifica finale dei Radial, ad un solo punto dalla quarta, l’inglese Young. “Nel complesso è stata una bella settimana, sono sempre stata nel gruppo delle migliori e ho dimostrato velocità e costanza: oggi sapevo che non sarebbe stato facile, le avversarie erano davvero toste. Purtroppo non sono riuscita a partire bene, ho recuperato tutto quello che potevo, ma non ce l’ho fatta, sarà per la prossima volta”, ha dichiarato la Zennaro, comunque soddisfatta del risultato finale.
Ultima flotta a scendere in acqua, quella dei Doppi 470 donne, con le azzurre Elena Berta e Sveva Carraro (CC Aniene-Aeronautica Militare) settime in classifica prima della Medal Race. Una regata finale che le due azzurre hanno vinto con grande autorevolezza, dopo una bellissima partenza in pin e, una volta accumulato un buon margine sulle avversarie, dopo aver gestito al meglio anche le fasi più complicate, andando sempre dalla parte giusta e allo stesso tempo riuscendo a coprire le dirette inseguitrici.
Per Berta-Carraro si tratta del primo successo in una Medal di Coppa del Mondo e grazie a questo exploit, le due azzurre sono risalite fino al quinto posto della classifica finale del 470 femminile, un risultato davvero ottimo per le due Campionese Italiane in carica. “Siamo partite bene e siamo andate dalla parte giusta del campo, per cui abbiamo immediatamente conquistato la testa della flotta: poi abbiamo dovuto controllare ed è andata bene, siamo davvero contente…”, la dichiarazione di Elena Berta. “È stata una settimana molto positiva”, ha aggiunto Sveva Carraro. “Abbiamo iniziato e finito con una vittoria, e questo chiaramente è ottimo per il morale e per il resto della stagione”.
Archiviata questa tappa di Hyeres, la Coppa del Mondo delle Classi Olimpiche torna a giugno, dal 4 all’11, a Santander, in Spagna, per il gran finale della stagione.
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