Rimangono solo due settimane per ritrovare le scatole nere del volo Air France AF477 inabissatosi nell’oceano ad inizio giugno. Le scatole nere, infatti, emettono il loro segnale per circa 30/40 giorni prima di esaurire la carica delle loro batterie interne. Sia il sottomarino nucleare francese Emeraude che i mezzi della marina brasiliana e quelli arrivati dagli Usa, stanno scandagliando palmo a palmo una superficie enorme di circa 17.000 km quadrati che presenta profondità variabili dai 1000 ai 5000 metri circa. Poche le speranze, ma si continua a lavorare per recuperare questi due registratori che potrebbero aiutare a decifrare l’accaduto di quei tragici momenti. Oggi intanto dal Brasile arriva la notizia del ritrovamento di altre parti dell’Airbus: un sedile, parti della fusoliera, maschere per l’ossigeno e vestiti dei passeggeri. I reperti sono stati trasportati a Recife dove verranno analizzati per capire le cause del disastro. L’unica cosa che gli investigatori tendono ad escludere è che si sia verificata un’esplosione a bordo. Nè i corpi, né il materiale recuperato, infatti, presentano segni o bruciature dovuti ad un’esplosione.
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Solidarietà e territorio: lo Yacht Club Santo Stefano sostiene la Croce Rossa Costa d’Argento per il progetto "Giannutri SiCura"
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
Dopo quasi otto giorni di navigazione in solitario, la skipper di 11th Hour Racing naviga a poco più di 250 miglia dall'arrivo, mantenendo la quinta posizione e affrontando un finale che potrebbe ancora riservare sorprese
Ventuno imbarcazioni partecipanti, un Sail Rally d’altura disputato con la formula della “multipartenza”, due regate costiere con venti dai quadranti settentrionali fino a 12 nodi di intensità