Il terzo Act delle Land Rover Extreme Sailing Series™ si è concluso con un finale al cardiopalma oggi a Qingado, in Cina in cui il team danese di SAP Extreme Sailing Team ha conquistato la sua prima vittoria di sempre nel circuito degli Extreme 40. Oltre alla vittoria dell’Act, tra l’altro di misura, grazie alla loro prestazione i danesi si sono assicurati anche il premio Land Rover Above and Beyond.
Dopo due giorni di regate disputate in presenza di una fitta nebbia, i due skipper Jes Gram-Hansen e Rasmus Kostner sono arrivati al giorno conclusivo con un vantaggio di 23 punti rispetto ai diretti avversari: gli omaniti di The Wave, Muscat e i russi di Gazprom Team Russia. Qingdao non aveva comunque intenzione di concedere così facilmente la vittoria ai danesi.
Per il gran finale odierno, gli equipaggi sono stati accolti da un cielo azzurro e un vento proveniente da Nord, direzione opposta rispetto ai giorni precedenti, molto rafficato (da 3 a 18 nodi di intensità) che filtrava attraverso la skyline della città.
Il netto cambio delle condizioni meteo sembrava in qualche modo aver messo in difficoltà i leader, ma i danesi sono riusciti comunque a capitalizzare la loro migliore performance di sempre nell’arco dei tre giorni di regate, con ben 14 podi e 5 prove vinte.
“E ‘stato fantastico per noi vincere il nostro primo Act, un risultato che rincorriamo da tempo e che più volte abbiamo mancato per poco, ma oggi finalmente ce l’abbiamo fatta”, ha commentato visibilmente emozionato Jes Gram Hansen prima di salire sul palco, “siamo orgogliosi di rappresentare il nostro paese e anche di aver vinto qui perché abbiamo ricevuto un sacco di sostegno, non solo da SAP, ma anche da amici e famiglie da casa, il che è semplicemente fantastico.”
Alle spalle di SAP Extreme Sailing Team la battaglia per le altre due posizioni del podio è stata tra il team omanita di The Wave, Muscat e i russi di Gazprom Team Russia. Tutto si è deciso nella prova finale. Gazprom Team Russia, che doveva mantenere un distacco di quattro barche con SAP Extreme Sailing Team, ha avuto la concreta possibilità di vincere l’Act ma, a causa di una penalità alla boa di bolina, ha visto sfumare sia la vittoria dell’evento che il secondo posto, chiudendo al terzo posto che è comunque il primo podio per il team russo.
“Ci sentiamo in credito con la fortuna” ha dichiarato Phil Robertson “ma chiaramente siamo molto soddisfatti del terzo posto. E ‘un grande passo per il team, soprattutto dopo l’Oman, dove non avevamo dato il meglio. Abbiamo fatto molti progressi dall’ultimo Act, cercando di migliorare giorno per giorno, e tutto il team è molto felice di questo.”
Per l’equipaggio italiano di Lino Sonego Team Italia è stata un’altra giornata complicata, come ha evidenziato lo skipper Lorenzo Bressani “E ’stato piuttosto difficile oggi, le condizioni metereologiche sono state frustranti, tutto quello che posso dire è che abbiamo avuto giorni migliori. Per andare avanti dobbiamo capire quale sia il problema, fare un serio debriefing e cercare di migliorare in vista delle prossime regate di Cardiff. Le condizioni meteo in Galles saranno molto diverse da Qingdao: lavoreremo seriamente per migliorare.”
La vittoria nella prova a doppio punteggio ha assicurato a Leigh McMillan e al team di The Wave, Muscat il secondo posto mentre Red Bull Sailing Team ha chiuso quarto. La classifica generale del circuito è cambiata ma sempre cortissima con SAP Extreme Sailing Team che è ora al comando con 28 punti seguito da The Wave, Muscat a 27 e Red Bull Sailing Team a 25.
Il circus delle Extreme Sailing Series si avvicina al giro di boa di metà stagione facendo rotta verso il Regno Unito per l’Act 4 di Cardiff presentato da Land Rover, in programma dal 18 al 21 giugno
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