Dopo aver navigato per tre mari - Mar Ligure, Tirreno ed Adriatico - inizia con il Lago di Bracciano l'avventura in acqua dolce: oggi nella meravigliosa cornice del "Lago Sabatino" sono scesi i 38 Dinghy 12 piedi classici per dare vita alle prime due prove della 4° tappa del Trofeo Nazionale Dinghy Classico.
Sotto il Castello degli Odescalchi, numerosa la flotta degli stranieri partecipanti al Trofeo George Cockshott '09 che hanno raggiunto Bracciano per partecipare inoltre all'omonimo Trofeo Internazionale, tre tappe tra cui De Kaag in Olanda e Tuzla in Turchia.
In condizioni di vento ideali per questi splendidi gioielli in legno della tradizione velica, si sono effettuate le due prove in programma dai 10 ai 14 nodi da SW. La prima prova ha visto piazzarsi primo Uberto Capannoli con "Gigiballa", seguito da Gaetano Allodi e da Vincenzo Penagini. La seconda prova ha incredibilmente visto ripetersi lo stesso podio.
Ad organizzare la regata il Circolo Velico Tiberino insieme con il Sailing Team Bracciano, che ospiterà i concorrenti nella sua struttura sulle sponde del lago di Bracciano.
Il Parco parla di “transizione ecologica”, ma la vela ottiene metà dei punti assegnati alle unità a motore
Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci
Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026
In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre
Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record
Due gli equipaggi italiani in Gold Fleet. Il risultato più bello di giornata porta la firma di Elena Berta e Giulio Calabrò, che hanno chiuso la qualificazione vincendo l’ultima regata
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Argento a Istanbul per l’atleta dello Yacht Club Costa Smeralda, protagonista di una grande rimonta. Il titolo va alla francese Vaïna Picot dopo una finale combattuta con vento fino a 30 nodi di raffica
Il Volvo 70 di Johnny Vincent completa in 6 giorni, 14 ore, 47 minuti e 31 secondi la 50ª edizione della grande classica offshore