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52 SUPER SERIES

Eolo pazzo, Quantum leader

eolo pazzo quantum leader
redazione

La terza tappa delle 52 SUPER SERIES parte a metà servizio, una sola regata ieri in una giornata con un vento pazzerello che partendo da nord est (il famoso grecalino di queste parti) si spegne e salta a nord ovest proprio durante la prima prova di giornata, annullata in corsa da un Comitato di Regata molto attento e preciso, in quella regata, Quantum Racing, era al comando dopo un’ottima conduzione, ma come detto, il tutto è stato falsato da un giro e calo d’aria veramente importante.
Tempo di attendere che il vento, girato, torni da nord ovest a nord est e si può mettere in acqua la prima vera prova di questo mondiale. Intensità intorno ai 12 nodi, direzione del vento da 65°, sembra che stavolta sia stabile e può così partire la regata. Bronenosec e Provezza forzano di un nulla e si trovano già a dover partire in salita, per loro il rientro dietro la linea è una vera mazzata. La flotta si lancia al via, Quantum bene al centro, Azzurra a destra, tutti in cerca dei vari salti che potrebbero fare la differenza al passaggio della boa di bolina. Al primo “mark”, Quantum è già li davanti a tutti, tallonata da un Azzurra in gran spolvero, è il duello stellare tra Vascotto e Hutchinson, due tattici dalle qualità eccelse, due rivali da sempre. Parada e Gulari si contendono il primato al timone, questione di sensibilità di feeling col il gruppo, una battaglia tra titani che viene disturbata dal terzo incomodo, quel Platoon capitanato dal suo armatore timoniere Harm Müller-Spreer che non molla un centimetro, dopo due secondi posti nelle prime due tappe del circuito, ha tutte le carte in regola per far bene a questo Rolex TP52 World Championship di Scarlino. La regata si configura a favore di Quantum Racing che va a chiudere il suo primo match, tornando così alla vittoria e si prende così la prima leadership di questo evento. Platoon si mette in mezzo e chiude in seconda posizione, Azzurra è terza sul podio, un terzetto dal quale potrebbe uscire il vincitore finale di questo mondiale, di certo tra gli altri sette in classifica, molti hanno tutte le carte in regola, ogni regata ha una storia ed un punteggio a se, la costanza, come sempre pagherà alla fine di questa settimana di regata, già rimasta orfana oggi una prova, non disputata per un vento un pò troppo bizzoso ed imprevedibile. Domani, l’organizzazione ha già deciso di anticipare la discesa in acqua per prendere quel che di buono la seconda giornata di regate a Scarlino vorrà regalare alla flotta “stellare” di questi Tp52.

Vasco Vascotto (ITA) tattico di Azzurra (ITA)

”Ci sono tanti favoriti qua, da domani penso che ne vedremo delle belle, penso che le barche siano tutte e dieci in grado di poter vincere questo mondiale, vanno tutti veramente veloci. Devo dire che oggi si potevano perder punti ma siamo rimasti comunque agganciati ai primi, ho fatto degli errorini, domani cercherò di fare meglio, so che su Platoon dovevo virare nella seconda bolina e non lasciargli la porta aperta, poi è arrivato Quantum e doveva scegliere su chi puntare per far saltare ed ovviamente ha scelto noi, questo fa parte del gioco, potevo immaginare che Terry spende due virate pur di lasciarti li, domani non sarà ancora una giornata facile per il meteo, staremo a vedere.”

Ed Reynolds (USA) team director Quantum Racing (USA):

“È un percorso veramente difficile, ma penso che siamo andati molto bene oggi. Era esattamente quello che ci aspettavamo qui, vento ballerino e situazioni difficili, ma la nostra squadra è sempre stata brava a navigare nelle aree migliori del campo di regata. Abbiamo fatto un sacco di lavoro con Bora e Terry e questo sta dando i frutti sperati. Questa prima regata è stata incredibilmente ravvicinata, un vero spettacolo. Poi siamo entrati in fase col vento e questo ha dato il risultato che tutti hanno visto.”

John Kostecki (USA) tattico di Platoon (GER):

“Una giornata da vento d’altura oggi, salti di direzione e vento instabile. Sono comunque soddisfatto del lavoro del team, penso che domani ci saranno le stesse condizioni di oggi e questo potrebbe dare fastidio nuovamente a tutti. Siamo partiti bene e abbiamo corso una buona prima parte di regata. Incredibile come le prime quattro barche erano così vicine. Il team sta cambiando sempre in meglio, anche in queste condizioni difficili, il nostro timoniere e il trimmer hanno fatto un grandissimo lavoro, stiamo migliorando di giorno in giorno ed ora ci apprestiamo a fare bene in questa settimana.”

Michele Ivali (ITA) stratega di Bronenosec (RUS) :

“Oggi il vento veniva da tutte le parti, anche per il Comitato di Regata è stata una giornata difficile, riuscire a mettere giù il campo non era facile. Penso che abbiano fatto bene ad annullare la prima prova. Buona invece la seconda dove siamo partiti in anticipo e ci siamo ritrovati subito in salita insieme a Provezza. Volevamo giocarci i salti sulla sinistra, ma dalla posizione in cui eravamo dopo la partenza abbiamo perso un pò il treno. Abbiamo recuperato due posizioni, quando sei indietro sei alla mercè degli altri e ti devi accontentare, anche perchè il livello qui è veramente stratosferico. Quantum e Azzurra hanno un pelino in più ma questo campionato credo sia il più aperto da quando esistono queste regate. ”


17/05/2017 09:52:00 © riproduzione riservata






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